Per coloro che inseriscono determinate spese nella dichiarazione dei redditi 2021, dichiarandole all’Agenzia delle Entrate, può fruire di determinate detrazioni. L’anno scorso sono state introdotte molteplici agevolazioni fiscali con i vari bonus erogati dal governo. Molti di questi sono stati estesi anche nel 2021, quindi potranno essere fruiti molto presto.

Tutti coloro che in questo periodo stanno compilando, o compileranno nei prossimi mesi, la dichiarazione dei redditi precompilata 2021 potranno finalmente iniziare a beneficiare dei vantaggi fiscali che queste agevolazioni fornisco. Alcune spese che sono state sostenute nel 2020, infatti, danno diritto a questi benefici.

Modello 730 o Modello Unico: Come si detraggono le spese?

Un appuntamento fisso e obbligatorio per milioni di italiani è rappresentato dalla presentazione del modello 730/2021, o del Modello Unico ( o Modello Redditi): ognuno deve compilare la propria dichiarazione dei redditi, inserendo i redditi che sono stati percepiti nell’anno di imposta precedente, ovvero il 2020.

Chi l’anno scorso ha sostenuto delle spese che rientrano nei molteplici bonus per la casa, li deve inserire all’interno della dichiarazione dei redditi. Questa è la sola maniera per poter beneficiare delle detrazioni fiscali. 

Bonus ristrutturazioni 2021: detrazione fiscale del 50%

Tra i bonus edilizi che beneficiano della detrazione del 50% c’è il bonus ristrutturazione. Tra le agevolazioni fiscali relativa alla casa introdotte dal governo è quella di maggiore successo.

Questa tipologia di sostegno economico permette, a chi ne usufruisce, di detrarre il 50% delle spese effettuate per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, in condomini o in immobili singoli. Questo è possibile fino al 31 dicembre 2021.

La detrazione fiscale del 50% è ammissibile entro un limite massimo di € 96.000. Il funzionamento dell’agevolazione fiscale è spiegato dall’Agenzia delle Entrate. Nella sua guida sulle ristrutturazioni si legge che:

Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio beneficiano di importanti agevolazioni fiscali, sia quando si effettuano sulle singole unità abitative sia quando riguardano lavori su parti comuni di edifici condominiali. […] Per le spese effettuate […] il decreto legge n. 83/2012 ha elevato al 50% la percentuale di detrazione e a 96.000 euro l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio. 

Tra gli adempimenti necessari per accedere alla detrazione fiscale c’è l’obbligo di inviare la comunicazione ENEA, ovvero tutta la documentazione relativa ai lavori inerenti al risparmio energetico.

Bonus mobili e elettrodomestici 2021: detrazione del 50%

Anche il bonus mobili e elettrodomestici 2021 rientra tra i bonus casa che permettono al contribuente di inserire le spese nelle dichiarazione dei redditi, e ricevere una detrazione interessante. Questa agevolazione fiscale deve, però, essere eseguito in seguito all’inizio dei lavori di ristrutturazione edilizia dell’edificio

Con il bonus mobili e elettrodomestici si possono dedurre il 50% delle spese. Anche qui c’è un tetto massimo che non si deve superare per poter usufruire di questa agevolazione fiscale, tale importo deve rientrare al massimo nei € 16.000. In questa somma devono rientrare sia i lavori di ristrutturazione sia l’acquisto di mobili nuovi o elettrodomestici.

Questi ultimi devono essere di classe elettronica A+ e A e, ovviamente, devono servire per arredare l’immobile ristrutturato. Le spese sostenute per questi elettrodomestici (forni; frigoriferi; lavastoviglie; piani cottura elettrici; lavasciuga; lavatrici) devono essere comunicate con i relativi dati, al fine di ottenere questa detrazione fiscale. 

Anche per il bonus elettrodomestici occorre trasmettere tutti i dati all’ENEA. Per gli aventi diritto il beneficio fiscale sarà ripartito in 10 rate di pari importo.

Bonus verde 2021: detrazione fiscale del 36%

Il bonus verde 2021 permette di stimare le aree verdi delle abitazioni private o presenti all’interno dei condomini. I contribuenti che ne usufruiscono possono accedere alla detrazione fiscale proposta dal governo. 

Tale agevolazione è del 36% e può essere applica su una cifra massima di € 5.000. La detrazione viene applicata con sconto fiscale sull’importo speso. Su una spesa massima di € 5.000 si può portare in detrazione fiscale fino a € 1.800 

Ecobonus: detrazione dal 50% al 65%

Le detrazioni dell’Ecobonus 2021 si possono inserire nelle spese effettuate nella dichiarazione dei redditi 2021. I contribuenti che hanno effettuato interventi strutturali relativi alla riqualificazione energetica e/o di messa in sicurezza degli immobili esistenti, possono beneficiare delle agevolazione fiscale ai fini IRPEF.

Gli interventi che i contribuenti hanno potuto realizzare riguardano nello specifico: lavori per il risparmi energetico, per la riduzione del rischio sismico, l’installazione di impianti fotovoltaici e di  colonnine per la ricarica di veicoli elettrici. Rientrano, inoltre, in questa tipologia di bonus anche i lavori di riqualificazione su beni strumentali.

In base alla tipologia di lavoro eseguito la detrazione può variare da un minimo del 50%, al massimo del 65%. Il bonus, per chi avrà tutte le carte in regola, sarà erogato mediante riduzione delle imposte dovute, nella formula di 10 rate annuali: rate che avranno il medesimo importo.

Superbonus: detrazione fino al 110%

Si tratta di una detrazione fiscale del 110%, che si applica sulle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica e di riduzione del rischio sismico.

Gli interventi legati al superbonus del 110% riguardano i lavori ai trainanti (l’isolamento termico, gli interventi sugli edifici unifamiliari e gli interventi sulle parti comuni) e ai trainati (l’abbattimento di barriere architettoniche, l'efficientamento energetico degli appartamenti di cui si compone il condominio; l'acquisto e la posa in opera sia delle schermature solari sia di micro-cogeneratori, che devono rimpiazzare gli impianti esistenti.)

Il D.L. n.63/13, inoltre, puntualizza che rientrano nel superbonuns anche le spese effettuate per per interventi di efficienza energetica ( art. 14), e quelle per l'acquisto e la posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica (art. 16-ter).

Gli interventi trainanti si possono detrarre al 110%. Gli interventi trainati, invece, possono rientrare nel Superbonus 110% solo se vengono realizzati insieme a uno degli interventi rientranti nella prima categoria e devono assicurare il doppio salto di classe energetica, ossia il conseguimento della classe energetica più alta.

Il Superbonus non spetta, però, per interventi realizzati su unità immobiliari residenziali riconducibili alle seguenti categorie catastali: A1, abitazioni signorili; A8, ville eA9, castelli.

Sismabonus: detrazione dal 70% all’85%

Per questo tipo di bonus gli interventi per il miglioramento antisismico possono essere detratti in misura minima del 70%, fino ad un massimo dell’85%. Il miglioramento però deve essere almeno di una classe di rischio sismico dell’edificio.

Quando gli interventi sulle parti comuni degli immobili comportano la diminuzione di una classe di rischio sismico, spetta una detrazione pari al 75%. Se, invece, gli interventi comportano la diminuzione di due classi di rischio, la detrazione arriva all’85%.

La detrazione fiscale si può calcolare su un  limite massimo di spese sostenute, ovvero € 96.000 per unità immobiliare, erogate in 5 quote annuali di uguale importo.

Bonus facciate: detrazione del 90%

La detrazione fiscale per il bonus facciate è del 90% delle spese sostenuto per il rifacimento delle facciate esterne degli immobili, senza alcun limite di spesa. Possono beneficiare di questa agevolazione i soggetti IRPEF i cui redditi derivano da lavoro dipendente, i titolari di partita IVA,  i soggetti IRES e gli inquilini di immobili in affitto.

Bisogna effettuare interventi di recupero o restauro della facciata esterna di strutture esistenti, appartenenti a qualunque categoria catastale per poter fruire del bonus facciate.

Bonus caldaia 2021: detrazione del 50% o del 65%

L’agevolazione fiscale si applica sulle spese effettuate per la sostituzione di un impianto di riscaldamento con uno nuovo, il quale deve garantire un risparmio energetico. Nell’incentivo fanno parte sia le spese relative all’acquisto della caldaia sia quelle per i lavori per installarla.

La detrazione, a seconda della tipologia di lavoro, è del 50% o del 65%. L’importo massimo coperto è di € 30.000. La sostituzione della caldaia può anche avvenire insieme a un lavoro trainante, in questo caso si può accedere al Superbonus 110. In questo caso il credito si può portare in detrazione in quote annuali oppure ceduto a terzi. 

Bonus zanzariere 2021: detrazione del 50%

Anche il bonus zanzariere 2021 permette di portare in detrazione le spese effettuate. L’agevolazione fiscale è del 50% relativamente all’acquisto e all’installazione di una zanzariera che sia in grado di schermare la luce solare e di migliorare l’efficienza energetica dell’edificio

Questo incentivo spetta ai proprietari degli immobili, agli affittuari ma di case accatastate, non per quelle in costruzione.

Bonus acqua potabile 2021: detrazione del 50%

Chi acquista e installa sistemi di filtraggio per l’acqua potabile, al fine di migliorarne la qualità e la mineralizzazione, può beneficiare un’agevolazione fiscale del 50% delle spese sostenute.

Le abitazioni private e i locali commerciali che installano un distributore d’acqua, quindi, possono godere di questo beneficio e utilizzarlo in diminuzione del pagamento delle tasse.

Detraibilità delle spese: solo con pagamenti tracciabili

Per poter usufruire delle detrazioni fiscali di queste tipologie di bonus c’è una condizione essenziale: i pagamenti delle spese sostenute devono essere tracciate. Cosa vuol dire? Il contribuente deve effettuare pagamenti tramite assegni circolari, assegni postali, bonifici bancari e postali, bancomat, carta bancomat, carte di credito, carta prepagata, assegni bancari.

Se manca questo requisito, ovvero se i pagamenti verranno fatti in contanti, non si potranno indicare le spese nel modello 730/2021 ( o nel Modello Unico) per beneficiare dell’agevolazione fiscale. La tracciabilità delle spese sostenute è diventato un requisito essenziale per poter beneficiare di determinate misure economiche e godere delle relative detrazioni.

È, inoltre, fondamentale conservare tutta la documentazione relative alle spese effettuate (pagamenti di vario genere, fatture, eccetera),  per allegarle alla dichiarazione dei redditi precompilata 2021.