opo il momento del bonus edilizio al 110% a giugno l'attenzione generale si sposta su un altro bonus da parte del Governo, il bonus vacanze, su cui in questi giorni si concentrano diverse notizie, peraltro non tutte positive. Vediamo allora di fare il punto della situazione sul bonus vacanze 2021.

Al bonus vacanze 2021 – che, come ricordato tra gli altri dalla Gazzetta del Sud, è prorogato per validità fino a fine anno - si aggiungono altre due agevolazioni economiche da parte dello Stato per la prossima estate: il bonus centri estivi e il bonus baby sitter, - di cui parla il sito di SkyTG24 - e per questi c'è ancora tempo per fare la richiesta. Come vedremo, però, non mancano i problemi e anche qualche contraddizione.

Verso l'uscita dal tunnel

Il quadro degli incentivi statali in vista delle vaanze si inserisce nel contesto di un generale miglioramento della situazione epidemiologica in Italia. Il calo dei contagi e l'accelerazione della campagna vaccinale a livello nazionale ha permesso al sottosegretario alla salute Pierpaolo Sileri – intervenuto a “Domenica In”, di dichiarare che il mese di luglio farà segnare un punto di svolta, la vera “uscita dal tunnel”. (Qui di seguito il video dal sito del Corriere) Le attività progressivamente riaprono, le regioni passano in zona bianca e il coprifuoco si sposta in avanti, prima alle 23 poi alle 24, per poi scomparire dal 21 giugno. Ad alimentare le speranze era stato lo stesso premier Mario Draghi, annunciando che l'Italia avrebbe anticipato il Green Pass europeo per consentire i viaggi per le vacanze.  

Prorogato il bonus vacanze 2021, ma non si può più chiedere

Partiamo dal bonus vacanze 2021. La novità è che viene prorogato fino a dicembre 2021 il bonus richiesto dal 1° luglio al 31 dicembre 2020, in base a un indicatore ISEE fino a 40.000 Euro e in tre possibili importi massimi: 150 Euro per nucleo familiare composto di una sola persona; 300 Euro per famiglie di due persone, e 500 Euro per famiglie composte da tre o più persone. Purtroppo, però, non sono stati riaperti i termini per fare richiesta, probabilmente perché questo avrebbe comportato uno sbilanciamento dei conti rispetto a quanto previsto inizlamente. Come ricorda la Gazzetta del Sud, è necessario presentare la dichiarazione sostitutiva unica (DSU) per poter usufruire del calcolo dell'ISEE. La DSU è valida fino alla fine dell'anno solare in cui è stata presentata.
Il bonus vacanze 2021 era stato previsto dal Decreto Rilancio (Decreto Legge 34/2020) ed è stato prorogato dal decreto “Milleproroghe” del febbraio di quest'anno, per quanto riguarda la validità, fino alla fine di quest'anno.

Come funziona

Oltre ai limiti ISEE, però, il bonus vacanze 2021 ha diversi altri vincoli: va speso in un'unica soluzione, presso una sola struttura ricettiva aderente e solo in Italia (era stato pensato a sostegno dell'industria del turismo italiana). Inoltre, solo per l'80% dà diritto a uno sconto immediato, mentre il restante 20% è utilizzabile sotto forma di detrazione fiscale. Se poi l'importo speso è inferiore a quello del bonus, il residuo non è più utilizzabile. Inoltre il bonus vacanze 2021 può essere usato da un solo componente per nucleo familiare, anche se diverso da quello che ha fatto la richiesta, a suo tempo, all'Agenzia delle Entrate.

Il bonus vacanze 2021 si può usare presso strutture ricettive, agriturismi bad & breakfast, campeggi, ma anche direttamente presso agenzia di viaggio e tour operator. Il sito ItalyHotels, come segnalato da Idealista.it, contiene un motore di ricerca avanzata in cui tra i filtri disponibili c'è anche “accetta bonus vacanze”. Un modo pratico per trovare rapidamente chi aderisce all'iniziativa.

Per chi lo ha già usato

Un'informazione importante c'è anche per chi ha già sfruttato il bonus vacanze nel 2020: in questo caso nel modulo precompilato 730/2021 per la dichiarazione dei redditi 2020 si troverà già inserito lo sconto sull'imposta che spetta al singolo contribuente beneficiario del bonus (quel 20% di cui accennavamo sopra). Si tratta di controllare l'esattezza del dato precompilato nel rigo E83 del modulo. A poter detrarre il 20% dell'importo del bonus vacanze dal proprio imponibile sarà il componente del nucleo familiare a cui è stata intestata l'attestazione della spesa in questione (fattura, ricevuta fiscale ecc.). Per ogni dettaglio, qui trovate la guida al bonus vacanze 2021 dell'Agenzia delle Entrate.

Conviene di più l'estero

Altra notizia infelice a proposito del bonus vacanze 2021, riportata dal Messaggero, è che questo potrebbe non bastare a rendere convenienti le vacanze in Italia. Che quest'anno costeranno il 15% in più dell'anno scorso, mentre in Spagna e in Grecia i prezzi rimangono invariati. C'è però la strana situazione per cui l'Italia non accoglie turisti stranieri vaccinati, mentre gli altri Paesi UE accolgono gli italiani che hanno già fatto il vaccino. In più, anche un italiano già vaccinato che va in vacanza all'estero al suo rientro nel nostro Paese dovrà sottoporsi al tampone. Strano modo di incentivare il turismo all'interno dei confini nazionali, frenando al contempo quello dall'estero. Situazione denunciata domenica scorsa ancora dal sottosegretario alla Salute Sileri, che, sempre nell'occasione dell'intervento riportato nel video qui sopra, ha dichiarato di aver sottoposto la questione da alcune settimane alla Direzione generale del Ministero.

Il bonus centri estivi

Al bonus vacanze 2021 si aggiungono altre due agevolazioni economiche da parte dello Stato per la prossima estate: il bonus centri estivi e il bonus baby sitter, e per questi c'è ancora tempo per fare la richiesta. 

Il bonus centri estivi è indirizzato alle famiglie che iscrivono i figli di età compresa tra i 3 e i 14 anni a un centro estivo nei mesi di giugno, luglio, agosto e fino a sabato 11 settembre 2021. Anche qui però non mancano le restrizioni: i genitori devono essere dipendenti o pensionati della Pubblica Amministrazione, iscritti agli appositi elenchi INPS. Il bonus è valido anche per gli orfani.
Il bonus centri estivi può arrivare a 100 Euro alla settimana, per un periodo massimo di quattro settimane, e per un periodo di iscrizione al centro estivo compreso tra i cinque e i venti giorni. Le spese coperte vanno dalle gite ai pasti, dalle attività sportive e ricreative alla copertura assicurativa. 

A seconda dell'ISEE familiare, la spesa sostenuta potrà essere coperta in toto, per ISEE fino a 8000 Euro, per poi decrescere a scaglioni fino a coprire al massimo l'80% della spesa. Il contributo aumenta del 50% per i figli con disabilità grave o gravissima. A questi sono riservati 500 posti. Per aderire al banco pubblico del bonus centri estivi bisogna presentare domanda online entro le ore 12 del 18 giugno, mentre per il 16 luglio è prevista la pubblicazione della graduatoria. I pagamenti saranno effettuati dall'INPS entro fine 2021. 

Il bonus baby sitter

Altro contributo erogato dall'INPS a famiglie con minori a carico è il bonus baby sitter: importo massimo 100 Euro alla settimana, a copertura di spese sostenute nei primi sei mesi del 2021 per i figli fino ai 14 anni di età, per l'iscrizione a centri estivi, servizi integrativi per l'infanzia, centri con funzione educativa e ricreativa, servizi integrativi e innovativi per la prima infanzia. Può essere richiesto da una platea più ampia di possibili beneficiari rispetto al bonus centri estivi: lavoratori iscritti alla gestione separata INPS; lavoratori autonomi (sempre iscritti all'Istituto Nazionale Previdenza Sociale) al personale in servizio i diversi settori: sicurezza, difesa e soccorso pubblico che hanno fronteggiato l'emergenza Covid-19, medici infermieri e operatori socio sanitari. 

Il bonus baby sitter viene erogato come una prestazione di lavoro occasionale, per cui per ottenerlo occorre essere registrati sulla piattaforma delle prestazioni occasionali sul sito dell'INPS. Gli importi pagati vanno iseriti sul sito INPS entro il giorno 3 del mese e il contributo viene inviato dall'Istituto entro la metà del mese.