Rate del mutuo alle stelle, anche del 40% in più. Ecco quando conviene la surroga

L'inflazione non colpisce solamente energia e gas, ma anche altri aspetti. Un esempio sono le rate del mutuo, che per molti nel 2022 sono aumentate a dismisura. Di fronte a questi aumenti, come è possibile difendersi?

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L'attuale rincaro dei prezzi che ha coinvolto l'Italia, ma anche altri paesi europei, sta coinvolgendo le bollette di luce e gas, i carburanti, e molti prodotti d'uso quotidiano. I costi di materie prime e prodotti finiti sono aumentati a dismisura e anche il mutuo, oggi costa di più.

Chi desidera acquistare una casa aprendo un prestito, scegliendo il tasso variabile oggi può incorrere in aumenti non indifferenti, a causa delle oscillazioni economiche. Secondo le recenti statistiche, le rate del mutuo sono aumentate per coloro che hanno un mutuo a tasso variabile del 40% in più.

Come è facile immaginare, ogni rata diventa più alta, e questo equivale ad un esborso maggiore ogni mese per chi ha aperto il finanziamento, che in un periodo come quello attuale, non è di sicuro vantaggioso. Come è possibile difendersi da questi aumenti? Vediamo nell'articolo quando e come si può decidere per una surroga.

Rate del mutuo al 40% in più, la situazione è critica 

Quest'anno il costo delle rate del mutuo aumenta, per alcuni più che per altri. L'aumento generale dei prezzi ha provocato come conseguenza anche una modifica al costo delle singole mensilità da versare alla banca. Quando si decide di stipulare un accordo con una banca in questi mesi, è necessario valiutare attentamente tutte le condizioni.

Aprire un finanziamento per acquistare una casa può essere una buona scelta, tuttavia va valutato attentamente ogni aspetto. In particolare, è possibile aprire un mutuo scegliendo come devono essere pagati gli interessi alle banche, ovvero scegliere tra interessi a tasso fisso e interessi a tasso variabile:

  • Interessi a tasso fisso: solitamente sono vantaggiosi perché, anche se l'importo è mediamente più alto rispetto al tasso variabile, rimane invariato nel tempo, ovvero non viene modificato da oscillazioni dell'economia;
  • Interessi a tasso variabile: in questo caso il costo può essere anche piuttosto contenuto, tuttavia questi interessi possono essere influenzati dall'andamento economico. Sono questi i costi che attualmente stanno lievitando, aumentando il costo delle rate mensili del prestito.

Come è facile intuire, scegliere la seconda strada espone maggiormente alle variazioni economiche, per cui i tassi di interesse cambiano nel tempo. Attualmente chi ha un mutuo aperto ad interessi variabili viene esposto agli aumenti mese per mese, che stanno arrivando anche al 40% in più. 

Rate del mutuo in aumento: perché chiedere la surroga

Se vi trovate di fronte a questi aumenti, alcune soluzioni possono essere prese in considerazione. La prima è quella di sospendere il pagamento per un certo periodo di tempo, ma lo si può fare solamente se vi trovate in una condizione economica difficile, ovvero se avete perso il lavoro.

In alternativa, è possibile chiedere una surroga del mutuo. Con questo termine si intende una modifica agli accordi presi con il contratto, con la banca. Tramite surroga, potete spostare il prestito che avete aperto verso un'altra banca, e in questo modo cercare di ottenere un accordo più favorevole.

In particolare, spostando il mutuo è possibile passare da un contratto in cui si è deciso per il tasso variabile, ad uno in cui si prevede il tasso fisso, che al momento può ripararvi da possibili aumenti ulteriori. Il tasso fisso non è sempre vantaggioso in termini di prezzo, tuttavia non subendo oscillazioni, potrete essere certi di pagare la stessa cifra ogni mese, che non vi verrà più aumentata.

Se avete scelto la soluzione della surroga, i passaggi sono piuttosto semplici, e va ricordato che la vecchia banca non può rifiutarsi di concedere questa modifica, mentre la nuova banca può anche rifiutarla. Prima di chiedere la surroga è importante informarsi sulle possibilità offerte dalla nuova banca in cui andrete a trasferire il mutuo.

Come chiedere la surroga alla banca

Vediamo adesso come potete facilmente chiedere la surroga del prestito, prendendo in considerazione tutti gli aspetti che riguardano il mutuo che avete aperto. Come anticipato, la richiesta di surroga viene obbligatoriamente accolta dalla vecchia banca, ovvero quella in cui avete aperto il mutuo, mentre non è così per la nuova banca.

Alla richiesta infatti, la nuova banca può anche rifiutarsi di concedervi il mutuo. Dati gli aumenti in arrivo che coinvolgono anche il mutuo, il consiglio è quello di cercare la banca che offre le condizioni di pagamento più favorevoli, a tasso fisso, e che può approvare la richiesta di surroga.

Una volta individuata la banca giusta, per procedere basta inviare una lettera raccomandata alla nuova banca, e per conoscenza anche a quella in cui avete stipulato il contratto iniziale. Online è possibile trovare dei modelli da compilare proprio per questo tipo di richiesta.

Ogni banca decide quali documenti sono necessari per questa richiesta, quindi è consigliato informarsi per inviare poi tramite raccomandata tutto ciò che serve per la richiesta di surroga. Possono servire documenti anagrafici e reddituali, oltre a tutta una serie di documenti che riguardano il vecchio finanziamento aperto con la banca precedente.

Una opzione possibile, oltre a quella di cambiare la tipologia di tasso di interesse, è quella di valutare la durata maggiore del finanziamento, ovvero allungare gli anni necessari per restituire le somme, ma diminuirne la spesa della rata mensile.