Il Consiglio dei Ministri ha approvato nelle prime ore di ieri (Giovedì 29 Aprile 2021 alle ore 12:30 n.d.r) il Decreto Legge Proroga. Tra le modifiche più rilevanti vi sono quelle relative allo Smart Working nella Pubblica Amministrazione che ribaltano le previsioni annullando l’obbligatorietà di lavorare a distanza per un dipendente pubblico su due, né durante l'emergenza né con l'adozione dei Piani organizzativi per il lavoro agile (POLA). A formare la bozza si contano undici articoli del decreto esaminati dal Consiglio che sempre nella giornata di ieri, nel corso del pomeriggio, si è aggiornato per affrontare le tematiche relative al Recovery plan.

Il testo prevede disposizioni inerenti agli interventi del Piano nazionale per gli investimenti ed è finalizzato a integrarlo con risorse nazionali.

Tra le normative all'interno del Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri troviamo quelle che riguardano gli esami di abilitazione degli esperti qualificati, dei medici autorizzati e dei consulenti del lavoro:

"Si proroga al 31 dicembre 2021 la possibilità di svolgere con modalità semplificate da remoto gli esami di abilitazione per l’iscrizione negli elenchi nominativi degli esperti qualificati e dei medici autorizzati"

Inoltre, sono state definite le principali disposizione riguardanti la revisione periodica dei veicoli che potranno ora essere effettuate direttamente da ispettori specializzati.

Importanti novità anche riguardo al mondo delle navi da crociera che dopo uno stop di quasi 4 mesi vedrà il colosso Costa Crociere tornare a solcare i mari italiani già a partire da sabato primo maggio come si evince dal Comunicato della compagnia di navigazione nata nel 1854 a Genova:

"Le crociere riprenderanno dal 1° maggio con Costa Smeralda, per portarti alla scoperta delle più belle località italiane come Napoli, Messina, Roma (Civitavecchia), La Spezia, Savona e Cagliari, con mini-crociere di 3 e 4 giorni."

Una buona notizia per il mercato italiano del turismo, che tuttavia però, non ha trovato seguito in una discussione riguardo il nodo delle concessioni balneari successivamente approfondito.

Decreto Legge Proroghe 2021, ecco le principali novità:

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza dell’Italia è stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri in seguito ad un incontro conclusivo tra governo ed enti locali, e di fatto si candida a rappresentare l’ultimo step prima della consegna a Bruxelles prevista entro la giornata di oggi. Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha dato il via libera anche al decreto legge che istituisce il fondo complementare per le infrastrutture per un valore di 30,6 miliardi di euro e al Decreto Proroga. Tra le misure adottate spiccano le seguenti:

  • Revisione dell’obbligo di smart working per il 50% dei dipendenti della Pubblica Amministrazione;
  • Novità riguardanti l’esame teorico della patente;
  • La proroga dei termini di validità dei documenti di riconoscimento;
  • Il rafforzamento delle norme riguardanti il Golden Power;
  • Ulteriori proroghe relative alle misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 nelle carceri;
  • Slittamento del termine per i Bilanci della Camera di Commercio e dei termini del Rendiconto degli Enti Locali.

Queste alcune delle manovre che spiccano ma che scatenano qualche critica riguarlo la mancata discussione dei nodi relativi alle concessioni balneari e alle cartelle esattoriali.

Per quanto riguarda le controversie relative alle cartelle di pagamento, una sostanziale difficoltà è apportata dall’incombenza della data del 3 maggio che porterà ad un graduale rientro verso il recapito delle stesse da parte dell’Agenzia delle Entrate, che dovrà consegnare agli italiani le 35 milioni di notifiche raccolte nei precedenti mesi.

DL Proroghe 2021, via all'obbligo del 50% di dipendenti in Smart working nella Pubblica Amministrazione

Dalla bozza del decreto si evince la caduta dell'obbligo di ricorrere allo smart working per il 50% dei dipendenti pubblici che ha riguardato i diversi ruoli della Pubblica Amministrazione, non più obbligatorio né in una situazione di emergenza né con i Piani organizzativi del lavoro agile (POLA). 

Il testo del decreto prevede che il lavoro da casa potrà proseguire in deroga fino alla definizione delle nuove regole (al massimo fino al 31 dicembre 2021 n.d.r), senza più essere vincolato alla quota del 50% di dipendenti, ma ogni realtà della Pubblica Amministrazione dovrà organizzare il lavoro dei dipendenti assicurando che la regolarità, l’efficienza e la continuità dell'erogazione dei servizi pubblici continui ad essere garantita.

La misura interviene in maniera determinate anche sul regime dei POLA, confermando l'obbligo per le amministrazioni di adottarli entro il 2022. Queste linee guida pensate per le attività conducibili liberamente attraverso modalità smart “almeno per il 60%” nell’ambito dei piani organizzativi e con “un minimo del 30%” in caso di mancanza adozione di queste misure. Il Decreto Proroghe ha abolito la percentuale del 60% ed ha ridotto dal 30% al 15% la soglia minima in caso di mancata adozione dei Piani organizzativi.

DL Proroghe 2021, novità sulla prova teorica della patente e proroghe dei documenti d'identità e di riconoscimento

La bozza del Decreto Legge prevede che il termine attualmente fissato al 30 Aprile per la validità dei documenti di identità e di riconoscimento sia posticipato di altri 5 mesi, ossia al 30 settembre del 2021. Durante gli scorsi mesi, nel corso della pandemia e con diverse proroghe dello stato di emergenza, è stato reso possibile, infatti, il rinnovo dei documenti in date successive a quelle previste per legge.

Per quanto riguarda le Patenti di Guida, invece, ci sarà più tempo per conseguire l'esame di teoria propedeutico all'esame pratico e al conseguimento della licenza. Nel documento presentato a Palazzo Chigi si leggono i nuovi termini per sostenere l’esame di teoria senza dover pagare una seconda volta, infatti, la bozza posticipa il termine entro cui sostenere la prova che di norma andrebbe sostenuto entro 6 mesi. Si prevede, invece, che per chi ha presentato domanda nel 2020 il quiz si possa sostenere per tutto il 2021mentre per le iscrizioni presentate a partire dal 1° gennaio 2021 e fino alla fine dello stato di emergenza si concederà un anno di tempo a partire dalla data di presentazione.

DL Proroghe 2021, Golden Power e misure anti Covid in carcere

Nel provvedimento è presente anche un secondo slittamento riguardo la disciplina del Golden Power introdotta come conseguenza del coronavirus e successivamente prorogata dal decreto Ristori al 30 giugno e che ora si allunga ulteriormente fino al 31 dicembre 2021. Il Governo, dunque, potrà ricorrere fino a fine anno a questi poteri speciali per tutelare le aziende italiane che operano in settori strategici nazionali.

Infine, sarà stipulata un'ulteriore proroga dal 30 Aprile al 31 Luglio 2021 per quanto riguarda invece le misure "urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19 in ambito penitenziario”, in modo che coincida con la nuova scadenza prevista per lo stato di emergenza. Questa proroga si applica alla possibilità, per la durata dello stato di emergenza pandemica, di ottenere licenze straordinarie per i detenuti in regime di semilibertà, permettendo inoltre di determinare una durata straordinaria dei permessi premio. Si apre infine alla possibilità di richiesta della detenzione domiciliare per quei casi la cui pena non sia superiore a diciotto mesi di carcere, anche nel caso costituisse parte residua di una pena di durata maggiore.

DL Proroghe 2021, slittamento del termine per i Bilanci della Camera di Commercio e del Rendiconto degli Enti Locali

Il termine per la deliberazione dei rendiconti di gestione relativi all’esercizio 2020 per gli enti locali è prorogato al 31 maggio 2021. Fino al raggiungimento di tale data, viene concessa l’autorizzazione all’esercizio provvisorio presente all'interno dell'articolo 163 del citato decreto legislativo n. 267 del 2000

Per quanto riguarda il sistema camerale, invece, il termine ultimo di adozione dei bilanci d’esercizio delle Camere di commercio, delle rispettive Unioni regionale e delle relative aziende speciali riferiti all'esercizio 2020, fissato al 30 aprile 2021, è prorogato alla data del 30 giugno 2021.  

DL Proroghe 2021 e Controlli Radiometrici, Rixi (Lega): "Devono esserci per tutelare la salute di lavoratori e cittadini senza massacrare l’economia"

Il decreto prevede la proroga al 30 settembre 2021 per l'entrata in vigore delle nuove regole sui controlli radiometrici delle merci importate all’interno del territorio italiano che rendono obbligatoria e necessaria la sorveglianza radiometrica su una lunghissima lista prodotti metallici, come ad esempio viti o chiodi o bottoni. Tali controlli e i relativi oneri economici e in termini di tempo, finirebbero a ricadere sul 70-80% delle merci in import (secondo le stime Confetra).

Il primo a confermare l’indiscrezione è stato il deputato della Lega, Edoardo Rixi, componente della Commissione Trasporti e responsabile nazionale delle Infrastrutture.

"Con l'impegno della Lega e del ministro Giorgetti, il governo col Decreto legge Proroghe rinvia al 30 settembre 2021 la revisione dell'elenco dei prodotti metallici importati a cui applicare il controllo radiometrico in fase di sbarco nei porti e negli aeroporti italiani.” 

Infine, il deputato Rixi conclude il suo discorso incalzando la bontà del provvedimento:

“Una misura urgente che evita la paralisi dell'attivita' di sdoganamento negli scali. I controlli radiometrici devono esserci per tutelare la salute di lavoratori e dei cittadini, ma senza massacrare l'economia italiana già fragile e precaria".

DL Proroghe 2021: il nodo cartelle esattoriali e concessioni balneari

All’interno della bozza non avrebbe trovato spazio alcuna discussione riguardo le concessioni balneari e per gli ambulanti, oggetto di approfondimenti tecnici nelle ultime ore. La norma non è mai stata contemplata nel DL Proroghe, poiché il governo secondo alcune fonti starebbe in realtà pensando ad una norma ponte dedicata alla situazione delle Nostre spiagge per la prossima estate. L’intervento tanto richiesto avrebbe dovuto, tra le altre cose, porre rimedio alle sentenze del Tar che, riguardo al tema delle concessioni per le spiagge, si scontrano con la proroga delle stesse in contrasto con la normativa dell’Ue.

Così il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia ai microfoni dell’ANSA:

"Non serve nessuna proroga perché una norma esiste già, anzi due: una per la proroga al 2033 e un'altra che congela le concessioni per il Covid"

Alla stessa maniera all’interno della bozza rimane inalterato il nodo delle cartelle esattoriali. La norma sulla sospensione, infatti, scade il 30 aprile 2021 ed è una misura che riguarda 35 milioni di cartelle esattoriali, che in assenza di un intervento del governo, dal 3 Maggio l’Agenzia delle Entrate ricomincerebbe a mandare avvisi e cartelle ai contribuenti. La questione potrebbe essere risolta con un decreto ad hoc o con l'inserimento della norma nel decreto Sostegni bis che sarà approvato nel corso della prossima settimana.

Si attende ancora il testo definitivo per ricevere ulteriori conferme, ma secondo le notizie emerse nelle ultime ore, si profila uno scenario che non prevede ulteriori deroghe alla ripartenza delle cartelle esattoriali. A partire dall’8 marzo 2020, infatti, attraverso i vari provvedimenti emergenziali emanati per contrastare la crisi determinata dall’impatto del Covid-19 nelle nostre vite, hanno concretamente messo in pausa l’attività dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, e di fatto, hanno congelato anche le cartelle esattoriali rimaste nel cassetto dell’AdER, che sono riconducibili, come precedentemente asserito, ad un numero di circa 35 milioni di notifiche. Una cifra notevole di atti ai quali bisogna aggiungere circa 15 milioni di comunicazioni e avvisi ripartiti già da alcune settimane.

Il decreto Sostegni aveva previsto la sospensione delle attività di notifica delle cartelle fino al 30 aprile 2021, e sebbene ci nelle ultime ore ci si aspettava una deroga dello stesso, sembra che dal 3 maggio è quindi previsto l’avvio ufficiale delle procedure di invio, per quello che sembra rappresentare a tutti gli effetti un ulteriore passo verso il ritorno alla “normalità” fiscale, riprendendo le procedure di riscossione, cautelari ed esecutive, che porteranno quindi al ritorno dei pignoramenti su stipendi e pensioni, anche se, fino al 30 aprile, le somme pignorate non saranno sottoposte ad alcun vincolo di indisponibilità, e resteranno nella disponibilità del debitore anche in presenza di assegnazione già disposta dal giudice dell’esecuzione.