Il superbollo sarà gratis dal 2022!

Questa è la proposta del Governo Draghi: addio a tutte le micro-tasse che imperversano nei conti di tutte le famiglie italiane ancora in crisi a causa della pandemia da Covid.

Inoltre, già non pochi possono avere un'esenzione, ma solo se sono passati tot anni dalla prima immatricolazione. Tutto verrà spiegato nel corso dell'articolo.

Se vuoi avere già da subito un riassunto della situazione, ti suggerisco il video Youtube di Automobile.it.

La tassa automobilistica più amata dagli italiani non andrà oltre al suo decimo compleanno (è nata nel 2011), e si spera che ad essa si susseguiranno altre imposte o tasse, magari con un'altra Rottamazione delle cartelle esattoriali. Un po' sulla falsa riga della TER, scaduta a luglio 2021, e che ha portato a tutti coloro che non sono rientrati nello stralcio a trovarsi coi conti correnti pignorati già dal 2 novembre.

Inoltre, sul lato del bollo auto, non mancano le sorprese da parte delle amministrazioni regionali, che vogliono venire in contro ai propri cittadini residenti con una serie di agevolazioni ed esenzioni se si ha la (s)fortuna di possedere un auto ibrida o elettrica. 

Ma vediamo insieme le ultime novità, e chi saranno i fortunati che non lo pagheranno più.

Superbollo auto: ecco cos'era prima di Draghi

Quando parliamo di "superbollo", ci rivolgiamo ad un tipo di tassa automobilistica relativa al pagamento di un extra per tutte le macchine sopra un certo limite.

Prima di utilizzare come unità di misura il Kilowatt si adoperava la definizione del Cavallo Fiscale di Potenza Vapore. E se per questo, al posto dell'Euro, si usavano le Lire.

La tassa nasce negli anni Settanta, di fatto, e permetteva una spesa annua extra in 12 000 lire per ogni cavallo fiscale di "potenza del motore".

Questo pagamento extra è andato avanti fino al 1998, anno in cui è stata poi sospesa. Motivo? C'era da supportare la vendita delle macchine a benzina. In precedenza il superbollo non era previsto per chi detenesse auto a benzina, pertanto se ti compravi una a benzina risparmiavi sul superbollo auto.

Tolto questo "discrimine", non c'è stata più grossa differenza d'acquisto, e la gente è tornata ad acquistare le auto a diesel. Tanto non sarebbe cambiato alcunché dopo, visto che venne reintrodotta nel 2011 col Governo Berlusconi IV. E poi inasprita col Governo Monti.

Se ci pensate, è lo stesso periodo in cui venne reintrodotto anche l'IMU, l'Imposta Municipale Propria. Purtroppo non sono nate per incentivare un prodotto concorrenziale in un mercato, dato che riguarda la proprietà immobiliare.

Con questo passaggio al gratis, Draghi probabilmente vuole puntare all'incentivare le nuove macchine "a benzina" del momento, cioè le ibride ed elettriche, auto che comunque non costano poco.

Superbollo gratis: ecco come funziona dal 2022!

Dal prossimo anno il superbollo sarà gratis. Questo è quanto confermato dal Governo Draghi in merito alla decisione del governo di incentivare le famiglie che si ritrovano ad avere meno soldi per le cosiddette micro-tasse, cioè tutte quelle tasse che prese da sole costerebbero poco, ma unite tutte insieme risultano una bella spesa a fine anno.

Come tentativo di garantire per tutti i cittadini una specie di "pace fiscale" lo stesso Governo ha cercato di prorogare ancora di più la Rottamazione TER, per tutte le cartelle esattoriali aventi meno di 5.000 euro e relative al periodo 2000-2010.

Ma oltre luglio 2021 non era possibile. Inoltre dopo il 2 novembre c'è il rischio di pignoramento del conto se non si ha già provveduto al pagamento delle cartelle.

Il governo sta valutando una potenziale Rottamazione Quater, maè ancora tutto da vedere se sarà possibile farla, fscalmente parlando. Purtroppo l'erario ha necessità di reintegrare le perdite dell'anno prima.

Comunque, il superbollo, una volta cancellato, dovrebbe permettere a tutte le famiglie che hanno macchine con potenza superiore a 185 KW di non dover più pagare la tassa.

Rimarrebbe comunque da pagare il bollo auto, a meno che tu non rientri tra coloro che possono avere l'esenzione o almeno la riduzione della spesa finale.

Superbollo gratis: ecco chi non lo paga più

Il superbollo è gratis per tutti coloro che fino ad oggi dovevano pagarlo. In pratica tutti coloro che possiedono una macchina avente più di 185 KW di potenza.

Secondo l'attuale tariffario, è previsto un pagamento fisso di 20 euro per ogni KW sopra la soglia di 185 KW.

Si parla di macchine che generalmente sono costose, se non di lusso, pertanto il problema riguarderebbe le fasce medio-alte. Ma è anche vero che l'abito non fa il monaco, e così l'auto non fa il ricco.

C'è da dire che la gratuità riguarda già da prima alcune tipologie di auto, che rientrano nei requisiti della storicità.

Cioè dell'essere un auto storica certificata dalle liste automobilistiche come quelle disponibili sul sito dell'ACI.

Queste già hanno la garanzia di non doverlo pagare da anni. E a queste si aggiungono le ultratrentennali, cioè quelle con più di trent'anni passati dalla prima immatricolazione.

Semmai è meglio ribadire quali sono generalmente le auto che tutt'ora possono avere la sospensione del superbollo.

Superbollo gratis già possibile! Ecco per quali auto

Il Superbollo auto è già esentabile per alcune tipologie di auto, come detto in precedenza. Quando si parla di superbollo auto si parla prima di tutto di un'esenzione nazionale, amministrata dall'Agenzia delle Entrate e pagabile attraverso la Denuncia dei Redditi (modulo F24).

A differenza del bollo auto, il superbollo è nazionale, pertanto in caso di esenzioni, queste hanno lo stesso valore in tutta la penisola.

In questo caso, le attuali riduzioni sul pagamento del superbollo sono previste per:

  • auto con 5 anni passati dalla prima immatricolazione (taglio del 40%);
  • auto con 10 anni passati dalla prima immatricolazione (taglio del 70%);
  • auto con 20 anni passati dalla prima immatricolazione (taglio del 85%).

E dopo i trent'anni scatta l'esenzione, o già dopo i venti se rientra tra le seguenti macchine disponibili su questo sito.

Generalmente, già le macchine con motore ibrido o elettrico potrebbero già godere di un'esenzione totale. Ma questo già lo si vede in diverse Regioni in merito al bollo auto. L'interesse a incentivare queste macchine è dettata dal fatto che il Governo Draghi, davanti alla nuova direzione europea per il Green, voglia favorire l'acquisto di macchine ibride o elettriche, come già ha disposto con i vari ecoincentivi auto.

Bollo auto gratis solo per alcune auto: ecco quali!

Se come abbiamo visto il superbollo è gratis per alcune auto, nel caso del bollo auto generalmente l'esenzione è a seconda di quanto dispone la Regione in cui tu risiedi.

Per esempio, in regioni come Lombardia o Campania, hai la riduzione del 10-15% del costo del bollo auto se detieni la domiciliazione bancaria.

Queste ultime già durante la pandemia hanno concesso l'esenzione e la successiva riduzione anche a tutti coloro che possiedono una o più macchine ad uso commerciale.

Proprio per venire incontro alle spese che non hanno potuto ammortizzare a causa della riduzione della mobilità.

E non solo. Nel caso in cui possiedi anche una macchina elettrica, solo in Lombardia hai l'esenzione permanente dal bollo auto, mentre nella stragrande maggioranza delle regioni hai cinque anni di esenzione.

A volte 6 anni come nel caso della Regione Marche, ma solo se immatricolata tra il 2017 e il 2019.

A volte solo 3 anni come nel caso della Regione Sicilia, ma solo se immatricolate tra il 2019 e il 2021.

E al sesto anno potrai pagare anche solo il 25% dell'importo del bollo auto. E questo generalmente per auto ibride o elettriche.

Ci sarebbero anche delle riduzioni di prezzo per le macchine a metano, ma si va dal 20% al 25% in meno sull'importo medio. E si parla di macchine il cui carburante in alcune zone del paese, a causa dell'aumento degli oneri di costi e dell'estrazione stessa, è arrivata a costare ben 2 euro al litro, secondo l'ANSA.

Va detto però che acquistare una macchina ibrida o elettrica può non convenire per chi ha un basso budget, o poco tempo a disposizione. O addirittura un'insufficiente infrastruttura. Ad oggi la ricarica di una macchina elettrica richiederebbe dalle 2 alle 8 ore, pertanto bisognerebbe possedere una colonnina domestica.

Puoi sempre accedere agli ecoincentivi, ma bisogna aspettare il nuovo rinnovo per il 2022 per accedervi.

Superbollo: ecco come pagarlo per chi non l'ha gratis!

Come abbiamo visto, non sarà più da pagare il Superbollo auto dal prossimo anno. Qualora però il Governo Draghi dovesse lasciare ad una ristretta platea l'onere di pagarlo (nel tentativo di non ridurre troppo l'indotto fiscale di tale imposta automobilistica), ricordati che è possibile pagarlo solo in via fiscale.

Il superbollo auto si deve dichiarare nel modello F24 della Denuncia dei Redditi.

Perché è a tutti gli effetti una tassa nazionale, non amministrata dal PRA, ACI o dalla Motorizzazione, bensì dall'Agenzia delle Entrate.

Sempre se non hai una macchina ibrida o elettrica. Nel qual caso avresti un'esenzione di minimo 3-5 anni (o permanente se abiti in Lombardia) e un taglio nel pagamento del bollo e del superbollo anche importante.

Poi bisogna vedere se si potrà godere anche per il 2022 di una nuova rottamazione delle cartelle. Forse si potrà accedere a quelle relative al 2010-2015, come doveva essere previsto già per la TER, secondo PMI. Oppure un aumento del tetto relativo alle cartelle rottamabili, non più a 5.000 euro, o del reddito ISEE massimo, precedentemente fermo a 30.000 euro per i cittadini, e 50.000 per le imprese.

Però tutto questo si vedrà dal prossimo anno. O al prossimo Governo, se l'attuale presidente del Consiglio, Mario Draghi, venisse scelto come nuovo Presidente della Repubblica.