Molti si aspettavano che lo Stato di Emergenza fosse già terminato, ma purtroppo la crisi epidemiologica non accenna a finire. 

Motivo per cui si sono rese necessarie misure straordinarie a sostegno dei cittadini. Da settimane infatti si susseguono decreti che introducono forme di contributi e proroghe ai pagamenti.

Come recita il comunicato stampa pubblicato dal Governo Italiano il 29 aprile scorso, il Consiglio dei Ministri, ha approvato un Decreto, chiesto da Draghi in persona, che proroga alcune scadenze: patente di guida, revisione auto, carta di identità, passaporto, permesso di soggiorno.

I contribuenti italiani che hanno questi documenti in scadenza potranno usufruire di più tempo per il rinnovo. Una proroga poi è stata concessa anche alla possibilità di ricorrere allo smart working per i dipendenti statali.

Ma vediamo nel dettaglio tutte le nuova date.

Nuove scadenze per carta di identità e permesso di soggiorno

Per quanto riguarda i documenti personali, la proroga voluta dal decreto non si applica alle sole carte di identità, ma più in generale a tutti documenti di riconoscimento. 

Secondo le nuove norme, i documenti di identità scaduti durante la pandemia, saranno considerati validi fino al 30 settembre 2021.

Per quanto riguarda invece i permessi di soggiorno, quelli interessati dalla proroga sono i documenti in scadenza entro il 30 aprile 2021, che dovranno essere rinnovati entro il 31 luglio 2021.

Insomma in totale il nuovo DL proroghe accorda cinque mesi in più di vita a documenti di riconoscimento e permessi di soggiorno scaduti.

Un anno di validità per il Foglio Rosa

Il nuovo Decreto interviene anche in merito alle scadenze della patente di guida. Dobbiamo però fare una distinzione, il nuovo DL Proroghe non decide in merito ai documenti di guida emessi e scaduti, per i quali c’è già una proroga voluta dalla Comunità Europea, ma coinvolge i titolari di foglio rosa. 

Stabilisce infatti che quanti nel 2020 hanno fatto richiesta di sostenere l’esame per la patente di guida, hanno a disposizione altri sei mesi per affrontare la prova teorica.

In poche parole viene estesa ad un anno la validità dei fogli rosa rilasciati nel 2020, e non più a sei mesi.

10 mesi di proroga per il rinnovo delle patenti di guida 

Per quanto riguarda invece le patenti di guida scadute, a deliberare per una proroga ci ha pensato la UE. Nello specifico con un provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale Europea il 22 febbraio scorso, la Comunità Europea concede altri 10 mesi di tempo per rinnovare la patente scaduta tra il 1 settembre 2020 e il 30 Giugno 2021.

Inoltre, è stata già prevista la possibilità per l’Italia e gli altri Stati membri di avere una proroga di altri dieci mesi dopo questo termine, inoltrando specifica richiesta.

È la seconda volta che la Comunità Europea delibera in questo senso, una precedente proroga era già stata accordata per il 2020. I titolari di patente di guida scaduta tra il 1 giugno 2020 e il 31 agosto 2020, che hanno già usufruito di questa prima proroga, hanno invece a disposizione altri 6 mesi per rinnovare il documento.

Riepilogando con ordine, il Governo ha deciso che i fogli rosa rilasciati nel 2020 abbiano altri sei mesi di vita dalla data di scadenza, per un totale di un anno. 

Invece, per volere della UE, le patenti scadute dal 1 settembre 2020 al 30 Giugno 2021, hanno 10 mesi ulteriori di vita dalla data di scadenza. 

Mentre, le patenti di guida scadute nel periodo precedente, cioè dal 1 giugno 2020 al 31 agosto 2020, hanno a disposizione una proroga, ridotta, di altri 6 mesi.

Tutti i dettagli sui costi e le modalità di rinnovo patente nel video YouTube di Andrea Brusadin:

Novità anche per la Revisione auto

Per quanto riguarda il Decreto Proroghe anche in questo caso dobbiamo distinguere da quando già deliberato dalla UE e quali sono invece le novità.

Il decreto governativo in materia di revisione auto interviene estendendo la possibilità per le revisioni scadute entro il 31 luglio 2020 di mettersi in regola entro la fine dell’anno, cioè il 31 dicembre 2021.

Ma una proroga per le revisione auto è contenuta anche nella delibera della UE, già menzionata a proposito delle patenti di guida, e le regole sono le stesse. Cioè, tutti quelli che hanno la revisione scaduta, tra 1 settembre 2020 e il 30 Giugno 2021, possono  regolarizzare tutto in un secondo momento, ma comunque non oltre 10 mesi dalla data di scadenza. 

Una proroga anche allo smart working

Un’altra novità in fatto di proroghe è stata introdotta riguardo la possibilità di ricorrere a allo smart working negli uffici pubblici. Il Decreto infatti estende la possibilità di ricorrere al lavoro agile almeno fino al 31 dicembre 2021, ma senza più obblighi per la PA.

Precedentemente infatti gli uffici pubblici avevano l’obbligo di porre in smart working almeno il 50% dei dipendenti. Questa norma decade e l’unico criterio che la Pubblica Amministrazione dovrà usare, nello scegliere quanti dipendenti far lavorare da casa, è quello dell’efficienza, cioè che si rispetti il regolare svolgimento del lavoro negli uffici.

Prorogato anche il bollo auto, per volere delle Regioni

Se queste erano le proroghe che riguardano il nuovo Decreto nazionale, gli automobilisti italiani saranno contenti di sapere che oltre all’allungamento delle scadenze di revisione auto e patente di guida, alcune regioni hanno fatto slittare i termini di pagamento del bollo auto 2021.

Parliamo nello specifico di Piemonte, Campania, Veneto ed Emilia Romagna. In Piemonte i bolli scaduti, da aprile a giugno 2021, potranno essere pagati entro il 31 luglio. In Campania la proroga riguarda le tasse scadute dall’inizio del 2021 fino al 30 aprile e il nuovo termine di pagamento è fissato al 31 maggio. 

La Regione Veneto ha invece concesso agli automobilisti con la tassa scaduta non oltre il 31 maggio 2021, di saldare il pagamento senza more e sanzioni fino al 30 giugno.

Infine, gli automobilisti che risiedono in Emilia-Romagna e che hanno il bollo auto scaduto o in scadenza entro il 31 maggio avranno tempo fino al 2 agosto di quest’anno per regolarizzarsi.

Potrebbe unirsi a queste regioni anche la Puglia dove alcuni consiglieri regionali hanno proposto l’attuazione di un medesimo provvedimento di sospensione del bollo auto 2021, tuttavia non ci sono ancora decisioni prese in merito dalla giunta.

In Lombardia sono invece esenti dal pagamento del bollo auto 2021 tutti i veicoli lavorativi utilizzati per trasporto di persone, quind, taxi, autobus e macchine a noleggio (se con autista).