Il settore crittografico sta vivendo una forte espansione, non solo per quanto riguarda monete e protocolli digitali, ma anche rispetto a strumenti ed investimenti crittografici. Infatti tra i tanti strumenti prodotti dalla Finanza Decentralizzata possiamo trovare anche i token NFT.

Queste particolari monete digitali, grazie alle loro caratteristiche intrinseche come l'unicità, hanno trovato diverse applicazioni nelle blockhain, come anche nel mercato dell'arte, in quello sportivo, dei collezionabili e non solo. Vediamo quindi di comprendere il funzionamento e le caratteristiche dei token NFT, analizzando anche i principali progetti esistenti e le opinioni relative alle monete non fungibili.

A questo proposito ecco un video di Aldo Qefalia, che spiega le caratteristiche principali e dei token NFT e se convenga effettivamente avvicinarsi a questo settore.

 

Token NFT: cosa sono

Come molto spesso accade in finanza, NFT è in realtà un acronimo per Non Fungible Token, ovvero uno strumento non replicabile e non sostituibile. Insomma non si tratta di un normale token, come quelli che possono essere trovati e scambiati sugli exchange, ma di uno strumento che si distingue per la sua individualità. Esattamente come analizzato nell'articolo di Stiven Zaka Cobani.

Per dirlo in altre parole un bene, o strumento, fungibile come ad esempio una banconota può sempre essere scambiato con un'altra banconota di pari valore e valuta. Ovviamente se il denaro è integro e autentico. Al contrario un token non fugibile possiede una marca digitale, ossia un vero e proprio certificato di autenticità e unicità.

Inoltre gli NFT sono associati ad un contenuto digitale, del quale riescono a garantire e conservare tutte le caratteristiche. Per questo quando si entra in possesso di un token NFT vengono rilasciati un certificato di genuinità del prodotto contenuto e uno di proprietà del token stesso. I certificati sono rilasciati dalla blockchain che a/sviluppa il token e, grazie a questo meccanismo, gli NFT sono paragonabili a dei pezzi unici, che non possono essere scambiati tra loro.

Come funzionano gli NFT

I token NFT sono strettamente legati alla blockchain, ovvero una particolare tecnologia che consente di conservare e trasmettere informazioni digitali. Ma non solo, perché questo protocollo funziona come un vero e proprio registro digitale, utilizzato tra l'altro da moltissime criptovalute, prima tra tutte Bitcoin.

A questo proposito possiamo notare come gli NFT abbiano un funzionamento simile a quello di Bitcoin, ma a differenza delle altre criptovalute, non possono essere scambiati tra loro.

Questo è dovuto al fatto che non possono esistere due token NFT identici o che corrispondano allo teso valore. Inoltre gli NFT sono indivisibili, perciò non possono essere suddivisi in unità più piccole e quindi possono esistere solo come oggetto intero.

Sono poi indistruttibili visto che i loro dati sono archiviati direttamente sulla blockchain, e tramite smart contract.

Rispetto alla compravendita dei token NFT, possiamo dire che può avvenire utilizzando valute differenti, come dollaro o euro, questo perché le blockchain attestano l'autenticità dei token, ma non il loro scambio. Per questo nell'ultimo periodo sono nati moltissimi marketplace di NFT, ovvero luoghi dove si possono comprare, e ovviamente vendere, i token non fungibili. Tra queste prossimo citare Nifty Gatewat, OpenSea, Known Origin, ma ne esistono molte altre.

Dove comprare NFT

Se avete intenzione di acquistare un token NFT le scelte che si conformano davanti a voi sono davvero molto diverse. Uno dei servizi più popolari è OpenSea, basato su Ethereum, che si pone sul mercato come il più grande marketplace di NFT, anche se in realtà esistono altre alternative.

In ogni caso per poter utilizzare questa piattaforma, che può offrire una vasta gamma di token NFT su cui investire, sarà necessario possedere un wallet basato su Ethereum. Questo perché, come abbiamo anticipato, OpenSea, si base su questa blockchain. Una volta che avrete creato e settato il vostro portafogli virtuale, potrete acquistare i primi ether da spendere in non-fungible tokens presenti sul marketplace.

Un'altra possibilità per operare con i token NFT è quella di creare un NFT, direttamente attraverso OpenSea, o altre piattaforme come Rarible. In questo modo il contratto intelligente, all'interno del quale è contenuta l'opera, verrà sigillato ad un prezzo prefissato. In particolare questo valore varierà ogni qualvolta si modificheranno i costi di transazione su Ethereum, che attualmente si aggirano intorno a 50 euro.

Esistono poi piattaforme dedicate agli artisti cme Nifty Gateway, che permette di selezionare artisti ai quali dareuno spazio espositivo virtuale, e numerosi mercati virtuali specializzati. In particolare due dei settori più importanti e diffusi sono quello dei memorabilia dell'NBA, acquistabili sul sito NBA Top Shot, o CryptoKitties per chi desidera possedere uno dei tanti gattini crittografici presenti online.

Progetti che supportano NFT

Sul mercato esistono diversi progetti che supportano e sviluppanno token NFT, ognuno incentrato su diverse tipologie di moneta unica. Vediamo una panoramica generale dei maggiori servizi disponibili sul mercato.

Theta è una piattaforma verticale e piuttosto distribuita, che propone un protocollo crittografico capace di supportare e sorreggere le infrastrutture di streaming video. La capacità e la forza di questo servizio è tale che, colossi della tecnologia come Apple, Google o Binance si sono interessati alle potenzialità della blockchain di Theta.

Inoltre Theta si basa anche su un meccanismo che premia gli utenti che condividono i video streaming attraverso l’omonima moneta virtuale presente sulla piattaforma. Tuttavia accanto a questo servizio possiamo trovare la nota Binance, exchange di criptovalute che può vantare il volume di scambi più alto del 2021. Binance è nata grazie all'opera di Changpeng Zhao, famoso sviluppatore che prima di dare vita al noto exchange aveva creato altri software di trading dalle alte capacità, ma dallo scarso successo.

Binance ha anche lanciato la propria criptovaluta nativa, che è riuscita in breve tempo ad attestarsi tra le 10 criptovalute con più capitalizzazione di mercato.

Passiamo poi a Flow, che si dedica agli NFT dell'NBA che può vantare un volume di transazioni e scambi puttosto elevato, grazie anche agli oltre 100.000 utenti che acquistano su NBA Top Shot. Su questa piattaforma ogni carta ha il proprio numero di serie. Per esempio, la serie “For The Win” comprende 10 momenti specifici di uno dei memorabili tiri del campionato di basket più noto al mondo.

Flow

Il token FLOW è la valuta nativa della rete Flow che si pone come obiettivo fondamentale quello di democratizzare l'economia digitale e renderla alla portata di tutti. Nello specifico però possiamo dire che se Flow è l'ecosistema crittografico, FLOW è il token nativo e meccanismo fondamentale per il funzionamento dell'ecositema.

Di conseguenza possiamo notare come FLOW abbia caratteristiche piuttosto particolari, dal momento che è stato progettato  per essere un metodo di pagamento, che per essere la risorsa di riserva per l'infrastruttura di Flow.

In ogni caso l'ecosistema di Flow non si basa su nessuna blockchain già esistente , e anzi quando ci riferiamo a questo progetto abiamo a che fare con un sistema innovatizo e creato da zero. Forse per questo è l'unica infrastruttura che riesce ad integrare dei miglioramenti sull'usabilità del protocollo.

All'interno dell'ecosistema di FLow posiamo trovare moltissimi marchi di intrattenimento, studi di sviluppo e startup, mentre tra i vari partner possiamo contare Warner Music, Ubisoft, NBA e UFC.

NFT e digital art

Se è vero che gli NFT possono essere associati a qualunque (o quasi) contenuto digitale, è soprattutto nel mondo dell'arte che il fenomeno si è affermato. Secondo il portale Cryptonews.com

Le vendite di NFT hanno visto un grosso incremento, balzando da 1,5 a 10 milioni di transazioni e il trend positivo non si è interrotto, salendo a quota 120 milioni a marzo del 2021. 

Questo fa sicuramente capire quanto 'interesse verso questo settore sia cresciuto e potrebbe tranquillamente continuare a crescere. In ogni caso possiamo dire che gli NFT di opere d'arte, conservati su blockchain e firmati digitalmente dagli artisti, rappresentano un oggetto unico e raro. Soprattutto se paragonato alle infinite copie digitali che circolano online.

Tra le opere più emplematiche possiamo citare "Everydays - The First 5000 Days", un collage di più di cinquemila "quadri" digitali realizzati dall'artista, che ha scatenato una sorta i rivoluzione nel mercato delle opere d'arte. Questo perché non è stata solo la prima opera NFT venduta in una storica casa s'aste, ma perché questo evento segna l'ingresso ufficiale di uno strumento crittografico nel circuito delle compravendite di opere d'arte, a livello internazionale.

Decentraland e i videogiochi

Uno dei migliori servizi in cui sono stai applicati i token NFT nell'ambito dei videogiochi è Decentraland. Si tratta di una piattaforma di realtà aumentata, basata su blockchain Ethereum, sulla quale è letteralmente possibile comprare terreni e costruire edifici.

Non esistono limiti alla costruzione, ma è importante notare come i "lotti" a disposizione siano limitati. In ogni caso abbimo davantiun progetto capace di creare un mondo e un'infrastruttura virtuale che, viste le sue caratteristiche, potrebbe essere ampliata e applicata ai videogiochi MMORPG e progetti più diffusi, come World Of Warcraft e molti altri titoli.

I token NFT dell'NBA

Un altro grande settore in cui gli NFT si sono diffudi con successo è quello delle figurine e dei collezionabili legati al basket e al baseball. Il progetto più famoso è forse quello degli NBA Top Shots, un marketplace basato sull'infrastruttura Flow e che offre figurine dei tiri dei migliori giocatori dell'NBA di tutti i tempi. Ovviamente per acquistare una figurina sono necessari grossi capitali. A questo roposito possiamo notare come le figurine NFT delle migliori performance di Kobe Bryant o LeBron James, sono state battute all'asta a valori davvero elevati.

Arte

Uno dei settori in cui i Token NFT hanno avuto più successo è sicuramente quello dell'arte. Questo soprattutto perchéci sono diverse analogie tra questi particolari strumenti e le opere d'arte, siano esse quadri, statue o altre tipologie di oggetti. Infatti uno dei motivi per cui questi token piaccioni ai collezionisti è che si può certificare di essere l'unico ed effettivo proprietario dell'opera originale.

Anche se quest'ultima può essere condivisa in modo piuttosto semplice su Internet. Inolte se fino ad oggi ci eravamo abituati alle riproduzioni digitali di opere d’arte reali, gli NFT introducono un paradosso. Questo perché piacciono anche alla critica. Le opere d’arte originali possono infatti essere digitale e le loro riproduzioni invece possono essere fisiche.

NFT Opinioni

Come capita per molti altri strumenti crittografici, o legti al trading, online è possibile trovare moltissime opinioni e recensioni sui token NFT. C'è da dire che l'interesse verso questo strumento ha attirato l'attenzione anche di esperti di economia tradizionale, come Bloomberg o Fortune. In particolare le affermazioni del primo network finanziario, oltre ad essere piuttosto positive.

Sostengono che gli NFT sono qui per restare e diventeranno sempre più importanti per il mondo dell’arte e dei collezionabili.

Tuttavia questo settore rimane per ricchi, a prescindere dalle tecnologie utilizzate e dunque non cambia di molto la natura, nonostante l’arrivo dei token NFT. Fortune invece evidenzia la rivoluzione portata avanti dai token NFT, che stanno cambiando il concetto di proprietà, di arte e non solo, nell’era dell’arte su blockchain. Attenzione però perché le manovre che si vedono in questo settore sono altamente speculative.