Il Governo starebbe preparando una nuova ondata di tasse sulla casa? Dobbiamo metterci il cuore in pace: nei prossimi mesi l'Imu è destinata ad aumentare? La proposta arriva dal Fondo Monetario Internazionale (FMI), che ha ideato alcune iniziative per aiutare i paesi, che sono stati maggiormente colpiti dalla pandemia e che molto difficilmente si riusciranno a rialzare. Per dar una mano a loro è necessario aumentare le tasse ai più ricchi e spremere anche la casa. Imu, Tari o Irpef: non importa come, l'importante è che si agisca al più presto.

L'Fmi ha messo in evidenza che il Covid 19 ha contribuito a far lievitare le diseguaglianze di reddito tra le varie fasce della popolazione.

La pandemia sta rafforznado il circolo vizioso della disuguaglianza - è possibile leggere nell'analisi del Fondo Monetario Internazionale -. Le stime globali mostrano nel 2020 un aumento di 95 milioni di persone in estrema povertà rispetto alle stime precedenti al Covid-19.

Si vuole tartassare la casa!

Come si potrebbe arrivare ad aiutare i paesi che sono stati maggiormente colpiti dalla pandemia? Sarebbe necessario fornire dei fondi d'emergenza, che possano servire per finanziare il sistema sanitario. La vaccinazione e l'istruzione - secondo l'Fmi - dovrebbero avere la precedenza. In questo contesto si inserisce la proposta dello stesso Fmi, che ritiene che per trovare il denaro per costituire questi fondi d'emergenza debbano essere aumentate le tasse: in questo modo si potrebbe porre un rimedio alle diseguaglianze. Queste maggiori tasse potrebbero essere attinte dalla casa: in Italia - aggiungiamo noi - abbiamo già l'Imu, che potrebbe essere il veicolo per raccogliere questi fondi (spero che i miei lettori riescano a percepire l'ironia di queste parole!).

L’esperienza delle passate pandemie - spiegano dall'Fmi - mostra che la posta in gioco è elevata. Azioni risolute per assicurare i sevizi necessari e promuovere una crescita inclusiva possono contrastare questa tendenza e aiutare a costruire coesione sociale.

Le indicazioni dell'Fmi sono abbastanza chiare: la tassazione potrebbe battere proprio sulla casa e sulle tasse di successione. Ma non basta: si starebbe pensando anche ad un aumento della base imponibile e ad alcuni interventi per andare a chiedere più soldi a quanti abbiano i redditi più elevati.

L'Imu vi farà rimanere senza fiato!

A dire il vero, in Italia non servono i suggerimenti ed i consigli del Fondo Monetario Internazionale per provvedere a tassare di più la casa. Oggi come oggi starebbe già circolando un nuovo decreto legge - a dire il vero per il momento sarebbe solo e soltanto una bozza - con il quale dovrebbero essere introdotte tutta una serie di novità per l'Imu. Il tributo, che già oggi pesa sulla proprietà immobiliare, dovrebbe essere diviso in sette diverse tipologie:

  • abitazione principale;
  • fabbricati rurali strumentali;
  • immobili merce;
  • capannoni;
  • terreni agricoli;
  • aree fabbricabili;
  • altri immobili.

A dire il vero la scelta di moltiplicare per sette l'Imu dovrebbe portare ad una semplificazione delle aliquote, ma soprattutto a mettere a punto un modello precompilato, in modo che la vita dei contribuenti enga semplificata. Per ogni categoria verrà individuta una particolare aliquota, che speriamo, poi, non cambi ad ogni cambio di stagione.

Immobili abbandonati: aumenta l'Imu!

Una sorpresa, invece, dovrebbe arrivare dal Testo Unificato di Ddl sulla Rigenerazione Urbana che è stato depositato nelle scorse settimane in Commissione Ambiente del Senato. Il testo darebbe la possibililità alle amministrazioni comunali si alzare le aliquote Imu per le unità immobiliari o aglin edifici inutilizzati o incompiuti da oltre cinque anni. Le Regioni - sempre su questi immobili - potranno portare l'addizionale Irpef fino a massimo lo 0,2%.

Il solo pensare ad aumenti di tassazione in una fase di crisi come quella che stiamo vivendo lascia senza parole - afferma Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia -. Ritenere, poi, che aggravare la già altissima imposizione sugli immobili sia la strada per promuoverne la riqualificazione, significa ignorare la realtà. Si tratta di previsioni inaccettabili, per nulla compensate da parziali e temporanee riduzioni d'imposta in caso di interventi.