Multa di 100 euro ai no vax over 50 senza terza dose!

In arrivo in questi giorni multe da 100 euro destinati ai cittadini no vax over 50 che non hanno rispettato l'obbligo vaccinale destinato agli over 50.

Misura che coglie parte della popolazione di sorpresa quella del Governo di sanzionare i cittadini no vax, over 50, che non hanno rispettato l’obbligo vaccinale attraverso l’invio di una multa da 100 euro.

La decisione è stata presa per gli over 50 per i quali era previsto l’obbligo della terza dose per presentarsi sul posto di lavoro, ebbene il governo è Stato di parola ed in pochi giorni le multe arriveranno a destinazione.

Tutti quei cittadini che hanno trasgredito la legge e che per questo motivo verranno sanzionati potranno pagare la multa di 100 euro direttamente on-line o presso gli sportelli fisici.

Per coloro che invece fossero intenzionati a non pagarla perchè forti delle proprie idee le notizie non sono buone, fare ricorso infatti potrebbe risultare decisamente sconveniente visto che ci si imbatterà in un processo burocratico legale più costoso della multa stessa.

La decisione più semplice insomma è quella di pagare la multa!

Le sanzioni sono state inviate dall’Agenzia delle Entrate su segnalazione del Ministero della Salute.

Come già anticipato le strade per il pagamento sono due, on-line, o presso sportelli fisici dell’AdE nonchè presso Poste e tabaccai.

Andiamo dunque ad approfondire la decisione del Governo e capire se sei tra le persone segnalate dal Ministero della salute che riceverà la multa dei 100 euro per non aver rispettato l’obbligo vaccinale.

Multa di 100 euro ai no vax: chi sono i destinatari della sanzione?     

Multe di 100 euro inviate ai no vax che non hanno rispettato l’obbligo vaccinale, questa è la decisione presa dal Governo e che sta facendo discutere.

Ma effettivamente chi sono i destinatari della sanzione?

I destinatari sono quei cittadini che in data 1 febbraio non risultavano essere vaccinati, o si trovavano ad aver ricevuto prima e seconda dose rifiutandosi di effettuare il richiamo appartenenti alle seguenti categorie:

  • dipendenti della sanità pubblica e professionisti pubblici e privati operanti nel settore sanitario, medici, infermieri, ecc;
  • lavoratori impegnati in attività all’interno di strutture sociosanitarie come case di riposo, case famiglia, ecc;
  • over 50 a partire dal 15 Febbraio 2022, per i lavoratori over 50 che non sono in possesso di green pass rafforzato, quindi che non hanno provveduto ad effettuare almeno la prima dose di vaccino entro il 31 Gennaio 2022 

Ora che abbiamo definito quali sono quei cittadini no vax che a breve riceveranno la multa di 100 euro andiamo a definire le modalità previste per poter effettuare il pagamento.

Multe no vax over 50: come pagare online la multa di 100 euro

Come già scritto nei pragrafi precedenti in questo giorni l’Agenzia delle Entrate sta inviando multe da 100 euro a quei cittadini no vax appartenenti a quelle categorie per le quali era previsto l’obbligo vaccinale.

Se nel paragrafo precedente ci siamo occupati di definire i destinatari di tali sanzioni, in questo paragrafo ci occuperemo di definire quali sono le modalità per eseguirne il pagamento.

Partiamo dalla modalità immediata poichè consente al contribuente di poter effettuare il pagamento della sanzione comodamente dal divano della propria abitazione, si tratta del pagamento on line.

La modalità on line prevede il pagamento dei 100 euro attraverso il servizio   la piattaforma digitale che ti permette di effettuare pagamenti verso la Pubblica Amministrazione con cui si possono liquidare le cartelle e ogni atto di riscossione.

Insieme alla multa si riceverà il bollettino Rav o il modulo PagoPa, entrambi precompilati, completi di scadenza ed importo da pagare.

Altri canali per il pagamento telematico sono quello bancario, in banca, postale, o  presso prestatori di Servizi di Pagamento ( PSP aderenti al nodo pagoPA.

L’elenco completo dei PSP aderenti oltre che alle informazioni sui canali di pagamento attivati sono reperibili sul sito di pagoPA.

Multa 100 euro ai no vax: dove recarsi per effettuare il pagamento

Se invece si è poco inclini alla tecnologia e si preferisce il vecchio metodo di pagamento off line per pagare i 100 euro di multi destinati ai cittadini no vax over 50 che non hanno rispettato l’obbligo vaccinale previsto a partire dal 1 febbraio 2022, ci si potrà recare fisicamente presso: 

  • uno sportello bancario;
  • un ufficio Postale;
  • un tabaccaio.
  • uno sportello dell’Agenzia delle Entrate.

In quest’ultimo caso però ci sarà bisogno di prenotare un appuntamento.

Ricordiamo a tutti che gli uffici dell’Agenzia delle Entrate sono aperti durante la settimana dal Lunedì al venerdì, gli orari sono consultabili on-line direttamente sul sito di riferimento.

Oltre al pagamento della multa, si può prendere appuntamento anche per le compensazioni e i rimborsi, o anche per ottenere assistenza sulle rateizzazioni o sulle procedure di riscossione.

Multa di 100 ai no vax senza terza dose: centinaia quelle inviate ingiustamente

Gli invii delle multe da 100 euro fatte recapitare dal Ministero della sanità tramite l’Agenzia delle Entrate sta creando non poche polemiche, oltre che per la misura in se e per se, anche per una serie di errori che si stanno verificando.

La sanzione di 100 euro è stata recapitata anche a soggetti che sono in regola con la vaccinazione, ma hanno seguito altri “percorsi”. 

Le cause di tali errori sono da ricercare nei difetti di comunicazione tra enti e istituzioni.

Le categorie di contribuenti che hanno ricevuto erroneamente la sanzione sono quelle per esempio che hanno contratto il Covid-19 dopo la seconda dosa e che quindi hanno spostato la data della dose booster dopo il 1 febbraio (data in cui è scattato l’obbligo della terza dose agli over 50 per potersi recare sul posto di lavoro).

Altra categoria che sta ingiustamente ricevendo la multa sono i medici o il personale sanitario “frontaliero” ovvero infermieri e medici residenti in Italia, ma che lavorano nelle strutture situate in Svizzera, in questo caso i lavoratori vaccinatisi in un paese diverso dall’Italia on risultano nei database del Ministero della Salute italiano.

Infine la categoria over 50 che hanno contratto il virus a fine 2020 e che hanno 2 dosi di vaccino, avendo completato il percorso vaccinale e risultando di fatto in regola, perché hanno fatto la dose booster tra fine 2021 e inizio 2022. Tuttavia, nel Sistema Tessera Sanitaria non risultano in regola, perché appare una dose in meno di quella prevista. 

Questi diciamo i motivi che hanno scatenato confusione e che non sono stati gestiti correttamente dagli enti e dalle istituzioni generando l’invio di un alto numero di multe ricevute ingiustamente.

Come comportarsi nel caso in cui si ha ricevuto ingiustamente la multa no vax di 100 euro 

Se sei tra quei contribuenti che ha ricevuto ingiustamente la multa no vax da 100 euro per avendo completato l’intero ciclo vaccinale ecco un modo per poter fare ricorso.

In pratica entro 10 giorni dalla ricezione della sanzione si dovrà procedere con una comunicazione all’Asl accompagnata da una documentazione che attesta di aver rispettato l’obbligo vaccinale o di non aver fatto il vaccino perchè esente.

Al contempo si dovrà comunicare la medesima informazione iniviata alla Asl anche all’Agenzia delle Entrate attraverso il servizio si trova sul portale dell’AdeR e si chiama “Comunicazione differimento/esenzione obbligo vaccinale”.

Redazione Trend-online.com
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