Gli sconti del decreto Sostegni per i negozi, bollette elettriche e canone Rai

Bollette, sconto di tre mesi per negozi e locali 

Il decreto Sostegni, numero 41 del 22 marzo 2021 pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 70 il 22 marzo, ha impegnato 600 milioni di euro per permettere 3 mesi di sconto del 30% sulle bollette elettriche dei negozi, locali ed altre attività, dal 1° aprile al 30 giugno, oltre a una riduzione del 30%, per tutto l'anno in corso, del canone della Rai per i negozi, i locali e altre attività.

Quando e come si potranno chiedere gli sconti

Gli aiuti si potranno chiedere dal 30 marzo, le istanze telematiche sono presentabili fino al 28 maggio, quindi niente "click day". I canali utilizzabili sono due, la piattaforma web predisposta da Sogei e quello telematico dell'Agenzia.

Canone Rai ridotto del 30% per il 2021

La relazione tecnica accompagnatoria del provvedimento stabilisce non solo che il canone Rai sia ridotto del 30% per le strutture ricettive come gli alberghi, quelle di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici o aperti al pubblico come i bar, ma assegna anche all'Agenzia delle Entrate 25 milioni di euro per riconoscere un credito di imposta equivalente al 30% del pagamento del canone nel caso questo sia stato effettuato prima dell'entrava in vigore del decreto.

Lo sconto delle bollette in dettaglio

Per quello che riguarda lo sconto sulle bollette elettriche per locali e negozi la relazione tecnica chiarisce che "L'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente dispone, con propri provvedimenti, la riduzione delle spese sostenute dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione, diverse dagli usi domestici» con riferimento alle voci della bolletta "identificate come "trasporto e gestione del contatore" e "oneri generali di sistema"".  L’Autorità di regolazione andrà poi a "rideterminare in via transitoria le tariffe di distribuzione di misure dell'energia elettrica e le componenti a copertura degli oneri generali di sistema, da applicare dal 1° aprile a 30 giugno".

La misura punta a prospettare un risparmio, parametrato al valore vigente nel primo trimestre dell'anno, delle componenti tariffarie fisse applicate per punto di prelievo. Inoltre, per le sole utenze con potenza disponibile superiore a 3,3 kW, la spesa effettiva relativa alle due voci della bolletta indicate non deve superare quella che, in vigenza delle tariffe applicate nel primo trimestre dell'anno, si otterrebbe assumendo un volume di energia prelevata pari a quello effettivamente registrato e un livello di potenza impegnata fissato convenzionalmente pari a 3 kW.

I due canali per la presentazione delle domande

Le domande per gli aiuti come detto saranno presentabili dal 30 marzo attraverso due canali, la piattaforma web e quello telematico dell'Agenzia. Per la trasmissione delle domande sarà possibile fare ricorso ad un professionista o a un intermediario abilitato. 

L'orario di apertura del 30 marzo ancora non è noto e lo sarà prossimamente dall'Agenzia delle Entrate. Per accedere alla procedura si potranno utilizzare credenziali Spid, Cie o Cns oppure Entratel dell'Agenzia.

(Alessandro Magagnoli)