Il Consiglio dell' Unione Europea si è pronunciato sull' obbligo di fattura elettronica e sulla sua estensione ad una platea maggiormente ampia di lavoratori e di professionisti.

La motivazione che ha spinto in passato e che spinge ancora i governi europei ad estendere l' obbligo di fatturazione elettronica è la lotta contro l' evasione fiscale e la prevenzione di frodi fiscali.

Tramite la stipula e la firma dell' accordo tra l' Italia con l' Europa del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), il governo italiano si è impegnato, tra le altre cose, ad estendere l' obbligo di fatturazione elettronica per il triennio 2022-2024.

Attraverso la firma di questo patto, l' Italia ha chiesto, in sostanza, all' Europa di poter continuare ad imporre l' obbligo di fattura elettronica anche per gli anni 2022, 2023 e 2024.

Il Governo Draghi ha, inoltre, chiesto al Consiglio dell' Unione Europea di poter estendere questo obbligo di fattura elettronica anche per i liberi professionisti, appartenenti al regime forfettario.

Nel triennio passato è arrivato l' obbligo di fatturazione elettronica per la cessione di beni tra privati, per la prestazione di servizi tra privati e per le operazioni effettuate con la Pubblica Amministrazione.

Per quest' anno, invece, attraverso la sottoscrizione del governo italiano con l' Europa del PNRR, si è arrivati alla proroga dell' obbligo per i casi previsti finora e per la sua estensione anche ai contribuenti in regime forfettario, nel triennio 2022-2024.

La differenza sostanziale tra i casi per cui continua a valere l' obbligo di fatturazione elettronica e l' obbligo per il regime forfettario, è che, per i primi è stata emanata una legge apposita, ossia il Decreto Legislativo n. 127 del 2015.

Mentre, per i contribuenti in regime forfettario, questa legge che prevede l' obbligo di fatturazione elettronica non è ancora stata prevista dal governo.

Detto questo, abbiamo praticamente la certezza che l' obbligo di fattura elettronica sarà esteso al regime forfettario, ma resta il fatto che, ancora per alcuni mesi, i forfettari possono ancora produrre delle fatture di tipo cartaceo.

Purtroppo, c' è la possibilità che i lavoratori in regime forfettario si vedano perdere alcuni dei benefici di cui si dispone quando si è in questo tipo di categoria; come, ad esempio, l' uscita dal regime premiale finora previsto.

Resta il fatto, però, che se le questioni andranno avanti come per gli altri soggetti che dispongono dell' obbligo di fatturazione elettronica, allora i forfettari potranno beneficiare del regime premiale che vale anche per gli altri contribuenti.

Continuando a leggere questo articolo potrai sapere tutto quello che riguarda la fattura elettronica 2022, che cos' è, se e quando l' obbligo sarà esteso ai forfettari e che cos' è il regime premiale.

Inoltre, potrai avere tutte le informazioni riguardo la fattura elettronica 2022 fornita da Aruba e quella prevista dall' Agenzia delle Entrate.

Fattura elettronica 2022: che cos' è?

Il primo argomento che andremo a trattare in questo articolo sarà quello di che cos' è la fattura elettronica 2022.

La fattura elettronica non è altro che una fattura cartacea, con la sua stessa valenza ai fini fiscali, ma redatta e inviata al proprio cliente in formato digitale.

Questa tipologia di fatturazione piace molto al governo italiano, in quanto con questa procedura si può eliminare gran parte della problematica dell' evasione fiscale, legata al mondo del lavoro.

Inviando la fattura elettronica al proprio cliente, questa viene registrata in maniera del tutto automatica all' Agenzia delle Entrate.

Molti pensano che, per spedire una ricevuta in formato elettronico, basti prenderne una in formato cartaceo o redigerne una con word ed il gioco è fatto.

Invece, ci sono alcuni requisiti base da dover rispettare per far sì che la fattura elettronica redatta sia regolare e abbia valore ai fini fiscali.

Fattura elettronica 2022 per il regime forfettario?

Dopo aver dato una breve definizione ed aver visto che cos' è la fatturazione elettronica, passiamo adesso a rispondere alla domanda per cui l' obbligo di fattura elettronica 2022 sarà o meno esteso anche per il regime forfettario.

Ancora oggi, la legge prevede l' esenzione dall' obbligo per i forfettari dell' uso della fatturazione elettronica. Per cui, costoro hanno la facoltà di presentare ai propri clienti ancora la fattura di tipo cartaceo per il 2022.

Come già detto in precedenza, l' Italia, tramite il Governo Draghi, ha sottoscritto con l' Europa il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Questo programma prevede, tra le altre cose, la proroga dell' obbligo di fatturazione elettronica per i soggetti per cui tale obbligo è già previsto.

Inoltre, prevede anche l' estensione di questo obbligo anche per i lavoratori in regime forfettario, per il periodo compreso tra il 2022 e il 2024.

A questo proposito, si è espresso anche il Consiglio dell' Unione Europea, il quale si è pronunciato come favorevole alla proroga dell' obbligo e alla sua estensione anche per i contribuenti in regime forfettario.

L' Unione Europea si è pronunciata favorevole all' estensione dell' obbligo della fattura elettronica 2022 per il regime forfettario con la decisione n. 2251 del 2021, pubblicata nel mese di dicembre dello scorso anno.

Secondo la legislazione italiana, per rendere questa regola efficace anche all' interno del nostro Paese, c' è bisogno di recepire questa decisione, emanando una legge statale interna.

Solo dopo aver fatto questo una legge europea diventa efficace anche all' interno dello stato membro.

Nello specifico, in Italia, l' esenzione dall' obbligo di fatturazione elettronica per il regime forfettario è un' eccezione, la quale è stata decisa con un' apposita legge.

Dunque, per consentire di avere l' obbligo di fattura elettronica anche per i forfettari, basterà abolire questa legge che, finora, li esonera e li consente di produrre anche delle fatture in formato cartaceo.

Questa esenzione dall' obbligo per i forfettari, però, vale solo nel caso di fattura verso i privati, dal momento che, per spedire una fattura elettronica verso la Pubblica Amministrazione, vige l' obbligo di fatturazione elettronica.

Le parole della sotto segretaria del Mef, Maria Cecilia Guerra

La sotto segretaria del Ministero dell' Economia e delle Finanze, Maria Cecilia Guerra, è intervenuta esprimendo il suo pensiero sull' obbligo di fattura elettronica 2022, sui risultati raggiunti finora e su cosa ci si prospetta nell' immediato futuro.

Nello specifico, il sotto segretario del Mef, ha ribadito la bontà dell' operazione.

Ella ha sostenuto che l' inserimento dell' obbligo a partire dall' anno 2019 ha consentito allo Stato di recuperare una notevole somma di denaro, che l' anno precedente era stata evasa dai contribuenti.

Successivamente, ha proseguito parlando del futuro obbligo di fattura elettronica previsto per i forfettari, i quali, secondo il sotto segretario, potranno beneficiare di una riduzione dei costi di fatturazione e di archiviazione, rispetto al cartaceo.

Che cos' è il regime premiale?

Il regime premiale è un beneficio che hanno i lavoratori in regime forfettario, il quale consente di avere il termine di decadenza per la notificazione degli avvisi di accertamento ridotto di 1 anno, ossia da 5 anni a 4 anni.

Ma, con l' introduzione dell' obbligo di fattura elettronica 2022, il regime premiale, così come è, decadrà e i contribuenti in regime forfettario si vedranno perdere i loro benefici.

Ma non c' è comunque da disperare; in quanto, con l' obbligo di fatturazione elettronica, i forfettari potranno beneficiare di un regime premiale previsto anche per tutti gli altri contribuenti.

Con questo nuovo regime premiale, i contribuenti in regime forfettario si vedranno ridurre di un ulteriore anno il termine di decadenza per la notificazione degli avvisi di accertamento.

Dunque, si passerà da 5 anni a 3 anni, così come previsto dall' art. 3 del Decreto Legislativo n. 127 del 2015.

Fattura elettronica 2022: Aruba

Un ottimo servizio di fatturazione elettronica, il quale prevede dei costi contenuti ed una buona facilità di utilizzo, è quello offerto da Aruba.

Ecco qua sotto una lista dei servizi offerti e delle cose che puoi fare, attivando il servizio di fatturazione elettronica, fornito da Aruba:

  • 1 GB di spazio disponibile per archiviare tutte le fatture elettroniche;
  • La possibilità di aggiungere ulteriore spazio disponibile in qualsiasi momento;
  • La sicurezza dei tuoi dati;
  • Creazione automatica e invio di fatture elettroniche;
  • La possibilità di creare in maniera automatica una nota di credito;
  • Ricezione di fatture elettroniche;
  • Conservazione a norma delle fatture elettroniche;
  • Trasmissione delle fatture elettroniche al Sistema di Interscambio;
  • Firma digitale in tutte le fatture elettroniche;
  • App a disposizione per gestire tutta la fatturazione elettronica;
  • La possibilità di scaricare tutte le fatture elettroniche sul tuo dispositivo mobile;
  • La possibilità di consentire l' accesso al tuo commercialista;
  • La possibilità di ricercare i dati delle aziende nel Registro delle Imprese;
  • La possibilità di importare sulla tua app le anagrafiche e le fatture che sono già transitate dal Sistema di Interscambio.

Fattura elettronica 2022: Agenzia delle Entrate

Oltre al servizio di Aruba, che abbiamo visto nel precedente paragrafo, per compilare e trasmettere una fattura elettronica 2022 puoi anche servirti dei servizi offerti dall' Agenzia delle Entrate.

Collegandoti sul sito online ufficiale dell' AdE, puoi ricevere tutte le informazioni che ti servono ed una pratica guida che ti guideranno alla compilazione e alla trasmissione delle tue fatture elettroniche.

Nello specifico, potrai sapere passo passo:

  • Come si predispone una fattura elettronica;
  • Come si invia una fattura elettronica;
  • Qual è il ruolo del Sistema di Interscambio quando riceve una fattura elettronica;
  • Come si riceve una fattura elettronica;
  • Come si conserva una fattura elettronica.

Per compilare la tua fattura elettronica 2022, ti basterà aprire il software, disponibile sul sito dell' Agenzia delle Entrate, e seguire la procedura guidata, per avere alla fine la tua fattura elettronica in formato XML.