Decreto Riaperture Bis: tante ottime notizie!

Con il decreto Riaperture Bis sono stati approvati una serie di allentamenti che vedono nella possibilità di cenare e pranzare all’interno dei ristoranti e nello slittamento del coprifuoco le più importanti novità.

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Un’Italia in ripresa e in costante miglioramento quella emersa dai dati pandemici degli ultimi giorni e che, dallo scorso lunedì 17 maggio, vede quasi la totalità delle regioni colorarsi di giallo, fatta eccezione per la Valle d’Aosta.

Uno scenario più che positivo, insomma, che ha spinto il governo Draghi verso un graduale processo di allenamento delle misure per il contenimento del contagio.

Con il decreto-legge 18 maggio 2021, n. 65 “Misure urgenti relative all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, meglio conosciuto come decreto Riaperture Bis, infatti, sono stati approvati una serie di allentamenti che vedono nella possibilità di cenare e pranzare all’interno dei ristoranti e nello slittamento del coprifuoco le più importanti novità.

Inoltre, così come riportato anche dai colleghi di italiaatavola.net, il coprifuoco verrà abolito nelle zone bianche:

“Nel caso in cui, nel corso dei prossimi monitoraggi (il primo dei quali è atteso per il 21 maggio), alcune Regioni dovessero conquistare la zona bianca verrebbe automaticamente sospeso il coprifuoco”.

Le regioni che prima potrebbero arrivare a questo tanto ambito e aspettato traguardo, in base ai dati attuali, sono l’Abruzzo, il Molise, la Sardegna, il Friuli-Venezia Giulia, il Veneto e la Liguria. 

Tuttavia, queste non sono certamente le uniche novità previste dal decreto Riaperture Bis: riapertura delle palestre e delle piscine, la ripresa di eventi e matrimoni, l’attività dei centri commerciali anche nel fine settimana e il cosiddetto “Green Pass” sono altri importantissimi punti sui quali il governo Draghi ha agito. 

Insomma, le novità sono davvero tantissime e se avete le idee poco chiare su quello che sarà possibile fare e quel che cambierà a partire dall’entrata in vigore del decreto Riaperture Bis - ovvero oggi, 19 maggio - non temete. Siamo qui per voi, e in questo articolo illustreremo in modo molto semplice quali sono tutte le novità previste e la road-map delle riaperture.

Decreto Riaperture Bis, riduzione ed eliminazione del coprifuoco

Al primo articolo del decreto-legge 18 maggio 2021, n. 65 “Misure urgenti relative all’emergenza epidemiologica da COVID-19” viene stabilito che, a partire dall’entrata in vigore del decreto in questione (dunque, da oggi 19 maggio) e fino al prossimo 6 giugno, in zona gialla il coprifuoco scatterà dalle 23:00 e terminerà alle ore 5:00.

Il coprifuoco può essere violato solo ed esclusivamente in caso di spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative e situazioni di necessità, ovvero per motivi di salute. 

Cosa succederà dal 7 giugno in poi? In zona gialla, il coprifuoco verrà ulteriormente ridotto, slittando dalle ore 24:00 alle ore 5:00 del giorno successivo. Questo fino al 21 giugno, perché se la situazione migliorerà - o quanto meno resterà stabile - in zona gialla il coprifuoco verrà praticamente abolito e sarà possibile spostarsi liberamente senza alcun vincolo d’orario. 

Le regioni che nelle prossime settimane riusciranno a conquistare la zona bianca, invece, non dovranno attendere il 21 giugno per vedere l’abolizione del coprifuoco. In zona bianca, infatti, il coprifuoco cadrà immediatamente e non verranno applicati limiti orari agli spostamenti.

Decreto Riaperture Bis, ristorazione al chiuso

L’articolo 2 del decreto Riaperture Bis stabilisce, invece, che a partire dal 1 giugno (attenzione, dunque, poiché questa misura non entra in vigore oggi), in zona gialla sarà finalmente nuovamente possibile pranzare e cenare al chiuso, e non solo presso quelle attività che hanno potuto attrezzarsi e garantire un servizio all’aperto. 

Ovviamente, il tutto rispettando i limiti orari agli spostamenti in vigore, nonché i protocolli di sicurezza. 

Decreto Riaperture Bis, riaperture delle palestre, delle piscine, dei centri benessere e degli impianti sciistici

A partire dal 24 maggio, in zona gialla, sono consentite le attività delle palestre a patto che venga assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno due metri e che il locale sia dotato di adeguati sistemi di ricambio dell’aria, senza ricircolo. 

Dal 1 luglio, invece, via libera in zona gialla alle attività di piscine, centri natatori e dei centri benessere, nel rispetto dei protocolli di sicurezza.

Inoltre, come previsto dall’articolo 6 del decreto Riaperture Bis, a partire dal 22 luglio è consentita la riapertura degli impianti nei comprensori sciistici. 

Decreto Riaperture Bis, aperture dei centri commerciali nel fine settimana

Un provvedimento da tanti atteso riguarda quello delle aperture e della possibilità di svolgimento delle attività dei centri commerciali anche durante il fine settimana e nei giorni di festa

L’articolo 3 del decreto-legge 18 maggio 2021, n. 65 “Misure urgenti relative all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, infatti, prevede che a partire dal prossimo 22 maggio, in zona gialla le attività degli esercizi presenti all’interno di centri commerciali, delle gallerie commerciali e dei parchi commerciali possano svolgersi anche nei giorni festivi e prefestivi, sempre nel rispetto delle misure di sicurezza stabilite. 

Decreto Riaperture Bis, tra la possibilità di partecipare agli eventi sportivi e l’apertura dei parchi tematici e di divertimento

Sono sempre di più le possibilità di svago e intrattenimento di cui gli italiani potranno godere a partire dai prossimi giorni. Iniziando dalla possibilità di partecipare agli eventi sportivi.

In zona gialla, a partire dal 1 giugno è consentita la presenza del pubblico agli eventi e alle competizioni sportive, esclusivamente con posti a sedere pre-assegnati e nel rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori non abitualmente conviventi che per il personale. 

L’articolo 5 del decreto Riaperture Bis recita:

La capienza consentita non puo' essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non puo' essere superiore a 1.000 per impianti  all'aperto e a 500 per impianti al chiuso”.

A partire dal 1 luglio, invece, è consentita anche la partecipazione del pubblico per quegli eventi e competizioni sportive che si terranno al chiuso.

Dalla stessa data è consentita (sempre in zona gialla) anche l’attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, ma anche dei centri culturali, sociali e ricreativi, nonché la partecipazione in presenza ai corsi di formazione pubblici e privati.

Dal 15 giugno, invece, in zona gialla potranno riaprire anche i parchi tematici e di divertimento, nonché saranno consentiti i festeggiamenti relativi a cerimonie civili e religiose, anche al chiuso, a patto che i partecipanti siano muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19. 

Decreto Riaperture Bis, cambiano i parametri per la definizione delle zone a rischio e altre disposizioni

Il decreto Riaperture Bis introduce anche nuovi parametri per la definizione delle zone a rischio. Passeranno alla zona bianca quelle regioni in cui l’incidenza settimanale dei contagi è inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti per tre settimane consecutive. Restano o passeranno alla zona gialla quelle regioni in cui, alternativamente

  • l’incidenza settimanale dei contagi è compresa tra i 50 e i 150 casi ogni 100.000 abitanti;
  • l’incidenza settimanale dei contagi e compresa tra i 150 e i 250 casi ogni 100.000 abitanti ma si verifica una delle condizioni seguenti: ovvero che il tasso di occupazione dei posti letto per pazienti COVID-19 è uguale o inferiore al 30%, o che il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti COVID-19 è uguale o inferiore al 20%.

Un’altra novità riguarda la validità delle certificazioni verdi COVID-19, che per le persone vaccinate avrà una validità di 9 mesi dal completamento del ciclo vaccinale e può essere rilasciata anche al momento della somministrazione della prima dose del vaccino, avendo però una validità dopo 15 giorni dalla vaccinazione e fino al richiamo del vaccino. 

Per ulteriori informazioni, consigliamo di dare un’occhiata al decreto-legge 18 maggio 2021, n. 65 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 18 maggio.