Il Governo Draghi, ha approvato in data 4 agosto il Decreto "Aiuti-Bis", un provvedimento straordinario, anche se in continuità con il precedente, per garantire qualche altro mese di sostegno contro gli aumenti dei carburanti, delle bollette, e del costo della vita.

Tra i punti varati c'è anche l'estensione del bonus da 200 euro a nuove categorie di lavoratori, ma soprattutto un nuovo sconto contributi per le buste paga dei dipendenti a reddito medio - basso e le rivalutazioni in anticipo per i pensionati. Vediamo nel dettaglio quali sono tutte le più importanti novità.

Taglio del cuneo fiscale e bonus 200 euro: cosa cambia e per chi

Il decreto Aiuti bis interviene con un nuovo taglio del cuneo fiscale che garantirà uno sconto aggiuntivo ai contributi da pagare mensilmente in busta paga. In pratica se precedentemente l'esonero percentuale delle quote contributive a carico dei dipendenti era dello 0,8% ora passa al 2% per tutto il periodo che va da luglio a dicembre 2022.

Non cambiano i requisiti, questo bonus infatti sarà riservato ai lavoratori caratterizzati da un reddito imponibile non superiore ai 35.000 euro, e come il precedente taglio, visto che si tratta di uno sconto e quindi quantificato in base alla percentuale pagata, riserverà i maggiori aumenti ai dipendenti che si avvicinano alla massima soglia, ma benefici, seppure minimi spetteranno anche a chi guadagna fino ad 8.000 euro l'anno.

Pertanto quantificando l'aumento dello stipendio possiamo calcolare che sarà pari a circa:

  • 6 euro al mese per i lavoratori compresi nella fascia imponibile degli 8.000 euro.
  • Circa 15 euro al mese per chi ha una busta paga lorda compresa tra 20.111 e 30.000 euro.
  • Tra i 23 ed i 26 euro per chi ha un imponibile IRPEF compreso tra i 30.000 ed i 35.000.

Anche se per ora parliamo di cifre modeste, l'intervento potrebbe aprire la strada ad un più consistente sconto che potrebbe venire consolidato e reso strutturale con la legge di Bilancio 2023.

Mentre per quanto riguarda il bonus contro il caro vita da 200 euro, che molti dipendenti riceveranno con la busta paga di agosto, purtroppo non è passata la proroga al momento per le stesse categorie, ma viene esteso a chi non ne aveva fino ad oggi diritto. Cioè i collaboratori sportivi, gli stagionali e i lavoratori in cassa integrazione che non hanno svolto ore di lavoro.

Queste categorie, sempre nel limite dei requisiti di reddito di 35.000 euro, potranno fare domanda direttamente sul sito INPS e riceveranno il bonus con bonifico bancario nel mese di ottobre.

Anche per i lavoratori autonomi c'è una novità consistente, è stato infatti aumentato da 500 a 600 milioni di euro il fondo destinato al sostegno del potere d'acquisto. Mentre per i cosidetti "fringe benefits" in busta paga, la soglia esentasse passa da 258 a 516 euro, il decreto in questo caso può essere applicato anche ai benefit erogati precedentemente all'entrata in vigore in quanto il provvedimento è retroattivo e riguarderà tutto l'anno 2022.

La rivalutazione anticipata delle pensioni

Altra importante novità riguarda le pensioni. Con il nuovo decreto infatti è stata decisa la necessità di anticipare la rivalutazione per effetto della perequazione. Questo significa che l'intervento va ad aumentare gli assegni mensili che rientrano nella soglia massima dei 2.692 euro.

Chi possiede questi requisiti potrà contare su un incremento del 2,2% a partire dal 1 ottobre, quindi tre mesi prima della data prevista annuale al 1 gennaio. Tutto ciò è stato dettato da una necessità urgente di arginare l'inflazione che allo scorso giugno si attestava all'8%, un incremento significativo che non si verificava dal 1986.

Per questo si è deciso anche di prorogare lo sconto riservato ai contribuenti e consumatori anche per quanto riguarda il costo dei carburanti e dei servizi di fornitura di luce e gas.

Proroga al taglio delle tasse sui carburanti

Per il costo carburanti, il taglio delle accise doveva terminare il 21 agosto. Il governo però ha deciso di continuare a garantire lo sconto per tutti, per ora fino al 20 settembre, ma successivamente prorogabile.

Si tratta di un intervento che costerà allo stato circa un milardo di euro, ma che continuerà a dare la possibilità ai consumatori di risparmiare i 30 centesimi al litro attualmente già in vigore per benzina e diesel, per almeno un altro mese. Mentre sul GPL ricordiamo, lo sconto è di 5,7 centesimi di euro IVA inclusa e per il metano resta l'IVA ridotta al 5%.

Sconti sulle bollette di luce e gas e acqua

Le decisioni del governo erano urgenti anche in materia di caro prezzi delle materie prime energetiche ed emergenza siccità. Con il decreto del 4 agosto lo sconto sugli oneri di sistema nelle bollette della luce e del gas viene prorogato per tutti i restanti mesi del 2022.

Inoltre per tutelare i consumatori, resteranno bloccate tutte le proposte di modifiche unilaterali dei contratti, e cioè quelle che potrebbero prevedere aumenti improvvisi del prezzo relativo alla componente energia. Questa clausola avrà effetto fino al 31 ottobre, data entro la quale dunque non ci saranno ulteriori aumenti delle bollette.

Per arginare anche i danni economici causati dalla siccità nei confronti degli imprenditori agricoli sono state varate le "Misure urgenti relative all’emergenza idrica”, che permetteranno di realizzare nuove infrastrutture per irrigazione in minor tempo e con procedure ad approvazione semplificata.

Inoltre, vista la situazione attuale di piena crisi delle risorse disponibili, viene concesso in via emergenziale, alla Protezione Civile di richiedere l'attivazione di piani di emergenza siccità in anticipo.