Tutte le scadenze fiscali di agosto 2022: Iva, INPS, date e calendario

Il mese di agosto si avvicina ed è il momento di controllare tutte le scadenze fiscali più importanti, a partire da quelle relative all'IVA. Ecco il calendario aggiornato.

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Il mese di agosto si avvicina ed è allora il momento di vedere tutte le scadenze fiscali più importanti, a partire da quelle relative all'IVA fino ad arrivare a quelle che riguardano meno soggetti. Ecco il calendario aggiornato.

Agosto, soprattutto in Italia, è un mese un po' particolare. Infatti, tra vacanze e aziende che scelgono di chiudere si fa quasi tutto a mezzo regime e di conseguenza si rischia di trascurare un aspetto che invece non si può dimenticare: le scadenze fiscali.

In questo periodo, a dire il vero, le scadenze sono molte meno rispetto agli altri mesi e dunque vale all'incirca lo stesso ragionamento, ma va considerato che anche quelle poche scadenze possono dare non pochi problemi in caso di mancato pagamento, che sia per scelta o per dimenticanza.

Quando si parla di scadenze fiscali non è solo questione che riguarda le imprese, ma anche i singoli cittadini che si trovano a dover saldare alcuni conti con il Fisco o anche semplicemente a dover fornire delle informazioni entro una certa scadenza.

Settembre, poi, è il mese della ripresa in cui invece si recuperano gli arretrati. Proprio a settembre le scadenze fiscali sono ben più numerose e riguardano molti più soggetti, andando a riguardare anche operazioni effettuate ad agosto e non ancora regolate dal punto di vista fiscale.

Un altro vantaggio è che, essendo un mese così tranquillo, è molto improbabile che le scadenze vengano modificate con poco preavviso ed in genere c'è poco movimento anche sotto quel punto di vista. Vediamo dunque tutte le scadenze da considerare e quali sono le modalità per mettersi in regola.

Scadenze fiscali di agosto: attenzione al 22

La prima scadenza fiscale importante è al 22 agosto, quindi già una settimana dopo ferragosto e con il mese che praticamente volge al termine. Come detto in precedenza, non sono posizionate scadenze nei giorni clou del mese in cui certamente le priorità dei cittadini e delle imprese sono altre.

Questa scadenza riguarda i contratti di locazione e affitto che non si sono avvalsi della possibilità della cedolare secca (l'imposta secca del 21%) e che devono quindi versare l'imposta di registro per i contratti stipulati o rinnovati al 1 luglio, scadenza classica per le locazioni in quanto si tratta di metà anno.

Il pagamento avviene attraverso Modello F24 con i codici tributo legati alla locazione, cioè dal 1500 al 1510, in base alla situazione ed alle esigenze.

L'altra scadenza sempre in questa data riguarda invece il versamento da parte delle banche e di Poste Italiane delle ritenute sui bonifici che sono stati emessi nel mese precedente. Ovviamente, si tratta della casistica in cui vi siano cittadini che hanno richiesto di beneficiare di oneri deducibili o detrazione d'imposta. Anche in questo caso, il regolamento è tramite Modello F24 con codice tributo 1039.

Scadenze fiscali di agosto: il 29 si pagano i contributi

Un'altra scadenza che però riguarda con ogni probabilità meno soggetti è quella del versamento dei contributi da parte dei pescatori autonomi o della piccola pesca, con specifici criteri per determinare questo status tra cui il possesso di una licenza e dell'abilitazione allo svolgimento della professione.

La scadenza riguarda il versamento dei contributi previdenziali, ancora una volta attraverso F24, con quote fisse per ogni mese (si paga ogni mese dell'anno) determinate sulla base della retribuzione convenzionale mensile vigente, fissata con come criterio l'anno precedente.

Questo modello non viene più inviato da diversi anni, ma si riceve una lettera con tutte le informazioni utili per procedere ai pagamenti attraverso il Modello F24.

Scadenze fiscali di agosto: ben cinque al 31

Al 31 agosto ci sono ben cinque scadenze da tenere in considerazione, anche se ancora una volta si tratta di scadenze che riguardano relativamente pochi soggetti. Infatti, sono scadenze piuttosto specifiche che probabilmente non sono d'interesse per il cittadino medio.

La prima scadenza riguarda le imprese industriali e dell'edilizia, in particolare per la presentazione delle domande per la Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, spesso detta semplicemente CIGO, per cui è necessario fare richiesta proprio entro il 31 del mese. Si tratta comunque di casistiche specifiche che permettono l'accesso a questa particolare cassa integrazione in via temporanea.

Sempre al 31, gli enti non commerciali e i produttori agricoli sono tenuti a liquidare l'IVA che riguarda gli acquisti intracomunitari del mese precedente, cioè del mese di luglio. Ancora una volta, è necessario utilizzare il Modello F24 con codice tributo uguale a 6043.

Un'altra scadenza importante riguarda la presentazione della dichiarazione IVA IOSS, vale a dire quella che concerne le vendite a distanza di beni importati relativi al mese di luglio. La dichiarazione è telematica e vanno indicati l'imponibile, l'aliquota e l'imposta dovuta.

Per tutte le scadenze suggeriamo invece di controllare sempre la pagina dedicata sul portale dell'Agenzia delle Entrate, in modo da non perdere alcuna comunicazione.