Scadenze Modello 730: la “chiarezza” digitale contro l'inderogabilità 

Nonostante la continua richiesta di semplificazioni e aiuti, le tasse e le loro “alleate” scadenze continuano a rimanere fisse nella loro inderogabilità, a dispetto dei poveri cittadini sempre più provati nello sforzo di soddisfarle senza spezzarsi. Niente paura, però, la fronte a lungo corrucciata dai calcoli può, finalmente, lasciare il posto ad un nuovo modello più fruibile, ossia quello digitale.

Scadenze Modello 730: con pazienza e determinazione il percorso si può decifrare

forse non sarà più semplice, ma la chiarezza per la prima volta è presente click dopo click, se si accetta di registrarsi con la dovuta pazienza e dedizione. Si deve essere determinati e precisi nel raggiungimento dei propri obiettivi: iniziando dal menù sulla sinistra di qualunque sezione saranno fornite tutte le informazioni.

"L'Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti una dichiarazione dei redditi precompilata con diversi dati già inseriti: dalle spese sanitarie a quelle universitarie; dalle spese funebri ai premi assicurativi, dai contributi previdenziali ai bonifici per interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica, e altro ancora. Chi accetta online il 730 precompilato senza apportare modifiche non dovrà più esibire le ricevute che attestano oneri detraibili e deducibili e non sarà sottoposto a controlli documentali”. 

Scadenze Modello 730: quello precompilato per le persone fisiche parte dal fascicolo 1 

Oltre al 730 è disponibile anche il Modello Redditi Persone Fisiche Precompilato. Esso è composto nello specifico da: “Fascicolo 1 (obbligatorio per tutti i contribuenti) suddiviso tra frontespizio costituito da tre facciate: la prima con i dati che identificano il dichiarante e l'informativa sulla privacy, la seconda e la terza che contengono informazioni relative al contribuente e alla dichiarazione;prospetto dei familiari a carico, quadri RA (redditi dei terreni), RB (redditi dei fabbricati), RC (redditi di lavoro dipendente e assimilati), RP (oneri e spese), LC (cedolare secca sulle locazioni), RN (calcolo dell'IRPEF), RV (addizionali all'IRPEF), CR (crediti d'imposta), DI (dichiarazione integrativa), RX (risultato della dichiarazione)”. 

Scadenze Modello 730: il fascicolo 2-Redditi Persone Fisiche precompilato

Sempre secondo l'Agenzia delle Entrate “il Fascicolo 2 contiene i quadri necessari per dichiarare i contributi previdenziali e assistenziali e gli altri redditi da parte dei contribuenti non obbligati alla tenuta delle scritture contabili, nonché il quadro RW (investimenti all'estero) ed il quadro AC (amministratori di condominio); le istruzioni per la compilazione della dichiarazione riservata ai soggetti non residenti”. 

Scadenze Modello 730: il fascicolo 3-Redditi Persone Fisiche precompilato

Il Fascicolo 3 contiene, in ultimo “i quadri necessari per dichiarare gli altri redditi da parte dei contribuenti obbligati alla tenuta delle scritture contabili. I contribuenti che hanno percepito solo redditi di lavoro dipendente, terreni o fabbricati, compilano il Fascicolo 1 del Modello Redditi da presentare entro il 30 novembre successivo all'anno della chiusura del periodo d'imposta”.

Scadenze Modello 730: il sistema diviso in sezioni ben distinte

Sicuramente le più imprtanti date “incriminate” sono queste: il 30 settembre per il Modello 730 e il 30 novembre per il Modello Redditi Persone Fisiche. A favore del contribuente sono previsti diversi incentivi, trovabili sempre cliccando la sezione cittadini, del sito dell'Agenzia delle Entrate, sotto la voce agevolazioni. Il sistema rimane complesso, ma la digitalizzazione ne ha permesso la ripartizione in più sezioni opportunamente evidenziate in blu cobalto.

Scadenze Modello 730: i bonus più importanti

Per l'acquisto della prima casa, è consentito pagare imposte ridotte sull'atto di acquisto di un'abitazione in presenza di determinate condizioni, con una preziosa guida in merito. Poi sono disponibili delle detrazioni fiscali per le persone con disabilità e i loro famigliari, nello specifico per l'acquisto di veicoli, la deducibilità delle spese sostenute per gli addetti all'assistenza, l'eliminazione delle barriere architettoniche, agevolazioni per i non vedenti e i sordi e agevolazioni per acquisti di supporti tecnici ed informatici, la riqualificazione energetica e gli interventi di ristrutturazione edilizia. Anche in questo caso è presente un'apposita guida per le istruzioni e un video esplicativo.

Scadenze Modello 730: il bonus facciate e il superbonus a colpi di percentuale

Il Bonus Facciate, invece, costituisce in una detrazione d'imposta da suddividere in dieci quote annuali costanti corrispondenti al 90% delle spese sostenute nel 2020 e nel 2021 per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in determinate zone, compresi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna. Sono ammessi al beneficio esclusivamente gli interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi.  Infine il Superbonus che eleva al 110% l'aliquota di detrazione delle spese riguardanti il periodo compreso tra il 1° luglio 2020al 31 dicembre 2021 per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, antisismici, per l'installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Scadenze Modello 730: i vantaggi del precompilato

Secondo la nuova normativa attualmente vigente, le facilitazioni più importanti sono tre: la prima è il fatto che il contribuente non deve più eseguire i calcoli, essendo la compilazione più semplice; la seconda è l'ottenimento del rimborso dell'imposta direttamente nella busta paga nel caso del lavoratore dipendente o nella rata di pensione, per i pensionati in possesso di determinati redditi.

Indicando, inoltre, anche le spese deducibili effettuate nell'anno in corso, il sostituto d'imposta verrebbe automaticamente inserito, venendo garantita comunque ogni possibilità di rettifica.

Scadenze Modello 730: diversi PIN e Password per un accesso "quasi" immediato

Il modello 730 precompilato viene messo a disposizione del contribuente a partire dal 5 maggio 2020 in un'apposita sezione del sito internet dell'Agenzia delle Entrate. Oltre al codice PIN che può  richiesto online come detto sopra; alla presentazione in ufficio con il modulo di richiesta unitamente ad un documento d'identità; o ad un'identità SPID o Sistema Pubblico di Identità Digitale, alle credenziali dispositive rilasciate dall'INPS, e alla Carta Nazionale dei Servizi, si può accedere tramite PIN e Password di Fisconline, se direttamente rilasciati dall'Agenzia delle Entrate.

Scadenze Modello 730: un prospetto disponibile e modificabile

Nel prospetto sono visualizzabili le categorie di riferimento a cui corrispondono nello specifico, i redditi, le spese e le principali fonti utilizzate per l'elaborazione della dichiarazione, lasciando al contribuente la possibilità di verifica delle eventuali incongruenze dal modello direttamente esplicitate. Inoltre sarà presente anche l'esito della liquidazione o rimborso erogato dal sostituto d'imposta e/o le somme trattenute in busta paga. Lo stesso non risulterebbe in mancanza un elemento essenziale come la destinazione d'uso di un immobile. Il risultato finale della dichiarazione si otterrà dopo l'integrazione del modello 730. In particolare, il 730-3 illustra nel dettaglio i risultati della liquidazione.

Scadenze Modello 730: i primi passaggi di compilazione telematica

Come primo passaggio ci si deve assicurare di poter entrare nel sito dell'Agenzia delle Entrate con SPID, o quella del Servizio Sanitario Nazionale. Per farlo basta andare sul sito dell'agenzia delle entrate, cliccare nella sezione cittadini, nel menù a tendina che appare scegliere la voce dichiarazioni, dichiarazione precompilata 2021 sotto la dicitura servizi del menù sulla parte sinistra della pagina e infine si deve cliccare accedi alla tua dichiarazione precompilata. Si può accedere anche dalle denominazioni in fondo alla home o pagina principale.

Scadenze M odello 730: come scegliere quello idoneo

"Nella terza scheda del menù suddetto, denominata i passi da seguire, si possono visualizzare i propri dati, dopodiché  si può scegliere il modello di dichiarazione più adatto: in caso servisse, è reso immediatamente disponibile in fondo all'organigramma di riferimento sotto alle rispettive caselle scegli modello e redditi online persone fisiche. In fondo a sinistra, nella medesima pagina, poi, vi è un'apposita guida per la dichirazione precompilata 2020”.        

Scadenze Modello 730: Fisconline è un'opportunità da non lasciarsi scappare

Fisconline rappresenta il modo di sfruttare al meglio il modello pre-compilato: l'Agenzia delle Entrate in questo modo manifesta l'intenzione di andare ancora di più incontro alle esigenze dei contribuenti. E' l'ideale per persone fisiche non soggette agli studi di settore, che non includono in dichiarazione i quadri Iva e non possiedono redditi da partecipazioni. 

Scadenze Modello 730: la trasmissione diretta senza software da scaricare

Il servizio "Unico Web" consente di compilare e trasmettere direttamente in via telematica la dichiarazione senza scaricare alcun software. Ne esistono di due tipologie diverse: il modello in bianco, da compilare interamente e quello, appunto, precompilato. I dati impostati automaticamente possono anch'essi, se necessario, essere modificati, sulla base di nuovi elementi, o confermati. 

Scadenze Modello 730: anche il versamento fiscale si può fare online

Dopo aver trasmesso la dichiarazione con "Unico WEB", è possibile effettuare il versamento telematico delle relative imposte, anche rateizzate, utilizzando la funzione F24 Web. Il versamento comprende gli importi relativi alle imposte dovute o ai crediti derivanti dalla dichiarazione, escluse però eventuali imposte integrative da aggiungere in un momento successivo. Per avere ulteriori delucidazioni, è sufficiente consultare l'assistenza ai servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate. 

Scadenze Modello 730: ci sono ancora troppi elementi da smaltire

Per concludere, il sistema fiscale rimane complesso, tra le molte categorie, i quadri e le classificazioni da completare, ma il web, almeno a prima vista, può aiutare. Vari schemi introduttivi sono funzionali allo scopo, ma la strada rimane tortuosa: ci vuole ancora una notevole concentrazione e destrezza tattile per districarsi nella fitta rete di nominativi, indicazioni, sebbene ben evidenziati.

 Scadenze Modello 730: più organigrammi da far saltare all'occhio

Le guide specifiche sono molto valide ma ancora troppo pesanti e “nebulose” perché il contribuente non si senta “fagocitato”: l'impiego di più organigrammi, presentazioni per punti e meno testo, potrebbero renderlo più sicuro, dentro un apparato fiscale reso, così, infinitamente più “snello”.