Tributi locali all'ordine del giorno, con il Governo guidato da Mario Draghi che mette mano alle aliquote di Imu e Tari e rivede le scadenze di pagamento. Dal Mef arriva un vero e proprio riepilogo, che serve a fare un po' di ordine e a capire quando sarà necessario mettere mano al portafoglio nel corso dei prossimi mesi.

Ricordiamo che i Comuni hanno l'obbligo di trasmettere ogni anno le delibere, con le quali decidono le aliquote per Imu e Tari, ma che soprattutto contengono i nuovi regolamenti. A sua volta il Mef provvede a mettere a disposizione del contribuente tutti i dati aggiornati, in modo che quest'ultimo possa essere in regola con i pagamenti. Nel caso in cui l'amministrazione comunale sia in ritardo nel comunicare i dati, l'imposta che il contribuente dovrà versare sarà pari a quella prevista l'anno precedente.

Nuovo anno e nuove date per Imu e Tari!

Il Dipartimento delle Finanze ci porta alla luce nuove date e nuove scadenze: il termine ultimo entro il quale le varie amministrazioni comunali dovranno inviare i regolamenti e le aliquote di Imu e Tari 2021 è fissato per il 14 ottobre 2021. Il Mef entro il 28 ottobre dovrà procedere con la pubblicazione. Per quanto riguarda l'addizionale Irpef, invece, la scadenza è stata fissata per il 20 dicembre 2021.

Quindi diciamo che, per quanto riguarda Imu e Tari, i contribuenti avranno tutto il tempo necessario per informarsi e poter adempiere ai propri obblighi. Ma partiamo proprio dall'Imu: un avviso datato 23 marzo 2021 pubblicato proprio sul sito del Mef, ricorda alle varie amministrazioni comunale che la scadenza perentoria per trasmettere le delibere è proprio il 14 ottobre 2021. Nel caso in cui l'amministrazione comunale fosse in ritardo, gli atti inviati in ritardo non avranno alcuna efficacia e continueranno ad essere valide aliquote e regolamenti videnti per il 2020. Lo stesso discorso vale anche per la Tari 2021.

Addizionale Irpef, c'è più tempo!

Per quanto riguarda l'addizionale Irpef, invece, c'è più tempo. Le amministrazioni comunali possono trasmettere le delibere con l'approvazione delle aliquote entro il 20 dicembre 2021. Nel corso dello stesso giorno verranno pubblicate sul sito internet. Arrivano anche importanti aggiornamenti sulla tassa di soggiorno: anche in questo caso le delibere di approvazione delle tariffe e dei regolamenti dell'imposta di soggiorno e del contributo di sbarco dovranno essere trasmessi al Portale del federalismo fiscale, al fine di consentire al MEF la pubblicazione entro i successivi 15 giorni lavorativi.

In questo caso non è prevista una scadenza unica, in quanto la loro efficacia parte dal momento in cui le delibere ed i regolamenti sono stai pubblicati sul sito internet. Diventeranno operativi dal primo giorno del secondo mese successivo a quello di pubblicazione.

Imu e Tari le agevolazioni per il 2021!

Valgono anche per il 2021 le agevolazioni di Imu e Tari. E' prevista la riduzione del 50% della base imponibile per l'Imu per quegli immobili che sono stati dichiarati inagibili o inabitati. Ma che, soprattutto, risultano di fatto non utilizzati. Stesso discorso vale anche per la Tari, che non deve essere pagata per quegli immobili che non possono produrre rifiuti. Alcune amministrazioni comunali hanno deciso di andare incontro ai contribuenti che non utilizzano le abitazioni per scelta, purché all'interno non vi siano arredi o utenze.

Riduzione al 50% dell'Imu anche nel caso in cui l'immobile venga dato in comodato gratuito con contratto registrato a figli o genitori, che la devono utilizzare come abitazione principale. Sono esclusi da questo tipo di esenzione gli immobili iscritti al catasto con categoria A/1, A/8 e A/9, ovvero le abitazioni di tipo signorile, le ville, i castelli e i palazzi storici, considerati di lusso.