Il Canone Rai è una delle imposte più odiose in assoluto. Nonostante il suo importo non sia elevatissimo (circa 90 euro all'anno per le utenze private), molti ne fanno una questione di principio.

Scopriamo insieme come si può evitare di pagare, scoprendo quali sono i casi di esenzione, di disdetta o addirittura di rimborso. Infine vedremo cosa sta per cambiare visto che, proprio sul canone Rai, l'Europa ha bacchettato l'Italia.

Grazie (o per meglio dire a causa di) alla legge di stabilità del 2016, il canone Rai è stato inserito nella bolletta dell'energia elettrica della propria abitazione di residenza.

Ma andiamo per ordine.

Cos'è il Canone Rai?

Il canone Rai è una vera e propria imposta sul possesso di apparecchi dedicati alla ricezione di radioaudizioni televisive e, da circa cinque anni, la ritroviamo inglobata nella nostra bolletta sull'energia elettrica.

Chiunque abbia un contratto di fornitura elettrica a suo nome e possieda un apparecchio adatto a adattabile alla ricezione delle trasmissione televisive, è tenuto a versare obbligatoriamente il Canone Rai.

L'importo annuo è di 90 euro circa, per gli utenti privati e il suo pagamento avviene tramite addebito mensile sulle bollette, precisamente in dieci bollette, quelle che vanno da gennaio ad ottobre.  

Chi non ha la tv come può non pagare il Canone Rai?

Se non possiedi alcun apparecchio televisivo, ti basterà compilare questo modulo e inviarlo all’Agenzia delle Entrate.

In questo modo autocertifichi e dichiari, sotto la tua responsabilità, di non possedere alcun televisore e, dunque, di non essere tenuto al pagamento del Canone Rai.

Una volta compilato il modulo, dovrai spedirlo o via mail tramite pec all'indirizzo cp22.sat@postaelettronicacertificata.rai.it;

o tramite raccomandata a/r all’indirizzo: Agenzia delle Entrate – Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello Abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10212 Torino; o puoi scegliere di avvalerti dell'aiuto di un Patronato o di un Caf. 

Comune funziona il pagamento del Canone Rai per chi possiede più case oppure ha un'attività commerciale?

Chi ha più case deve pagare il canone TV più volte?

Assolutamete no! Chi è proprietario di più case, non dovrà pagare molteplici canoni, semplicemente perché il canone Rai si paga solo relativamente all'abitazione di residenza.  

Chi invece possiede un apparecchio televisivo relativo a un'utenza non domestica, come un'attività commerciale o un esercizio pubblico, deve pagare un Canone Rai speciale, che varia a seconda dell'attività: dai 6 mila euro annuali degli hotel 5 stelle e 5 stelle lusso, ai 200 euro annuali dei negozi.

L'importo versato del canone speciale può essere portato in deduzione in sede di dichiarazione dei redditi d'impresa. Secondo il decreto legge 6 dicembre 2011 n. 201, le aziende devono indicare nella dichiarazione dei redditi, che tipo di canone speciale hanno versato.

Come si può evitare di pagare il canone Rai?

Questa è una delle domande più diffuse sul Web. Come si può evitare di pagare il canone Rai? In altre parole: c'è la possibilità di essere ritenuti esenti dal versamento di questa imposta?

Innanzitutto, come è ovvio che sia, chi non ha un apparecchio televisivo non deve pagare il canone Rai. 

Chi non possiede un televisore non è tenuto a pagare il canone Rai. Ma non accadrà più quello che accadeva in passato. Prima, infatti, era il Fisco a controllare che chi non versava l'imposta non possedesse un televisore.

Ora sono gli utenti che devono inviare la comunicazione all'Agenzia delle Entrate, autocertificando sotto la propria responsabilità di non possedere alcun televisore nella casa di residenza.

Se non ti premuri di farlo, ti vedrai arrivare il canone inglobato nella tua bolletta dell'energia elettrica, che risulterà aumentata di circa 10 euro al mese.

Se dunque non possiedi alcun televisore, ti toccherà attivarti per chiedere l'esonero. Chi non ha il televisore, deve compilare un’apposita autocertificazione, dove dichiara sotto la sua responsabilità, di non possedere alcun apparecchio televisivo e di essere quindi esente dal pagamento del Canone Rai.

Ci sono, però, anche altre categorie di cittadini che non sono tenute a versare questa imposta e sono gli ultra 75enni che hanno un reddito familiare non superiore agli 8000 euro annui. Oltre a questi cittadini ecco le altre categorie esonerate dal pagamento del Canone Rai.

  • gli invalidi civili che sono in casa di riposo;
  • gli appartenenti alle forze armate;
  • gli appartenenti alle forze Nato;
  • i diplomatici ed i consoli stranieri;
  • le attività in cui si svolge la riparazione di televisori.

E se sei un cittadino non vedente? Non hai diritto ad alcuna esenzione. Allo Stato non interessa se non "puoi guardare" le trasmissioni, allo Stato interessa solo che tu possegga una tv. Se la possiedi, devi pagare obbligatoriamente il Canone Rai. 

Si è obbligati a pagare il canone rai anche se si possiede un pc, un tablet o uno smartphone, ma nessun televisore?

La risposta è NO. Se si possiede uno di questi apparecchi che si collegano solo via web, non si deve pagare alcun canone Rai.

Collegare il proprio pc ad un grande monitor, che però non riceve alcun segnale tv, non implica alcun obbligo di pagare l'abbonamento Rai. 

Rientra dunque nella legalità più completa, guardare programmi Rai, Mediaset, La7 via Web, cioè utilizzando i loro siti, senza versare il canone. Non potrai essere accusato di evasione, né sarai passibile di sanzione.

L'unico obbligo che avrai, anche in questo caso, sarà di compilare comunque l'autocertficazione dove dichiari di non possedere alcun apparecchi televisivo, e spedire la dichiarazione all'Agenzia delle Entrate.

Sono obbligato a pagare il Canone Rai anche se non guardo la televisione?

L'imposta del Canone Rai non si basa sull'utilizzo che fai dell'apparecchio televisivo, ma sul solo fatto di possederlo nell'abitazione di residenza.

Se hai in casa un apparecchio televisivo o di altra natura ma con segnale televisivo, sei obbligato a pagare il canone Rai.

Ogni famiglia pagherà un solo canone, non importa quanti televisori siano presenti nella casa di residenza. Nelle seconde case, invece, non sarà richiesto alcun canone.

Ricapitolando: i soggetti conviventi e appartenenti ad un'unica famiglia, non pagheranno molteplici canoni, ma uno solo. Anche se sono proprietari di più immobili e anche se ci sono più televisori e molteplici contratti di energia elettrica. 

Canone Rai: in quali casi è possibile richiedere e ottenere un rimborso da parte dell'Agenzia delle Entrate?

Chiedere un rimborso del Canone Rai all'Agenzia delle Entrate è possibile. I motivi per richiederlo, fondamentalmente sono gli stessi che danno diritto all'esenzione.

  • Se il richiedente ha più di 75 anni e un reddito annuo non superiore agli 8000 euro;
  • Se gli utenti sono diplomatici o militari stranieri;
  • Se c'è stato un doppio pagamento da parte del richiedente e di un altro componente della famiglia
  • Se il richiedente ha presentato l'autocertificazione di non detenzione di apparecchi televisivi;
  • Ci possono essere anche altri motivi, ma dovranno essere specificati dettagliatamente nella richiesta di rimborso.

Come viene rimborsato il Canone Rai?

I rimborsi vengono effettuati dalle stesse aziende elettriche mediante accredito sulla prima fattura utile, o con altre modalità, sempre entro e non oltre i 45 giorni dalla ricezione della richiesta di rimborso.

Nel caso in cui il rimborso del Canone Rai da parte dell'azienda elettrica non vada a buon fine, sarà l'Agenzia delle Entrate stessa a versarlo al richiedente avente diritto. 

Come chiedere il rimborso del Canone Rai

Il rimborso del Canone Rai, da richiedere per i motivi elencati in precedenza, può essere richiesto o per via telematica, mediante il sito web ufficiale dell' Agenzia delle Entrate, o attraverso una raccomandata con ricevuta di ritorno, accompagnata da un documento d'identità in corso di validità, e indirizzata all'Agenzia delle Entrate.

A chi spetta pagare il Canone Rai tra locatore e locatario?

L'onere di pagare il Canone Rai spetta al locatario, ovvero a colui che ha preso in affitto l'appartamento. Paga, infatti, chi utilizza il televisore. Anche se l'appartamento è ammobiliato e il televisore è stato acquistato dal padrone di casa,ovvero dal locatore, il Canone Rai deve essere versato da colui che usufruisce del televisore.

Se l'affittuario ha la bolletta dell'energia elettrica intestata a sè stesso, pagherà il canone attraverso la bolletta, altrimenti dovrà utilizzare un modello F24, indicando i codici tributo TVRI.

L'Europa ha bacchettato l'Italia per aver inserito in Canone Rai direttamente nella bolletta elettrica

L'Ue bacchetta l'Italia e pretende che il Canone Rai esca fuori dalla bolletta dell'energia elettrica, per motivi di trasparenza, e per eliminari oneri impropri dalle spese per l'energia elettrica. Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi ha accettato di fare questo cambiamento, anche se non avverrà nell'immediato.

La Legge sulla Concorrenza che avrebbe dovuto contenere anche la norma sull’eliminazione del pagamento del canone rai in bolletta, e sarebbe dovuta passare a fine lugluio, è stata invece rimandata a settembre 2021.

Il Governo Italiano si è comunque impegnato con l’Europa ad eliminare dalla bolletta elettrica tutte quelle voci che non sono direttamente collegate all'energia stessa. E tra queste rientra a pieno titolo il Canone Rai.

Speriamo che questo avvenga al più presto. Come ritiene giustamente anche l'associazione a favore die consumatori, Altroconsumo, inserire voci che nulla c'entrano con l'energia elettrica nelle bollette degli utenti, non fa altro che rendere poco chiaro l'importo che l'utente paga per l'energia elettrica. La somma da versare sarà sempre più alta del costo dell'energia elettrica effettivamente consumata. 

In Conclusione: se avete delle perplessità o volete risolvere un problema, online potrete prenotare un appuntamento telefonico per ricevere assistenza su rimborsi e disdette e su tutti i problemi relativi al canone, collegandovi semplicemente al sito www.prontolarai.it .

Questo servizio clienti consente di risolvere telefonicamente alcuni dei problemi più diffusi riguardanti il canone Rai.