Codice della strada, sanzione da 866 euro. Ecco chi ha paura

L'attenzione degli automobilisti è concentrata sulla possibilità di risparmiare il bollo auto, ma dimenticano di pensare al codice della strada. Un errore banale, al quale nessuno pensa mai, potrebbe causare l'elevazione di una sanzione del valore di 866 euro. Se si risparmiassero questi soldi, per quanti anni si avrebbero i soldi per poter saldare il bollo auto? Sì certo, la risposta dipende dalla potenza della nostra macchina, ma anche dalla sua età.

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L'attenzione degli automobilisti è concentrata sulla possibilità di risparmiare il bollo auto, ma dimenticano di pensare al codice della strada. Un errore banale, al quale nessuno pensa mai, potrebbe causare l'elevazione di una sanzione del valore di 866 euro. Se si risparmiassero questi soldi, per quanti anni si avrebbero i soldi per poter saldare il bollo auto? Sì certo, la risposta dipende dalla potenza della nostra macchina, ma anche dalla sua età.

In molti potrebbero mettersi a ridere, ma a chi non è mai capitato di buttare dal finestrino del veicolo in movimento un rifiuto. Un gesto ritenuto banale ed innocente, se si getta un fazzoletto o il mozzicone di una sigaretta. Da delinquente se si lanciano oggetti che potrebbero ferire i pedoni o causare degli incidenti. Adesso è un comportamento che potrebbe costare una multa saltissima: è stato addirittura normato all'interno del codice della strada.

Codice della strada: un gesto di enorme gravità!

Il codice della strada punisce gli automobilisti indisciplinati, che gettano i rifiuti dai finestrini. Spuntano sanzioni e multe, ma non dello stesso importo. In base alla gravità del comportamento e alla severità di giudizio della pattuglia, che ha colto in flagrante il colpevole dell'incivile gesto, la multe oscilleranno da un minimo di 26 euro per i cosidetti peccati veniali ad un massimo di 866 euro, per i gesti più gravi. Quanti siano abituati a gettare dal finestrino le cartacce o il fazzoletto di carta sporco ci dovranno pensare due volte. Ma soprattutto, ci auguriamo, che adottino dei comportamenti più civili. Sempre che non abbia intenzione di regalare al Comune una cifra che può arrivare a 866 euro. Questa è una delle tante norme che contraddistinguono il nuovo codice della strada e che sono contenute nel Decreto Infrastrutture e trasporti del 2021.

Altro importante cambiamento, che scatterà dal 1° gennaio 2022, è relativo al contrassegno che permette di sostare nelle aree riservate ai disabili. Nel caso in cui il posto che gli è stato riservato sia occupato, il legittimo detentore del contrassegno potrà sostare nelle strisce blu. Anche in questo caso, però,ci sono delle note dolenti. I maleducati che dovessero lasciare la propria auto, senza averne diritto, nei posti riservati ai disabili si vedranno recapitare una multa di un importo che è compreso tra i 168 ed i 672 euro, contro la forbice precedente che era compresa tra gli 84 ed i 335 euro. Oltre a vedersi tolti sei punti dalla patente (in precedenza erano due).

Codice della strada e smartphone!

E' importante che gli automobilisti non si distraggano con i telefonini o con i più recenti smartphone. Tra l'altro il codice della strada estende la platea degli strumenti tecnologici che potrebbero causare degli incidenti e vi fa rientrare anche i computer portatili, notebook, tablet e tutti i dispositivi analoghi, che siano in grado di distrarre anche temporanemente l'attenzione e che causino l'allontamento delle mani dal volante della vettura. In questo caso la multa potrebbe oscillare dai 165 ai 661 euro. Verranno decurtati almeno cinque punti della patente.

Il codice della strada prevede anche delle sanzioni amministrative per quanti si stiano preparando a sostenere l'esame di guida. Nel caso in cui si stia esercitando senza l'istruttore a fianco. Le multe possono oscillare da un minimo di 430 euro ad un massimo di 1.731 euro. Oltre alla sanzione arriverà anche il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi.

Un capitolo importante è quello riservato ai monopattini elettrici. Il loro motore non potrà essere superiore a 0,50 Kw e sarà necessario essere dotati di un segnalatore acustico. Cambiano, inoltre, le regole sulla velocità: non si potranno superare i 20 Km/h e non oltre i 6 Km/h nelle aree pedonali. Dal 1° gennaio 2022 saranno obbligatorie le frecce e le luci di stop. Chi non dovesse rispettare le nuove norme potrebbe vedersi elevata una samzione compresa tra i 100 ed i 400 euro, oltre a vedersi sequestrao il veicolo.

Pagamento delle multe!

Nel caso in cui dovessimo guidare un'auto a noleggio, a chi tocca pagare le multe? A rispondere a questa domanda ci ha pensato un novità che è contenuta nel Decreto Infrastrutture, che proprio in questi gioni ha passato il vaglio delle Commissioni Riunite Ambiente e Trasporti della Camera. Questa norma prevede in modo molto chiaro ed esplicito che a pagare la multa sia il cliente della società a noleggio. Lui, infatti, è il solo responsabile delle infrazioni nel momento in cui era alla guida. Le imprese di noleggio hanno confermato la massima collaborazione nel fonire agli uffici preposti tutti i dati e le generalità di chi abbia sottoscritto il contratto di locazione.

Massimiliano Archiapatti, Presidente di Aniasa, l’Associazione che in Confindustria rappresenta i servizi di mobilità, ha commentato la decisione in questo modo:

Un provvedimento che chiarisce una volta per tutte il tema del pagamento delle multe comminate ai clienti delle società di noleggio, responsabilizzandoli per le infrazioni al Codice della Strada commesse durante la durata del contratto. Siamo lieti, prima come cittadini e poi da uomini di impresa, di registrare che si porrà fine a una pratica sbagliata e pericolosa che rende meno sicure le nostre strade e che produce gravi danni economici per un settore chiave per la mobilità del Paese.