Quello legato alla revisione auto rischia di essere una beffa tutta italiana, mischiata ad una direttiva europea prontamente recepita ed alle multe. Un cocktail che risulta essere indigesto a molti automobilisti, che si ritrovano con un verbale in mano per non aver effettuato il controllo della propria vettura nei tempi previsti dalla legge.

Ma anche in questo caso, ci ritroviamo davanti ad automobilisti di serie A e quelli di serie B. Ed è qui, forse, che ci si accorge di abitare in Italia. Nei mesi di gennaio e febbraio le autorità competenti potevano elevare delle sanzioni nel caso in cui avessero scoperto che l'automobilista di turno non aveva effettuato la revisione auto. Fin qui tutto bene, lo prevede il codice della strada. Ma le persone che si sono messe immediatamente in regola, pagando la sanzione ed effettuando la revisione auto si trovano il portafoglio più vuoto (ma la vettura messa a posto, si spera). Chi, invece, ha rimandato il pagamento, si ritrova graziato. Come sempre a fare i furbetti ci si guadagna.

Revisioni auto, un vuoto normativo!

Questa volta il problema non viene nemmeno da troppo lontano. Il nostro paese ha deciso di applicare il Regolamento Ue 2021/67: grazie a questa disposizione europea sono state prrogate le scadenze relative ai trasporti, con indicazioni particolari che riguardano la revisione auto ed il rinnovo della patente. La nuova norma non è altro che una fotocopia del Regolamento Ue 2020/698, che aveva provveduto, già lo scorso anno, a rinviare le scadense a causa proprio delle problematiche innescate dalla pandemia. Tutti gli effetti del regolamento europeo del 2020 erano scaduti e quindi erano tornate in vigore le norme nazionali. A febbraio, però, è stato recepito il regolamento del 2021, che però è entrato in vigore il 5 marzo 2021 e che ha prorogato di altri 10 mesi la cosiddetta moratoria su patenti e revisione auto.

Ok, fin qui tutto bene. O quanto meno sembra andare tutto bene. Il problema è che si è venuto a generare un buco di due mesi. Chi si occupa di leggi e regolamenti, probabilmente, non si preoccupa poi molto: ogni volta che vengono recepiti questi provvedimenti si vengono a generare dei periodi di interregno, una sorta di zona grigia. Il Regolamento Ue 2021/67, però, ha affermato esplicitamente che la proroga è retroattiva ed è valida anche per i mesi di gennaio e febbraio 2021, quando erano ripartiti i controlli ed erano state elevate le sanzioni. Molti automobilisti si son visti comminare una multa tra i 173 ed i 346 euro, oltre al blocco della circolazione per il veicolo. Sempre che non sia arrivato un fermo amministrativo. Sanzioni che non sarebbero dovute arrivare, almeno secondo il regolamento comunitario.

Una beffa a tutti gli effetti!

Qui, ad essere sinceri, arriva una vera e propria beffa per i diretti interessati. In attesa di ulteriori chiarimenti da parte del Ministero degli Interni, i verbali sarebbero già stati congelati. Per il momento non sono stati previsti dei rimborsi per quanti abbiano già pagato la sanzione ricevuta. Ma vi è un altro problema: il codice della strada prevede che non sia possibile presentare un ricorso per una multa che è stata già pagata. Il fatto stesso di averla pagata implica che l'automobilista abbia ammesso la propria colpa. 

In estrema sintesi questo significa che ci sono degli automobilisti più fortunati. Persone che hanno provveduto a pagare la sanzione ricevuta, ma che avrebbero potuto tenersi i soldi in tasca. Altri invece, che per qualche scherzo del destino, hanno tenuto la sanzione nel cassetto ed hanno aspettato qualche giorno in più per pagare la sanzione. E che adesso sono stati graziati. Davanti alla legge dovremmo essere tutti uguali, così come davanti alle proroghe. Se la proroga c'è, la regola vale per tutti. O non deve valere per nessuno.

Revisione auto, tutte le scadenze aggiornate!

In questa sede è necessario ricordare che la revisione auto deve essere effettuata entro la fine del mese corrispondente a quella in cui si è effettuata la prima revisione o l'immatricolazione. L'ultimo regolamento europeo ha prorogato di 10 mesi la scadenza della revisione auto.

La proroga si applica ai controlli che avrebbero dovuto essere effettuati o che dovrebbero essere effettuati nel periodo compreso tra il 1° settembre 2020 e il 30 giugno 2021. Nessuna proroga invece per ciclomotori, motocicli, motocarri e rimorchi e semirimorchi fino a 3,5 t.