Iniziata la tanto acclamata ed attesa rottamazione delle cartelle esattoriali già annunciata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, ecco che è finalmente diventata operativa la cancellazione della tassa relativa al bollo auto per determinate categorie.

Dopo l’emanazione del decreto attuativo, infatti, è partita proprio in questi giorni la procedura che vedrà la cancellazione dei debiti nei confronti dell’Erario da parte di circa 2 milioni e mezzo di contribuenti.

Cartelle esattoriali che contengono al loro interno sanzioni di diverso genere, come quelle relative a multe non pagate o pendenze minime nei confronti dello Stato, come appunto il bollo auto.

Ma non tutti potranno usufruire di quest’agevolazione.

Innanzitutto vediamo più nel dettaglio in questo video di Mr LUL lepaghediale in cosa consiste questo condono fiscale promosso dal Governo Draghi: DRAGHI RIMBORSA MULTE e CANCELLA IMU TARI BOLLO AUTO DEBITI MAXI CONDONO 2021 ULTIM'ORA

 

Cancellazione cartelle esattoriali e bollo auto

Il condono fiscale che da molto tempo era stato portato avanti come baluardo del progetto del Governo Draghi è finalmente entrato nella sua fase operativa.

Proprio in questi giorni infatti oltre 2 milioni e mezzo di contribuenti italiani  vedranno infatti azzerati i loro debiti nei confronti dello stato con la cancellazione delle cartelle esattoriali.

La pace fiscale alla base di questa nuova manovra del Governo Draghi che intende supportare i cittadini meno abbienti riguarda nello specifico l’annullamento delle cartelle esattoriali afferenti al periodo fiscale, quindi inviate e notificate, tra il mese di gennaio 2000 e la fine di dicembre 2010.

Ma attenzione: non tutti possono prendere parte a quest’iniziativa.

Infatti per poter accedere alla cancellazione d una cartella esattoriale e di conseguenza alla cancellazione del bollo auto non pagato nel decennio indicato in precedenza, sono stati stabiliti dei requisiti ben precisi.

Innanzitutto, l’importo della cartella esattoriale a carico di un contribuente deve essere non superiore ai 5.000 euro

Al suo interno possono essere contenuti varie forme di debiti contratti nei confronti dello Stato tra cui, per l’appunto, il Bollo Auto non pagato, eventuali contravvenzioni o il pagamento del Canone Rai in sospeso per il decennio tra il 2000 e il 2010.

Ma non basta. Il reddito relativo all’anno fiscale 2019 dichiarato dal contribuente che ha una cartella esattoriale in sospeso deve essere di importo pari o inferiore a 30.000 euro.

Unicamente rispettando queste condizioni, quindi, è possibile avvantaggiarsi di quest’importante iniziativa messa in campo dal Governo per venire incontro in particolare modo ai cittadini che hanno più bisogno.

La fase di rottamazione delle cartelle esattoriali ha già preso avvio alla fine di agosto.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, infatti, ha indicato la data del 20 agosto come quella dell’inizio della comunicazione da parte dell’ Agenzia delle Entrate alla sezione  “Agenzia delle Entrate Riscossione” di tutti i codici fiscali dei contribuenti che, alla data del 31 marzo 2021, risultavano possedere tutti i requisiti necessari per poter accedere alla cancellazione del bollo auto e di tutte le pendenze a carico.

La data ultima per la procedura di estinzione di tutte le cartelle esattoriali e relativi debiti a carico dei contribuenti è stata fissata al 31 ottobre 2021.

Durante questa fase i lavori sono interamente a carico dell’Agenzia delle Entrate e i privati cittadini non dovranno effettuare alcuna procedura per vedersi riconosciuta l’effettiva cancellazione dei debiti con l’Erario Statale.

Dopo tale data, quindi a partire dal primo novembre 2021, il monitoraggio passa nelle mani dei cittadini, dal momento che l’Agenzia delle entrate non invierà alcuna comunicazione di avventura cancellazione della cartella esattoriale e dei relativi debiti.

Nel caso in cui con la sospensione dalla cartella esattoriale vi sia anche la cancellazione del bollo auto in sospeso, sarà poi compito dell’Agenzia delle Entrate comunicare alla Regione di competenza del contribuente, in quanto beneficiaria del pagamento della tassa di possesso, l’effettiva sospensione del debito del contribuente.

Ogni utente contribuente infatti dovrà verificare in autonomia, nella propria area personale del portale dell’Agenzia delle Entrate, l’eventuale risoluzione della posizione di debitore, verificando nel dettaglio le cartelle che sono state rottamate.

Bollo auto cancellato per auto gpl, elettriche ed ibride

In realtà le iniziative prese a livello locale e regionale per agevolare i proprietari di automobili sono numerose.

Bisogna ricordare infatti che il bollo auto altro non è che una tassa controllata dalle singole Regioni, con delle variazioni a volte sensibili sull’importo da pagare.

Ecco quindi che ad oggi le agevolazioni sul pagamento del bollo auto e sulla sua possibile cancellazione variano in base alla regione di residenza del proprietario del veicolo.

Sebbene infatti la tassa automobilistica, ovvero il bollo auto, abbia un importo variabile in base alle decisioni prese dalle singole Regioni, un fattore valido a livello nazionale e che incide molto sul valore complessivo è rappresentato dalla classe di inquinamento del veicolo e dalla potenza del suo motore.

Senza perdersi in calcoli specifici, che sono comunque molto ben dettagliati sul sito dell’ACI, quanto più un’automobile risulta inquinante, tanto più aumenterà l’importo complessivo del bollo.

Inoltre, per incentivare l’acquisto di auto alimentate a metano, a gpl o elettriche, lo Stato ha messo in campo ulteriori agevolazioni fiscali, che possono arrivare ad una riduzione fino al 75% dell’importo, rispetto alla tassa automobilistica pagata per i veicolo con la stessa potenza ma con alimentazione a benzina o diesel.

Per quanto riguarda le automobili elettriche invece è già stata prevista a livello statale la cancellazione del bollo auto per i primi 5 anni di vita del veicolo, oltre ad uno sconto sulla polizza Rc auto.

Per non perdere nessuna delle agevolazione, degli sconti e delle eventuali cancellazioni della tassa sull’auto è sempre utile seguire il sito dell'Agenzia delle Entrate e quello dell’ACI, sui quali, inserendo tutti i dati necessari, verrà indicato l’importo complessivo da pagare.

Cancellazione del bollo per  le auto elettriche

Come già anticipato, trattandosi di una tassa che ha variazioni a livello regionale, il bollo auto per le auto di ultima generazione è stato in numerosi casi cancellato o sensibilmente diminuito nel suo importo complessivo.

Dalla Lombardia al Molise infatti si è scelto di supportare in particolare modo gli automobilisti che hanno acquistato un’automobile a gpl, metano o elettrica, riducendo l’importo della tassa o con la cancellazione definitiva del bollo per più anni.

Basti pensare infatti che in alcune Regioni si è scelto di prolungare l’esenzione quinquennale dal pagamento del bollo auto o di effettuare sconti fino al 75 %.

Ma andiamo per ordine e vediamo le iniziative che le singole regioni hanno messo in campo per incentivare l’acquisto di auto ecosostenibili.

Partendo dal nord, il Veneto ha ufficialmente cancellato il pagamento del bollo auto per tutti i veicoli a doppia alimentazione ha messo in campo la cancellazione del bollo auto per un periodo pari a tre anni per coloro che abbiano acquistato un veicolo a doppia alimentazione.

Inoltre, per venire incontro ai cittadini, la scadenza del pagamento del bollo auto per tutte le vetture è stata prorogata al 30 settembre, per tutti quei casi in cui la scadenza fosse stata compresa tra il primo gennaio e il 31 agosto 2021.

In Piemonte, invece, è prevista l’esenzione totale dal pagamento del bollo per tre anni dalla data di immatricolazione per tutte le autovetture private di categoria Euro 6 o superiore e con potenza non oltre a 100 kW, purché siano state immatricolate nel 2020 e acquistate contestualmente alla rottamazione di un’automobile altamente inquinante, quindi della categoria Euro 0, Euro 1 o Euro 2.

Inoltre è prevista la cancellazione del bollo con l’esenzione permanente dal suo pagamento per tutti i veicoli elettrici o per quelli che sin dal loro acquisto siano alimentati esclusivamente a metano o gpl.

La Regione Liguria ha previsto la cancellazione del pagamento del bollo auto per tutti i veicoli ibridi, per un periodo di quatto anno dall’acquisto.

Anche la Regione Molise ha messo in campo agevolazioni per gli automobilisti che virano alla scelta ecologica. In particolare infatti per le auto elettriche è stata prevista l’esenzione dal pagamento del bollo per cinque anni. Dal sesto anno in poi, invece, l’importo complessivo della tassa corrisponde 25% di quello pagato per un’auto con una potenza uguale ma alimentato a benzina o diesel.

Cancellazione del bollo auto in Lombardia: a chi spetta?

La Regione Lombardia è senza dubbio quella che ha messo in atto più iniziative volte ad agevolare gli automobilisti, sopratutto venendo incontro a coloro che hanno subito danni in seguito alla crisi pandemica.

Innanzitutto, è stato previsto il rimborso del bollo per l’anno 2020 per tutti quei lavoratori che hanno nella propria auto o comunque in un veicolo il loro strumento principale di lavoro, come ad esempio gli intermediari di commercio.

L’unica condizione da rispettare per ricevere il bonifico di rimborso è che il richiedente sia una microimpresa registrata al Registro Imprese e che risulti avere uno o più veicoli tra automobili, moto o furgoni.

Un’agevolazione similare è stata messa in campo per il bollo auto di  taxi e veicoli adibiti al servizio di Noleggio con conducente. Anche in questo caso infatti la Lombardia ha deciso di cancellare il bollo auto per l’anno 2021.