Passaggio di proprietà dell'auto: come si fa, quanto costa e quali documenti servono

Quando si vende o si acquista un veicolo, in concessionaria o da privati, è necessario effettuare un'operazione necessaria: il passaggio di proprietà. Spieghiamo quanto costa e come si effettua.

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Quando si vende o si acquista un veicolo bisogna effettuare il passaggio di proprietà. Si tratta dell’operazione con cui viene convalidato il trasferimento di un mezzo di trasporto dal vecchio al nuovo proprietario.

La richiesta può essere presentata dall’acquirente oppure da un incaricato dall’acquirente, in un qualsiasi sportello Telematico dell’Automobilista (STA), presso le unità territoriali dell’ACI - PRA. Il passaggio si perfeziona con l’emissione di una nuova carta di circolazione, sulla quale viene riportato il nome del nuovo intestatario o proprietario del veicolo.

Quanto costa fare il passaggio di proprietà dell’auto? Nel testo, oltre ad occuparci del costo di questa operazione, andremo a spiegare, prima di tutto, come si effettua e quali sono tutti i documenti necessari.

Come si effettua il passaggio di proprietà dell’auto

Il passaggio di proprietà è la procedura con cui si effettua il trasferimento di un veicolo dal vecchio al nuovo proprietario. Si tratta di un adempimento necessario quando si acquista un’auto usata, sia da una concessionaria che da un privato, per annotare il nuovo proprietario o intestatario del mezzo nell’Archivio Nazionale Veicoli, ovvero alla Motorizzazione, e nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA).

Nel primo caso, la maggior parte delle volte, si occuperà del passaggio direttamente la concessionaria. Nel secondo caso, invece, si dovrà procedere in autonomia.

Per effettuare questa operazione, ci si può rivolgere a:

  • Un’Agenzia di pratiche auto;

  • Agli Uffici provinciali della Motorizzazione Civile;

  • Al Pubblico Registro Automobilistico;

  • Ad una Delegazione dell’ACI.

Prima di parlare di documenti e procedura è utile spiegare cos’è il Documento Unico per la circolazione e la proprietà. Dal 1° gennaio 2020, con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 98/2017, è stata inviata l’introduzione del Documento Unico di Circolazione e di Proprietà del veicolo (DU), ovvero il sostituto della Carta di Circolazione e del Certificato di Proprietà del veicolo (CDP cartaceo o CDPD digitale).

Il DU è un documento fondamentale per la circolazione del veicolo che il conducente deve obbligatoriamente portare a bordo del mezzo per poter circolare.

Per i veicoli iscritti al PRA prima del 1° ottobre 2021, il DU verrà rilasciato in occasione della prima operazione effettuata per la quale è previsto il rilascio di un nuovo Documento Unico. Invece, per i veicoli iscritti al PRA prima del 1° ottobre 2021, la Carta di Circolazione e il Certificato di Proprietà continueranno ad essere validi fino a quando non verrà rilasciato il nuovo DU.

Quali sono i documenti necessari

Per compiere la procedura è necessario essere in possesso di alcuni documenti, la cui lista è piuttosto breve. Servono:

  • La carta di Identità;

  • Marca da bollo da 16 euro.

Una volta munito di un documento di riconoscimento in corso di validità e della marca da bollo, bisogna recarsi presso uno degli enti che abbiamo indicato prima e compilare tutti i moduli necessari, i quali sono facilmente reperibili e scaricabili online.

Quali moduli compilare?

  • Il documento con la richiesta di passaggio di proprietà;

  • Il documento per l’aggiornamento dei dati riportati sul libretto di circolazione.

È molto importante non dimenticare che entrambi i documenti devono riportare le firme di acquirente e venditore.

Una volta consegnata la documentazione il passaggio di proprietà è completato. La finalizzazione vera e propria, però, avviene nel giro di qualche giorno lavorativo, con la consegna del Certificato di proprietà aggiornato.

Quanto costa fare il passaggio di proprietà dell’auto

Effettuare il passaggio di proprietà di un’auto presenta alcuni costi da affrontare, non indifferenti ma neppure eccessivi. Per la trascrizione è necessario effettuare i seguenti pagamenti:

  • Bollo per l’aggiornamento della Carta di Circolazione di 16 euro;

  • Bollo per la trascrizione al PRA di 32 euro;

  • Emolumenti al PRA di 27 euro;

  • Diritti di motorizzazione di 10,20 euro;

  • Tassa provinciale di trascrizione, che può avere un costo compreso tra 3,51 euro e 4,56 euro al kW.

I pagamenti sopra indicati si applicano nei casi in cui il veicolo acquistato sia dotato di un Certificato di Proprietà tradizionale cartaceo.

Per quanto riguarda, invece, i veicoli dotati del Certificato di Proprietà Digitale, introdotto nel 2015, la procedura e i costi sono simili, ma necessita anche della materializzazione, che, però, non presenta costi aggiuntivi.

Come si calcola il passaggio di proprietà di un’auto? Oltre ai costi fissi, di deve considerare anche una parte di costi variabili, legati alla potenza della vettura che si acquista.

Per le vetture con potenza fino a 53 kW, il costo fisso dell’IPT è di 150,81 euro. Per quanto riguarda, invece, le vetture con potenze superiori ai 53 kW, per ogni kW in più si paga un sovraprezzo pari a 3,5119 euro che però può essere aumentato fino a un massimo del 30% su disposizione della Provincia, arrivando a un massimo di 4,56 euro.

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