Per beneficiare dello stralcio primo acconto IRAP, il contribuente deve procedere alla compilazione del quadro IR sezione II Modello IRAP 2021 e del prospetto Aiuti di Stato. Per effetto dell’articolo 24 del DL 34 2020 (Decreto Rilancio), in risposta alla crisi economica direttamente conseguente alle restrizioni causa pandemia, è stata disposta l’abolizione del primo acconto IRAP 2020. Con la Circolare 27/E del 19 ottobre 2020 l'Agenzia delle Entrate ha risolto un dubbio sul tema dello stralcio dell'Irap ex art. 24, D.L 34/2020. Se il tenore letterale dell’articolo 24 del Decreto Rilancio era apparentemente semplice con la pubblicazione della Circolare 27/E dell’Agenzia delle Entrate, l’apparente semplicità della norma si è espressa con maggiore macchinosità. Il beneficio fiscale si monetizza nel minor valore tra il 50 o il 40 per cento dell’imposta netta del 2019 e di quella del 2020.

Stralcio Primo Acconto IRAP: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Il versamento del primo acconto IRAP non è dovuto. La Circolare n. 27/E pubblicata dall’Agenzia delle Entrate in data 19.10.2020 conferma che:

“l'esclusione opera fino a concorrenza dell'importo della prima rata calcolato con il metodo storico ovvero, se inferiore, con il metodo previsionale”.

Il primo acconto “figurativo” a stralcio dell'IRAP dovuta per l’anno 2020

“non può mai eccedere il 40 % (ovvero il 50%) dell'importo complessivamente dovuto a titolo di Irap per il periodo d'imposta 2020 calcolato, in linea generale, secondo il metodo storico, sempreché quest'ultimo non sia superiore a quanto effettivamente da corrispondere”.

Come si può comprendere dal tenore letterale della norma stessa ciò implica che un contribuente che ha avuto un aumento dell’imposta netta IRAP 2020, rispetto al 2019, gode d’un beneficio pari al pari al 50% o al 40% dell’IRAP netta 2019. Se un contribuente ha avuto una riduzione dell’imposta netta dovuta nell’anno 2020, rispetto al 2019, gode di un’agevolazione fiscale pari al 50% o al 40% dell’IRAP netta 2020.

Stralcio Primo Acconto IRAP: esposizione nel Modello

Una volta che si procede alla determinazione dell’ammontare del beneficio fiscale a cui il contribuente ha diritto, è necessario procedere alla corretta esposizione sul Modello IRAP 2021, mediante compilazione del quadro IR e del quadro IS.

Sul quadro IR “Ripartizione della base imponibile e dell’imposta e dati concernenti il versamento”, si deve compilare la sezione II “Dati concernenti il versamento dell’imposta”, in particolare:

  • il rigo IR21 dove deve essere indicato l’ammontare dell’IRAP dell’anno fiscale 2020;
  • il rigo IR25 colonna 3 dove deve essere indicata la somma dell’acconto effettivamente versato e di quello figurativo;
  • il rigo IR25 colonna 2 dove deve essere indicato l’ammontare dell’acconto figurativamente versato a cui il contribuente ha diritto;
  • il rigo IR27 dove deve essere indicato l’eventuale risultato a credito della differenza tra imposta dovuta e acconti versati;
  • il rigo IR26 dove indicare l’eventuale risultato a debito della differenza tra quanto dovuto e gli acconti versati.

Ai fini del beneficio fiscale è necessario procedere anche alla compilazione del quadro IS sezione XVIII “Aiuti di Stato”.

Nel rigo IS201 si deve compilare:

  • colonna 1: codice 10,
  • colonna 2: il codice della regione dell’impresa,
  • colonna 13: il codice corrispondente alla dimensione dell’impresa;
  • colonna 12: il codice corrispondente alla forma giuridica;
  • colonna 14: il codice ATECO del contribuente;
  • colonna 17: importo dell’aiuto di Stato beneficiato;
  • colonna 26: codice 20;
  • colonna 15: codice 1.