Lo Stato di Emergenza continua a portarsi, molto più a lungo di quanto previsto, e la situazione economica dei contribuenti italiani si fa sempre più difficile.

Per tentare di arginare la situazione da inizio pandemia non manca chi chiede a gran voce la sospensione di alcune tasse, tra cui il bollo auto 2021. Ma il Governo centrale continua ad ignorare le richieste degli automobilisti, senza emettere un provvedimento unificato sul territorio nazionale che elimini la tassa sui veicoli almeno per quest’anno. 

Per fortuna però il bollo auto è gestito a livello locale dalla Regioni che hanno facoltà di sospendere o variare autonomamente gli importi della tassa.

Di recente, per venire incontro ai cittadini in difficoltà le autorità regionali che già avevano optato per una sospensione del bollo, hanno prorogato ulteriormente i termini di pagamento nel 2021. Altre Regioni poi si sono unite alla schiera, deliberando un nuovo provvedimento di interruzione ai pagamenti del bollo auto di quest’anno.

Non mancano delibere regionali più mirate emesse a favore di alcune categorie di lavoratori, per i quali il bollo auto 2021 è completamente cancellato.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono i cittadini fortunati, che potranno godere della sospensione o della cancellazione del bollo auto 2021.

Nuova sospensione del bollo auto 2021 in Piemonte

Un paio di settimane fa la giunta regionale piemontese ha deliberato in favore della sospensione dell bollo auto 2021. 

Gli automobilisti la cui tassa è in scadenza ad aprile, maggio o giugno 2021, avranno tempo fino al 31 luglio per pagare il bollo. Nello specifico la Regione comunica che essendo il 31 luglio 2021 sabato, sarà accettata come data utile di pagamento senza interessi e sanzioni anche il 2 agosto, cioè il successivo giorno bancabile.

A chiedere questa delibera Andrea Tronzano, assessore regionale al Bilancio e ai Tributi, il quale ha sottolineato proprio come la scelta sia stata obbligata, perché troppe famiglie in Piemonte hanno visto un netto peggioramento delle condizioni economiche a causa della pandemia.

In effetti, i provvedimenti di sospensione regionali del bollo si susseguono dall’inizio della crisi pandemica ed è molto probabile che se lo Stato di Emergenza sarà prorogato ancora dopo l’estate, altre delibere arriveranno in concomitanza.

Nuove categorie esenti dal bollo auto 2021 in Lombardia

La Regione Lombardia, che aveva optato per una sospensione del bollo auto nel 2020, ha deciso di non deliberare in questo senso per il 2021, ma di attuare un scelta più mirata volta ad aiutare particolari categorie di lavoratori.

Se dunque la maggioranza degli automobilisti lombardi dovrà pagare il bollo auto secondo la regolare scadenza, tutti i veicoli adibiti al trasporto di persone sono invece per il 2021 completamente esenti.

In Lombardia taxi, auto a noleggio con conducente, autobus, pullman etc. non dovranno pagare il bollo auto 2021, poiché per loro quest’anno la tassa e eliminata.

Inoltre, la Regione offre il 15% di sconto sull’importo del bollo auto a tutti i cittadini che scelgono di pagare con domiciliazione bancaria, cioè fornendo l’IBAN del proprio contro corrente.

Quest’ultimo provvedimento non è stato fatto per fornire una forma di sostegno ai cittadini in difficoltà, ma si inserisce in quell’insieme di iniziative volte a limitare l’uso dei contanti e favorire i sistemi tracciabili di pagamento.

Sospeso il bollo auto 2021 in Campania, Emilia-Romagna e Veneto

La giunta regionale della Campania, guidata da Vincenzo De Luca, ha optato per un una nuova sospensione del versamento del bollo auto 2021. I residenti in Campania il cui bollo scade tra il 1 gennaio e il 30 aprile 2021, potranno pagare gli importi fino 31 maggio. 

Da iniziò pandemia la Regione Campania è stata una di quelle che ha emesso più provvedimenti a favore della sospensione del bollo, è quindi probabile che queste date slitteranno ancora se dovesse continuare lo Stato di Emergenza.

Ricordiamo inoltre che in Campania è possibile avere il 10% di sconto sull’importo del bollo auto 2021 se si paga tramite IBAN.

Un procedimento simile a quello campano è stato emesso anche dalle giunte di Emilia-Romagna e Veneto.

I cittadini emiliani e romagnoli che hanno il bollo auto in scadenza tra il 1 gennaio e il 31 maggio, potranno pagare l’importo entro il 2 agosto 2021.

In Veneto la sospensione riguarda i bolli scaduti da inizio dell’anno fino al 31 maggio 2021, che dovranno essere versati entro il 30 giugno.

Per quanto riguarda la Puglia, novità in merito alla sospensione del bollo auto 2021 potrebbero arrivare a breve, perché qualche settimana fa Forza Italia ha presentato richiesta di sospensione della tassa di quest'anno per i residenti. Per ora però ancora nessuna mozione è stata approvata dalla giunta regionale.

Le esenzioni nazionali dal bollo auto

Fino adesso abbiamo illustrato quali sono stati i provvedimenti locali che sospendevano il pagamento del bollo di quest’anno.

Tuttavia, esistono alcune categorie di automobilisti e di veicoli costantemente esenti dal pagamento della tassa su tutto il territorio nazionale.

I disabili, titolari di 104, sono ad esempio esenti dal pagamento del bollo auto, così come le auto storiche, ibride ed elettriche.

Completamente esenti dal versamento della tassa sono anche le auto che hanno più di 30 anni. Mentre, i veicoli con più di 20 anni possono godere del 50% di sconto purché abbiano un certificato di rilevanza storico-collezionistica, rilasciato da uno dei seguenti registri: Italiano Alfa Romeo; Storico Lancia; Italiano Fiat; ASI; FMI.

Tutte le informazioni sulle esenzioni per le auto storiche nel video YouTube di AUTOCLASSICHE Heritage:

In tutta Italia godono di un trattamento di favore per quanto riguarda il bollo auto anche le auto ibride ed elettriche. Per le prime le agevolazioni variano molto su base regionale e godono di esenzioni totali o parziali per i primi anni di immatricolazione.

Mentre, le auto elettriche per i primi cinque anni di immatricolazione sono completamente esenti dal pagamento del bollo auto, praticamente in tutta la nazione.

Dobbiamo aspettarci altre agevolazioni in questo senso, poiché obiettivo dei vari governi europei è proprio quello di favorire l’uso di mezzi di mobilità sostenibile a favore dei vecchi veicoli inquinanti.