Il mese di agosto è alle porte e, quindi, sono in arrivo anche alcuni appuntamenti importanti dal punto di vista fiscale. Infatti, escludendo la prima ventina di giorni del mese, in cui vige la pace fiscale, per gli ultimi dieci giorni, i contribuenti dovranno segnare sul calendario alcune scadenze molto importanti.

Ebbene sì, quest’anno l’appuntamento con le scadenze fiscali arriva dal 20 agosto in poi, per tutti i contribuenti che sono stati esclusi dalla proroga dei versamenti al 15 settembre 2021, previsto dal Sostegni bis

Le uniche eccezioni alla scaletta delle scadenze fiscali, previste dal 20 agosto in poi, riguardano le rate della rottamazione-ter e del Saldo e Stralcio delle cartelle, per i quali è previsto il versamento entro il 2 agosto, così come è stato determinato dalla legge n. 106 del 2021.

Le date da ricordarsi sono tante e, in questo articolo, andremo ad elencare le principali scadenze fiscali previste per il mese di agosto, le quali, sarebbe bene, segnarle sul calendario.

Pace fiscale: ma si inizia con le rate di rottamazione-ter e Saldo e Stralcio!

Il decreto-legge Sostegni bis, diventata ora legge n. 106 del 2021, ha confermato lo stop alle cartelle esattoriali fino alla data del 31 agosto. Le notifiche arriveranno ai contribuenti non appena inizierà il mese di settembre e, inoltre, dalla sospensione ci sarà un mese di tempo, ovvero fino al 30 settembre, per versare le somme dovute.

Tuttavia, per i contribuenti è bene tenere il calendario a portata di mano, perché, comunque, dal 2 agosto (la data effettiva è il 31 luglio, ma cade di sabato) ripartiranno le rate della rottamazione-ter e del Saldo e Stralcio.

Ma, attenzione: alla data del 2 agosto 2021, si applica un limite di tolleranza di altri cinque giorni. Pertanto, i versamenti potranno essere effettuati entro la data del 9 agosto 2021.

La rata della rottamazione-ter era scaduta il 28 febbraio 2020, ma a causa dell’emergenza epidemiologica del coronavirus, era stata congelata; lo stesso discorso è stato fatto per la rata del Saldo e Stralcio, scaduta il 31 marzo 2020, e anch’essa congelata.

Pertanto, come è stato spiegato bene da un articolo pubblicato su quifinanza.it, le scadenze saranno così ripartite:

“A seguire, il 31 agosto è il termine ultimo di pagamento per la rata della rottamazione-ter scaduta il 31 maggio 2020, il 30 settembre il termine per le rate della rottamazione-ter e del Saldo e Stralcio scadute il 31 luglio 2020 ed il 31 ottobre 2021 il termine per la rata della rottamazione-ter in scadenza il 30 novembre 2020.”

Invece, per quanto riguarda le rate scadute nei mesi di febbraio, marzo, maggio e luglio del 2021, la data confermata rimane quella del 30 novembre, giorno in cui si potrà procedere al pagamento in un’unica soluzione. Tuttavia, ne potranno usufruire solo i contribuenti che effettueranno il pagamento delle rate scadute lo scorso anno, entro i nuovi termini previsti.

Scadenze fiscali: le imposte sui redditi

Il 20 agosto si preannuncia essere un giorno particolarmente bollente, ma, in questo caso, non in riferimento al fronte climatico: il 20 agosto è il giorno in cui ci saranno maggiori adempimenti in materia fiscale che interessano i contribuenti, sia titolari che non titolari di partita Iva.

Un primo appuntamento che è bene tenere a mente riguarda le imposte sui redditi. Ci riferiamo, naturalmente, all’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche), alle addizionali regionali, all'Ires (Imposta sul reddito delle società), alla cedolare secca e all'Irap (Imposta regionale sulle attività produttive).

Iniziamo prima di tutto, però, a parlare delle rate relative sia al saldo sia al primo acconto di Irpef, Ires e Irap, dovute dai contribuenti che non possono beneficiare della proroga dei versamenti al 15 settembre.

Essi, infatti dovranno ricordarsi che il 20 agosto scadrà il pagamento dei seguenti versamenti dell’Irpef:

  • Seconda rata delle imposte sui redditi, per tutti coloro non possiedono la partita Iva e che hanno effettuato il primo versamento entro il 30 giugno 2021;
  • Seconda rata delle imposte sui redditi, per i titolari di partita Iva che hanno effettuato il primo versamento entro il 30 luglio 2021 e che hanno maggiorato l’importo dello 0,40%;
  • Terza rata delle imposte sui redditi per i titolari partita Iva che hanno effettuato il versamento entro il 30 giugno 2021.

Inoltre, è prevista la scadenza, fissata sempre per la giornata del 20 agosto, anche dei versamenti dell’addizionale regionale e comunale dell'Irpef e dell'Ires, per tutti i soggetti che operano nell’ambito della ricerca e della coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi. Per loro, in aggiunta, c’è anche il versamento della tassa Ires del 25%, ovvero della tassa etica.

Per quanto riguarda il versamento dell’Ires, previsto sempre al 20 agosto, gli interessati, in questo caso, sono le società di capitali, gli enti commerciali e non commerciali e gli istituti di credito. 

Sempre alla data del 20 agosto, i titolari di partita Iva e i soggetti Ires interessati, dovranno provvedere al versamento dell’Irap.

Al 20 agosto 2021 un'altra scadenza: il pagamento Iva

La data del 20 agosto 2021, inoltre, deve essere ricordata anche perché dovranno essere effettuati i pagamenti dell’Iva, particolarmente quella riferita al secondo trimestre per le seguenti categorie:

  • Contribuenti Iva trimestrali;
  • Associazione sportive di tipo dilettantistico e gli altri soggetti ad esse assimilati;
  • Contribuenti Iva trimestrali “naturali”.

Per quanto riguarda, invece, il versamento dell’Iva riferita al mese precedente, i soggetti interessati che devono tenerlo bene a mente sono i seguenti:

  • Coloro che hanno affidato a terzi la contabilità;
  • Gli enti non commerciali e gli agricoltori che sono stati esonerati nel versamento dell'Iva per gli acquisti intracomunitari;
  • Gli enti pubblici che hanno il vincolo di tesoreria unica. Essi dovranno versare anche la sesta rata dell’Iva per il saldo del 2020, con una maggiorazione dell’1,65% di interesse.

Esonero canone Rai per gli over 75

Per quanto riguarda, invece, il pagamento del canone Rai, i contribuenti che hanno età pari o superiore ai 75 anni e che sono in possesso dei requisiti previsti, saranno esonerati dal pagamento. 

Per fare domanda, i soggetti interessati dovranno compilare una autodichiarazione, correlarla con una copia del documento di identità, e che dovrà poi essere presentato, entro il 31 luglio, o direttamente ad un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate oppure dovrà essere spedito tramite posta, all’indirizzo indicato sul sito www1.agenziaentrate.gov.it che è il seguente:

“Indirizzo: Agenzia delle Entrate - Ufficio Torino 1 S.A.T. - Sportello Abbonamenti TV - Casella postale 22 -10121 - Torino”.

Gli interessati troveranno il modello della dichiarazione sostitutiva sul sito www.agenziaentrate.gov.it.

Attenzione, però! Un articolo su informazionefiscale.it ci ricorda giustamente che:

“L’appuntamento interessa chi ha un reddito non superiore a 8000 euro, e nel caso in cui il compimento dei 75 anni avvenga entro il 31 luglio”.

Intrastat: presentazione il 25 agosto

Un’altra giornata molto rovente per i contribuenti si preannuncia essere quella del 25 agosto 2021, quando sarà prevista la presentazione Intrastat, ovvero le Informazioni che riguardano le cessioni di beni e servizi verso paesi dell’UE, al di fuori dai confini nazionali.

La comunicazione, come ricordato da un articolo su fiscomania.com:

“Include tutti i soggetti: dagli imprenditori, artigiani e commercianti, ai lavoratori autonomi, professionisti con Partita Iva o società di persone, istituti di credito, società di capitale e cooperative”.

La presentazione dell’Intrastat dovrà essere effettuata solo telematicamente, utilizzando i servizi messi a disposizione dell’Agenzia delle Dogane, oppure sul sito dell’Agenzia delle Entrate sempre in modo telematico.

Ulteriori scadenze al 31 agosto per le imposte Ivie e Ivafe

Uno degli ultimi appuntamenti fiscali del mese di agosto, riguarda il versamento Ivie, della terza rata delle imposte sui redditi, che riguarda il valore degli immobili situati all’estero, per il saldo del 2020 e il primo acconto del 2021. È prevista una maggiorazione dello 0,40%.

Sono esclusi, in questo caso, gli Isa e i forfettari.

Come si effettua il versamento? Bisognerà presentare telematicamente il modello F24 direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando i servizi preposti di F24 web o F24 online, oppure tramite un intermediario designato. I soggetti interessati non possessori partita Iva, potranno provvedere al versamento con il modello F24 cartaceo recandosi presso Banche, Poste o presso gli agenti di riscossione, oppure dovranno pagare il modello F24 precompilato presso l’ente impositore.

Per quanto riguarda, invece, il versamento dell’Ivafe, gli interessati dovranno pagare la terza rata dell’imposta sul valore delle attività finanziare detenute all’estero, saldando l’anno 2020 e dando il primo acconto per il 2021, sempre con una maggiorazione dello 0,40% e con un’applicazione di interesse dello 0,33%.

Come nel caso dell’imposta Ivie, il provvedimento non riguarda i soggetti Isa e i forfettari. Inoltre, le modalità di versamento sono le medesime.

Versamento della cedolare secca

Infine, sempre alla giornata del 31 agosto è fissata la data del versamento della cedolare secca. I soggetti interessati sono i locatori, che dovranno provvedere al versamento della terza rata dell’imposta sostitutiva della cedolare secca per l’anno 2020 e il primo acconto del 2021. Ci sarà, anche in questo caso, una maggiorazione dello 0,40% di interesse corrispettivo e dello 0,33% di interessi applicati. 

Per quanto riguarda, invece, i soggetti che non sono in possesso della partita Iva, dovranno versare sempre la terza rata e a loro saranno applicati interessi nella misura dello 0,66%.

Anche in questo caso, restano esclusi gli Isa e i forfettari. Le modalità di pagamento restano quelle riguardanti il modello F24, seguendo le stesse modalità dei versamenti Ivie e Ivafe, indicati precedentemente.