Sembra essere un periodo di grosse novità per il Gruppo Mediaset che si trova a vivere una prima parte di 2021 ricca di novità, dal punto di vista degli ascolti, degli accordi commerciali e, inoltre, della prospettiva di un'imminente espansione europea.

Partendo dal capito televisivo, infatti, secondo i dati Auditel e secondo il comunicato emesso da Mediaset nella giornata di lunedì, nei primi cinque mesi del 2021 l’azienda di Cologno Monzese è stata in grado di portare a termine una sostanziale crescita degli ascolti (+4,2% rispetto al 2018), superiore anche rispetto al 2020. Il fatto rilevante è che, per tre anni consecutivi, l’ascolto totale delle reti Mediaset continua ad aumentare con una crescita indipendente dalle minaccie odierne, come confermato in termini entusiastici dal comunicato ufficiale del Biscione:

"Questi risultati dimostrano la reattività e l’abilità editoriale di Mediaset in un periodo molto particolare della nostra vita che, nonostante le misure di sicurezza assolute, ha continuato a investire, a informare ed intrattenere il pubblico con programmi in studio, in diretta, e con puntate inedite delle trasmissioni più forti."

Anche dal punto di vista imprenditoriale Mediaset può esultare, con la conferma di ieri da parte del cda del trasferimento della sede in Olanda e con i risultati positivi in borsa, la società milanese sembra continuare a perpetuare il suo progetto espansivo, con un occhio di riguardo rivolto anche nella direzione del mercato italiano e di quello digitale, in vista di un probabile accordo con TIM che si occuperebbe della distribuzione del calcio di Infinity sulle piattaforme del gruppo delle telecomunicazioni.

Ascolti Mediaset: il primo semestre 2021 da record

Continua il trend positivo dei canali Mediaset comunicato anche attraverso la nota ufficiale pubblicata all’interno del proprio sito insieme ad un commento relativo all’esito della raccolta dei dati Auditel dei primi cinque mesi del 2021, aumentando l'interesse verso i dati attesi per il mese di giugno.

Questa stagione viene definita all'interno del comunicato stesso come “cruciale per la raccolta pubblicitaria dei gruppi televisivi” e mostra come da gennaio a maggio la società di Cologno Monzese sia riuscita a crescere negli ascolti, in maniera superiore rispetto ad un 2020 decisamente positivo che aveva permesso di raggiungere il 34,6% di share (+4,2% rispetto al 2018) sul target commerciale di riferimento. Questi numeri riflettono quello che è un periodo particolarmente positivo per il Biscione che, nel corso degli ultimi tre anni, ha visto l'impennata degli ascolti durante un momento storico che si è confermato essere colmo di difficoltà:

“Il fatto rilevante è che da tre anni consecutivi l’ascolto totale delle reti Mediaset continua ad aumentare, tre anni di crescita nonostante la moltiplicazione dei canali e la nuova concorrenza digitale.”

Ancora più rilevanti, se comparati a quelli della concorrenza, sono i dati degli ultimi tre anni che hanno permesso a Mediaset di registrare il 34,9% di share sul target commerciale di riferimento (+4,2% rispetto al 2018) nel corso delle 24 ore, crescendo in modo analogo anche sul pubblico totale, mentre le reti del servizio pubblico hanno assistito ad un calo dello 0,7%, confermando il medesimo trend sul pubblico totale.



In conclusione, proprio la nota Mediaset riporta un elogio all’operato dell’azienda durante il periodo del Covid:

“Questi risultati dimostrano la reattività e l’abilità editoriale di Mediaset che in un periodo molto particolare ha continuato a investire, informare ed intrattenere il pubblico con programmi e con puntate inedite. Da più di un anno è punto di riferimento per gli italiani che stanno rispondendo, come negli ascolti, con un’attenzione importante verso Mediaset.”

Di seguito, in attesa di quello dedicato all'attuale annata, si riporta il video pubblicato lo scorso luglio dal profilo youtube di Mediaset Infinity, il quale, celebra l'emissione dei dati Auditel 2020 con un contributo che ripercorre la stagione vissuta da Mediaset e dai telespettatori italiani, costretti a rimanere in casa per colpa dell'avvento del Covid:



Mediaset regina degli ascolti: come funzionano i dati Auditel?

Come riportato in precedenza, i dati Auditel hanno evidenziato il trend positivo di Mediaset durante i primi mesi del 2021. Ma come funzionano questi dati?
La società di analisi dei dati, infatti, si occupa di rilevare in modo autorevole e soprattutto imparziale gli ascolti della televisione italiana offrendo rilevamenti che continuano imperterriti 24 ore su 24, minuto per minuto, ricoprendo tutta la televisione locale, regionale e nazionale, fruita attraverso svariate fonti: terrestre, satellitare, analogica e digitale. Il suo ruolo risulta fondamentale nel riunire le tre componenti del mercato televisivo:

• Gli investitori di pubblicità;

• Le agenzie e i centri media;

• Le emittenti di tutte le tipologie: pubbliche, private, nazionali e locali.

Il rilevamento è reso possibile da un panel commissionato da Auditel alla società AGB Nielsen e viene raccolto partendo dai dati provenienti dalle case di 16.100 famiglie italiane (41.000 individui circa) che hanno installato in casa un piccolo apparecchio, il meter-on-line, collegato ad ogni televisore dell'abitazione e alla linea telefonica con il compito di registrare su quale canale sia sintonizzato il televisore. Tale concetto di panel di famiglie prescinde dall’esistenza di legami affettivi ma si riferisce all’effettiva coabitazione, ovvero la possibilità di fruire di contenuti televisivi in maniera abituale sullo stesso televisore nel medesimo luogo.

A partire dai televisori delle migliaia di famiglie che hanno accettato di essere oggetto di rilevazione, viene inviato ad Auditel ogni notte l’audio di tutto ciò che viene visionato sul dispositivo direttamente ad un server centrale che decodifica le informazioni attraverso un processo di audiomatching. Questo processo si articola fino alle 10:00 circa della mattina successiva, quando vengono resi disponibili ai network e agli utilizzatori finali attraverso diversi software, ai portali aziendali ed alla pagina ufficiale Auditel. L'emissione dei dati Auditel è un momento importante per le televisioni che, in chiave economica, entrano in possesso di un documento che giustifica la spesa delle imprese che decidono di investire nella pubblicità sul canale, come si evince dal Tweet del profilo ufficiale che riporta le notizie sul mondo Mediaset, QuiMediaset:



L’assemblea degli azionisti da il via a Mediaset for Europe

Per Mediaset si tratta di un periodo particolarmente positivo, con la Borsa di Milano che conferma il momento felice del gruppo televisivo con una seduta in rialzo (+2,2%), incoraggiata dall'Assemblea degli azionisti che, tra le altre novità, ha dato il benestare all’inizio del trasferimento di sede in Olanda ed ha deliberato un dividendo straordinario di 0,3 euro per azione.

Il nuovo Cda ha di fatto confermato l'imminente entrata in scena di Mediaset for Europe che, congiuntamente all'emissione del dividendo straordinario, renderà più semplice da assimilare il distacco dovuto dalla progressiva uscita di Vivendi dal gruppo televisivo.

Come confermato durante l'assemblea dal Presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, in un'ottica futura sarà necessario:

"Rimettere mano e formalizzare il progetto del broadcaster internazionale partendo da un presupposto fondamentale: nel mondo dei media la dimensione aziendale conta sempre di più nelle dinamiche competitive internazionali".

Approvato dai nuovi azionisti anche il bilancio 2020 del Biscione, all'interno della riunione si è formalizzato e confermato il trasferimento della sede legale della società ad Amsterdam, come riportato dalla nota, seguendo un'unica direttiva:

"Il modello sarà da realizzarsi mediante adozione della forma giuridica di una 'naamloze vennootschap' regolata dal diritto olandese e di un nuovo statuto ( il 'Trasferimento')."

Il 95,57% degli azionisti si è detto a favore della proposta ricordando, sempre all'interno della nota ufficiale comparsa sul sito Mediaset, come:

"A seguito del trasferimento, le azioni Mediaset continueranno a essere quotate alla Borsa Italiana e la residenza fiscale di Mediaset, così come l’amministrazione centrale, rimarranno in Italia"

Da quando il 4 maggio 2021 sono stati siglati gli accordi di pace con Vivendi, il titolo Mediaset ha continuato a decollare portando avanti la strategia di espansione e consolidamento in Europa e raccogliendo il favore e le prospettive rosee degli azionisti. I primi obiettivi della neonascente Mediaset for the Europe sembrano riguardare la successiva aggregazione con Mediaset España e Prosieben, ma come vedremo nelle righe seguenti, il Gruppo sembra concentrato anche sulle opportunità nazionali.

Mediaset, accordo in vista con TIM per il calcio di Infinity

Nel frattempo, dopo l’indiscrezione lanciata da MF-Milano Finanza, circolano insistentemente alcune voci riguardo un’imminente accordo tra Tim e Mediaset con l’azienda di telefonia che, nel frattempo, vorrebbe avere il diritto di distribuire Infinity, la piattaforma streaming, negli ultimi anni soggetta ad aggiornamenti e investimenti da parte del Biscione.



Si tratterebbe di un accordo win-to-win per le due aziende, in quanto, per il Gruppo Tim significherebbe completare sempre di più la propria offerta sportiva che, attraverso la partnership con Dazn, ha permesso la trasmissione della Serie A, e adesso, permetterebbe di aggiungere al palinsesto una competizione enormemente seguita come la UEFA Champions League.

Mediaset, dall’altro canto, metterebbe a disposizione il suo diritto a trasmettere la massima competizione europea e le 104 partite in 3 anni di Champions che le spettano di diritto, permettendo di accelerare il percorso di crescita di Infinity e dell’azienda di Cologno Monzese all’interno del mercato digitale.

Intanto, è attesa ancora l’assegnazione da parte di Dazn dei diritti televisivi per quanto riguarda la distribuzione della Serie A all’interno dei servizi commerciali come hotel, ristoranti e pub, con TIM e Sky Italia che sono le candidate a vincere questa gara.



In attesa di capire se questi movimenti verranno avvallati dall’antitrust, come riportato dal tweet del Corsport,  soprattutto per quanto riguarda un’eventuale intesa proveniente dall’asse Dazn-TIM, il primo semestre dell’anno per il Gruppo Mediaset si presenta ricco di soddisfazioni e carico di prospettive future e di caratura internazionale, con dati decisamente positivi provenienti da tutti i settori dell'azienda fondata nel 1979 da Silvio Berlusconi.