Pace fiscale, Matteo Salvini propone un condono delle cartelle fino a 30mila euro

Dopo la pace fiscale del Governo Meloni, Salvini propone di dimezzare le cartelle con un nuovo condono dei debiti fino a 30mila euro: la proposta.

Matteo Salvini ha lanciato una nuova proposta al Fisco: dopo la pace fiscale prevista dal Governo Meloni per i debiti fino a 1.000 euro, potrebbe essere introdotto un nuovo condono delle cartelle esattoriali fino a 30.000 euro.

Spesso, infatti, i contribuenti non sono in grado di pagare quanto dovuto alla Riscossione e per questo motivo si trascinano debiti per diversi anni.

Ecco come funziona la proposta di dimezzare le cartelle esattoriali lanciata da Salvini e chi sono i favorevoli o contrari.

Matteo Salvini propone di introdurre un nuovo condono delle cartelle

Il vicepremier del Governo Meloni Matteo Salvini rilancia una nuova pace fiscale per dimezzare le cartelle esattoriali dei contribuenti con alcuni limiti.

Nelle sue intenzioni ci sarebbe la possibilità di introdurre nuove agevolazioni per i contribuenti e in particolare:

Una pace fiscale per chi ha fatto le dichiarazioni ma non è riuscito a versarle tutte.

Queste le sue parole all’arrivo a Cagliari, dove ha spiegato che questo sarebbe effettivamente un “un vantaggio per lo Stato” in quanto

incassa una marea di miliardi da usare per stipendi e pensioni e significa una liberazione per 15 milioni di persone.

Sono infatti almeno 15 milioni gli italiani in debito con il Fisco, non sempre per evasione fiscale, ma purtroppo per difficoltà economiche. Come sostiene Salvini:

Se uno ha un arretrato che negli anni raddoppia e quadruplica va aiutato perché altrimenti continueremo ad avere milioni di italiani di serie B.

Salvini, condono delle cartelle fino a 30mila euro: come funziona

Ma come funzionerebbe la proposta di una nuova pace fiscale lanciata da Matteo Salvini? Ricordiamo che l’ultima finestra si è conclusa lo scorso 30 giugno e ha permesso a moltissimi italiani di liberarsi dei propri piccoli debiti di importo inferiore a 1.000 euro.

Nelle intenzioni di Salvini ci sarebbe la possibilità di aiutare quelle famiglie che, pur avendo presentato al dichiarazione al Fisco, non hanno le disponibilità economiche per saldare i propri debiti e dunque hanno accumulato negli anni somme ingenti di denaro che dovrebbero finire nelle casse della Riscossione.

Per queste cartelle esattoriali, di importo inferiore a 30.000 euro, si potrebbero introdurre nuove agevolazioni. Come sostiene Salvini:

Gliene chiediamo una parte (la rottamazione, oppure uno sconto sulla cifra, ndr) e azzeriamo tutto il resto.

Le critiche alla proposta di Salvini

Non sono mancate le critiche alla proposta di Matteo Salvini che, secondo alcuni, potrebbe andare a favorire l’evasione fiscale anziché aiutare i cittadini in difficoltà economica.

Bisogna anche ricordare i risultati dell’ultima rottamazione quater, ancora in corso: vi hanno aderito – stando ai dati dell’Agenzia delle Entrate Riscossione – almeno 3 milioni e 827 mila. Il rischio sarebbe quello di vedere i contribuenti non pagare le rate nella speranza di ottenere sconti più elevati in futuro.

Fisco, al via la pace fiscale per i contribuenti

E mentre la proposta lanciata da Matteo Salvini riceve elogi e critiche, pareri favorevoli o contrari, proseguono le adesioni alla pace fiscale del Governo Meloni.

Fino al 30 giugno 2023 moltissimi contribuenti hanno avuto la possibilità di presentare la domanda per aderire alla definizione agevolata: coloro che hanno ottenuto esito positivo all’istanza, dovrebbero ricevere nelle prossime settimane il prospetto e il calendario dei pagamenti.

Ricordiamo che la pace fiscale del Governo Meloni prevede la cancellazione di sanzioni e interessi sulle cartelle esattoriali di importo inferiore a 1.000 euro affidate all’agente di riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2015. Per questi atti viene data la possibilità di saldare il pagamento fino a un massimo di 18 rate.

Infine, a causa dell’alluvione che ha colpito l’Emilia Romagna lo scorso maggio, è stata prorogata al 30 settembre 2023 la scadenza per inviare la richiesta di adesione alla rottamazione quater.

Laura Pellegrini
Laura Pellegrini
Redattore, classe 1998.Sono veronese di nascita e milanese d'adozione. Mi sono Laureata in Comunicazione e Società presso l'Università degli Studi di Milano e sono da sempre appassionata di giornalismo e attualità. Entrata nel mondo dell'informazione grazie a uno stage curricolare, ho svolto per due anni l'attività di redattore e social media manager. Attualmente collaboro da remoto con Trend-online, la testata grazie alla quale ho lanciato il mio primo e-book, e con altre testate per la sezione di attualità. La mia ambizione principale è quella di costruire una carriera internazionale.
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