Rimborso Canone Rai, i 5 casi in cui puoi avere i soldi indietro

Quali sono tutte le situazioni in cui si potrebbe avere diritto ad accedere al rimborso canone rai? Ecco i 5 casi in cui puoi avere i soldi indietro.

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Il canone Rai rappresenta una delle imposte che sono tenuti a versare tutte quelle persone che sono in possesso di un apparecchio televisivo. 

Nello specifico, stiamo parlando di una tassa di 90 euro che deve essere pagata una volta all’anno e per ciascuna famiglia, a condizione che tutti i componenti del nucleo risiedano nella stessa abitazione.

È da alcuni anni che i cittadini italiani non hanno più la possibilità di eseguire il pagamento del canone Rai attraverso il bollettino postale. Questo perché il canone viene addebitato direttamente sulla bolletta dei gestori della rete elettrica.

Tuttavia, è possibile riscontrare cinque casi in cui si possono avere i soldi indietro e che hanno quindi diritto a beneficiare di un rimborso canone Rai, in quanto esonerati dal pagamento.

Rimborso Canone Rai: i casi

Come spiegato da parte dell’Agenzia delle Entrate, si possono riscontrare alcuni casi e determinate situazioni in cui i cittadini italiani risultano essere esonerati dal pagamento del canone Rai.

Per questo motivo, non essendo tenuti a pagare il canone, in alcuni casi si potrebbe beneficiare un rimborso canone Rai.

Andiamo nello specifico e vediamo quali sono tutti i casi in cui ci si potrebbe ritrovare ed avere diritto ad un rimborso del canone Rai:

  • cittadini over 75;

  • diplomatici;

  • militari stranieri;

  • cittadini che hanno già pagato il canone;

  • cittadini senza un apparecchio televisivo.

Tuttavia, non basta rientrare in una delle seguenti categorie di cittadini per poter beneficiare del rimborso del canone Rai. Questo perché l’Agenzia delle Entrate, ai fini del pagamento del rimborso canone Rai, andrà a verificare anche determinati requisiti, in alcuni casi.

I rimborsi del canone Rai vengono effettuati dalle imprese elettriche attraverso l’apposito accredito sulla prima fattura utile.

Rimborso canone Rai per gli over 70

Una prima situazione in cui si potrebbe avere diritto a ricevere il rimborso del canone Rai riguarda i cittadini che hanno un’età anagrafica superiore ai 75 anni.

In questo caso, per poter ricevere il rimborso degli importi versati per il canone Rai, è necessario avere un reddito annuo, proprio oppure del coniuge, che non può risultare maggiore al limite di 8 mila euro.

Inoltre, se si ha intenzione di ricevere il rimborso del canone Rai per gli over 70, l’Agenzia delle Entrate andrà a verificare anche che il cittadino over 70 non conviva con altri familiari titolari di reddito personale.

Per chi rientra in questa categoria di cittadini, dunque, si ha diritto all’esonero del pagamento del canone Rai. Se, invece, sono stati già eseguiti i versamenti del canone, per ricevere il rimborso canone Rai è necessario trasmettere la dichiarazione sostituiva all’Agenzia delle Entrate.

In questo modo, infatti, i cittadini potranno certificare la sussistenza di tutte le condizioni obbligatorie per usufruire del rimborso del canone Rai, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito dell’Agenzia, in via telematica oppure allo sportello.

Rimborso canone Rai: gli altri casi

Come anticipato già all’intento dell’introduzione del seguente articolo, la possibilità di beneficiare del rimborso del canone Rai non è garantita soltanto nei confronti dei cittadini over 70.

Infatti, come sottolineato in precedenza, si può accedere al rimborso del canone Rai anche i cittadini che rientrano nelle seguenti categorie: diplomatici, militari stranieri e cittadini senza un apparecchio televisivo.

Va detto che la procedura che dovrà essere seguita è la medesima già precisata per poter ottenere il rimborso del canone Rai riconosciuto verso i cittadini con età superiore ai 70 anni.

Ciò che cambia per fare domanda ai fini di ottenere il rimborso del canone Rai, è la causale che deve accompagnare la richiesta di rimborso, tenendo conto che per i cittadini over 70 è la numero 1.

Di seguito, invece, le causali a cui fare riferimento per usufruire del rimborso del canone Rai: la numero 2 per i diplomatici e militari stranieri.

La numero 3 per i cittadini che hanno già effettuato il pagamento del canone Rai (o un altro componente del suo nucleo) attraverso altre modalità, come l’addebito sull’assegno previdenziale.

Mentre, nei casi in cui il canone è stato addebitato sulle utenze elettriche intestati ad altri componenti dello stesso nucleo, la causale è quella del numero 4.

Infine, per accedere al rimborso canone Rai, è possibile fare riferimento al codice 5 per chi non è in possesso di apparecchi televisivi, oppure al codice 6 per chi ha un motivo diverso da tutte le altre motivazioni.

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