Servizi web costi: quali per un sito web? 3 spese necessarie

Conosci tutti i costi dei servizi web? I prezzi di un sito web variano in base ai casi e alle tipologie: 3 spese sono ufficialmente obbligatorie. Scoprile. Vediamo ogni dettaglio e ogni particolarità legata a diverse esigenze e diverse situazioni. Indaghiamo le varie tipologie di siti web e tutti i costi legati, opzionali e obbligatori.

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In merito a un sito web, tutti si chiedono quali costi ci sono intorno ai servizi. Molti non conoscono la giusta regola fiscale legata ai servizi web e i costi di un sito web. La deduzione fiscale dei costi di un sito web dipende da diversi fattori. 

La creazione di un sito web percorre delle fasi, come anche la progettazione di una tipologia predefinita. Mi spiego meglio. Gli e-commerce hanno dei costi, i siti vetrina ben altri, ad esempio. I costi legati ai servizi web di un sito vedono varie fasi e precisamente 3 spese da affrontare assolutamente indispensabili. 

Un sito web deve essere professionale ed è quindi fondamentale recarsi da professionisti per tale servizio. La progettazione e la realizzazione di un sito web ha un costo e comporta delle competenze precise, come i linguaggi di programmazione o l’utilizzo di programmi senza tali linguaggi. 

Le piattaforme web richiedono le regole grafiche del web design, di posizionamento della seo, di marketing, della user experience. Chi meglio di un esperto in tali settori? I costi legati ad un sito web si possono definire obbligatori. 

Ma quali sono esattamente? Vediamo oggi la corretta contabilizzazione dei costi di un sito web che prevedono 3 fasi importantissime: la realizzazione, la gestione e le quote di ammortamento. 

Che sia un e-commerce, un blog, un sito vetrina, un sito pubblicitario, una landing page ecc., i costi si differenziano per ogni categoria e tipologia di sito web, oltre a quelli fissi per le 3 fasi previste.

Ecco alcune anticipazioni legate ai servizi web costi di un sito web di godaddy.it:

La risposta a questa domanda è “dipende”: può variare da qualche centinaio di euro fino ad arrivare a svariate migliaia. (…) Costo del web designer: €40 all’ora x 100 ore = €4000 (la cifra può variare a seconda della tariffa oraria dello sviluppatore e della complessità del sito).

Nome di dominio: circa €20 l’anno. Costo di hosting (con GoDaddy): da €48 a circa €1200 all’anno per i siti grandi e complessi. Possibili costi aggiuntivi: Costi per la creazione del contenuto del tuo sito web, un canone mensile per la manutenzione.

Addlance riporta i dati statistici dei costi di un sito web nel 2021: 510€ - 730€. Informa che:

Secondo le statistiche che abbiamo elaborato sulla base delle offerte dei freelance su AddLance, possiamo indicare come fascia di prezzo per un Sito Web di fascia “media”, un costo che va dai 350 ai 1500 euro.

Oggi vediamo i costi dei servizi web. Più nel particolare, indagheremo quali sono i costi di un sito web e quali le spese assolutamente obbligatorie. Vedremo 3 costi necessari e da affrontare. 

Nello specifico vedremo anche che cos’è un sito web, quali sono le diverse tipologie, i servizi web costi di un sito web e le 3 spese: i costi di bilancio e di avvio, l’ammortamento e i costi di gestione. Pensavi non ci fossero costi per i servizi web? 

Ti sbagliavi, esistono 3 spese fondamentali e poi alcuni costi aggiuntivi che non ci sono in ogni caso e contesto. Quali sono le spese riferite ad un sito web?

Vediamo ogni dettaglio e ogni particolarità legata a diverse esigenze e diverse situazioni. Indaghiamo le varie tipologie di siti web e tutti i costi legati, opzionali e obbligatori. Iniziamo? 3, 2, 1, via! Come ogni volta, ti auguro una un buon proseguimento e una leggera e interessante lettura!

Cos’è un sito web?

Partiamo dalla definizione di sito web per comprendere ogni tassello legato ai costi e alle spese dei servizi web. Che cos’è un sito web, un blog, o, un e-commerce? Principalmente, la piattaforma può essere vista come un contenitore o uno spazio per dei contenuti personali o aziendali. 

Come si tiene in vita? Tramite dei software e per mezzo di Internet. Secondo Treccani un sito web è:

In informatica, insieme di dati, informazioni e servizî, che compongono pagine legate tra loro per mezzo di collegamenti ipertestuali e collocate su un server connesso ad Internet; a tali contenuti si accede tramite un apposito indirizzo telematico detto URL

Con il termine sito web ci riferiamo a tutti quei portali con testo, audio, video, immagini e contenuti vari. Un insieme di pagine correlate tra loro. Una sorta di struttura ipertestuale che magari possiede dei documenti informativi.

Mediante un hosting e attraverso un dominio su un server, il sito web è raggiungibile in tutto il mondo e in tutti i motori di ricerca e i browser possibili esistenti. Com’è fatta la struttura di un sito web? L’organizzazione dei contenuti è formata tipicamente da una homepage e da pagine tipo secondarie. 

Un sito web ha un menu, dei link e diversi servizi o contenuti informativi. Quali sono le tipologie dei vari siti web? Vediamoli subito. Continua a leggere per scoprirli.

Sito web: quali sono le tipologie?

Dal punto di vista della struttura, dell’organizzazione, della tecnologia e da altri fattori, un sito web si distingue principalmente in “siti statici” e “siti dinamici”. Andando nel dettaglio, un sito web può essere sotto forma di:

  • sito vetrina (sito di presentazione)
  • sito dinamico 
  • e-commerce
  • Landing page
  • blog
  • sito pubblicitario

Il sito web può prendere il significato di spazio virtuale dove si possono condividere contenuti con altri utenti. Da cosa è formato? Da pagine, articoli, immagini, indirizzo Internet, link, documenti, ecc.

Ogni tipologia di sito web ha caratteristiche differenti. Per questo motivo, i costi legati ad un sito web cambiano in base alla categoria di sito web a cui appartiene. I trattamenti fiscali, quindi, cambiano e i costi anche. 

Generalmente, il costo si differisce nel caso in cui un sito web è un e-commerce. Diversamente se è un sito vetrina o un sito pubblicitario. Quali sono i costi e le imposte dirette legati ad ogni categoria di sito web? Vediamoli successivamente in ogni dettaglio.

Servizi web costi legati a un sito web

La disciplina contabile e fiscale dei costi legati ai servizi web di un sito web ha una vera e propria legge. Secondo l’articolo 2475 del Codice Civile, un sito internet è il risultato di una creazione intellettuale originale dell’autore e pertanto deve essere riconosciuto. 

I costi sostenuti per la realizzazione del sito web vengono capitalizzati. Riguardante la contabilizzazione e la rilevazione in bilancio dei costi sostenuti per la realizzazione di un sito web, sono state previste specifiche disposizioni, sia dalle norme civilistiche che dai principi contabili nazionali (OIC). 

Operativamente parlando, il trattamento dei costi di un sito web è correlato alle caratteristiche del sito, a seconda della tipologia e dei contenuti inseriti. Nei casi di e-commerce, c’è da aspettarsi anche l’apertura della partita iva per poter vendere. 

Ebbene sì, è considerato un costo tra i tanti. Ce ne sono altri? Veramente sì. Esistono 3 spese assolutamente d’obbligo e poi altri costi aggiuntivi che non ci sono proprio sempre, ma vediamoli comunque.

Quanto costa un sito web? I fattori da tenere conto secondo Ionos.it:

La fascia di prezzo va da 5 fino a 100.000 euro. La nostra panoramica vi ha dato un’idea del budget che dovreste pianificare per il vostro caso specifico o quali soluzioni tecniche sono da considerare in base al vostro budget. Nella pianificazione economica dovreste anche tener conto del fatto che, se volete che il vostro sito web abbia successo, potrebbero subentrare costi aggiuntivi. 

Ad esempio, la vostra azienda ha una Corporate Identity professionale? Se non volete progettare un logo da soli utilizzando uno strumento online, dovrete pagare un designer. Dopo che il vostro sito web è online, dovete occuparvi regolarmente della sua manutenzione. È necessario installare gli aggiornamenti, risolvere le falle di sicurezza e implementare i nuovi requisiti di legge. 

Quali sono i costi necessari e indispensabili per un sito web? Di seguito tutti e 3, uno dopo un altro! 

Costi di bilancio di un sito web

I primi costi e quindi la prima spesa da sostenere sono i costi di bilancio di un sito web. Con il fine di implementare la rete commerciale, un sito web rientra tra la tipologia di e-commerce. I costi relativi a quest’ultimo si considerano oneri pluriennali da capitalizzare. 

La spesa relativa al costo di realizzazione di un e-commerce viene iscritta nel bilancio d’esercizio dell’azienda, nella voce “diritti di brevetto industriale e utilizzazione delle opere di ingegno”. 

Nel caso in cui il sito web viene considerato come un sito di presentazione dell’azienda, deve essere direzionato tra le spese di “costi di impianto e ampliamento”.

Ammortamento di un sito web

Le quote di ammortamento di un sito web dovranno essere sempre previste in quote costanti collegate ai periodi di utilità futura. 

Dal punto di vista fiscale, l’ammortamento del costo dei diritti di usare le opere di ingegno è deducibile. In quale misura? Non superiore al 50 per cento del costo. 

Quando il sito web è un sito vetrina o pubblicitario, le spese possono essere trattate come spese di pubblicità. Le quote di ammortamento di un sito web sono costi da implementare per forza in ogni caso.

Sito web: costi di gestione

Altre spese? La terza spesa dopo i costi di avvio e di bilancio e i costi di ammortamento, sono i costi di gestione di un sito web. I servizi web hanno un costo di gestione periodico. 

Al fianco dei costi di progettazione, di realizzazione, quelli di gestione sono legati ai server, all’hosting, alla manutenzione, alla sicurezza, al dominio, ecc. 

Per queste particolari tipologie di costi, qual è precisamente il trattamento contabile e fiscale? Eccone un elenco dettagliato:

  • costo di manutenzione e gestione sito web
  • costi riguardanti il dominio e l’hosting ed eventuali espansioni e integrazioni varie su tale fronte
  • spese legate alla redazione e progettazione dei contenuti

Infine, è molto importante non sottovalutare queste 3 fasi, ossia i 3 costi necessari dei servizi web e dei siti web. Non si tratta di costi altri, piuttosto di verificarli e dichiararli. Ai fini del fisco è molto importante. Non te lo dimenticare! Hai dubbi o domande? Siamo qui per te!