TARI ridotta del 10% dal prossimo anno. A partire da gennaio 2023 i cittadini che ne hanno fatto richiesta nel loro comune di residenza possono ottenere uno sconto della tassa sui rifiuti. Vediamo subito chi sono i fortunati a cui spetta e tutti gli aggiornamenti a riguardo.

Molte sono le novità per quanto riguarda la TARI, la tassa prevista per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. In un periodo come quello attuale, caratterizzato da una profonda crisi economica causata soprattutto dalla guerra Russia Ucraina, i cittadini italiani devono cercare di far quadrare il bilancio familiare, provvedendo al proprio sostentamento e onorando il pagamento delle tasse, TARI inclusa. 

Molti comuni italiani, da anni ormai nei loro regolamenti stanno prevedendo la possibilità di praticare degli sconti sulla parte variabile della TARI, se i cittadini realizzano dei particolari sistemi di riciclo dei rifiuti organici e degli sfalci.

Stiamo parlando di un sistema di compostaggio domestico che permette di risparmiare sulla TARI fino al 10% per il 2023.

Grazie a questa buona pratica una famiglia italiana può risparmiare anche 60 euro. Secondo le statistiche di Legambiente un nucleo familiare composto da una sola persona che vive in 50 mq può arrivare a risparmiare 21 euro. 

Una famiglia media composta da 4 persone che abita in un appartamento di 80 metri quadrati potrà godere di uno sconto di circa 60 euro.

Ma vediamo chi sono i fortunati che possono beneficiare di questo sconto e quali requisiti bisogna rispettare.

TARI, al via lo sconto del 10% per questi fortunati. Ecco a chi spetta a partire dal 2023

Un buon modo per ottenere uno sconto del 10% sul pagamento della TARI è quello di avviare la pratica del compostaggio domestico.

Di cosa stiamo parlando? Che cos’è il compost? E chi sono i fortunati che possono usufruire di questa scontistica?

Partiamo con il dire che il compost è il materiale derivante dal processo di compostaggio dei rifiuti organici e degli sfalci. il compostaggio domestico presuppone il frazionamento dei rifiuti (umido) che, inseriti in un apposito contenitore genera la produzione di concime e fertilizzante. 

Tecnicamente tale concime prende il nome di “compost”, un materiale inodore simile all’humus ricco di proteine e carboidrati, utilissimo per chi desidera utilizzare sistemi naturali di fertilizzanti.

Per capire se l’utilizzo di una compostiera, nello smaltimento dell’umido dei rifiuti, può comportare uno sconto della bolletta TARI bisogna informarsi presso gli uffici del proprio comune di residenza. 

Attualmente, infatti, non tutte le amministrazioni comunali si sono adeguate in tal senso ma c’è un comune italiano fra tanti che da gennaio 2023 farà già partire la scontistica. 

Stiamo parlando del comune di Lamezia Terme che ha fatto partire le domande di richiesta dei kit di autocompostaggio già a fine dicembre 2021.

Il progetto ha origine dall’impegno in capo all’Amministrazione comunale Lametina di dare attuazione al DGR 226/2017 della Regione Calabria che prevede, tra le altre cose, una puntuale rendicontazione dei rifiuti originati da compostaggio domestico.

I fortunati residenti della cittadina calabra, grazie al progetto della Giunta comunale, potranno godere dello sconto del 10% sulla TARI a partire già da gennaio 2023. 

Il Comune di Lamezia ha messo a disposizione, dei cittadini residenti, una compostiera in comodato d’uso gratuito che può essere richiesta sottoscrivendo apposito modulo e ritirata presso l’Ecopunto del comune calabro.

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Tari, quali sono i requisiti richiesti per ottenere lo sconto del 10% sulla tassa

Lo sconto del 10% sulla TARI può essere richiesta dai fortunati cittadini residenti nel Comune di Lamezia Terme, che dispongono di un orto e/o giardino ad uso esclusivo del richiedente, con una superficie minima di 20 metri quadrati ed essere in regola con il pagamento della tassa sui rifiuti.

In virtù di ciò, coloro che hanno fatto richiesta della Compostiera ad uso domestico avranno il ritiro dell'umido un solo giorno a settimana.

In più, presentando il modulo per richiedere la compostiera in comodato d’uso gratuito, il fruitore del servizio si impegna al rispetto dei regolamenti comunali, dell’APS e dei regolamenti condominiali, oltre al rispetto delle norme igienico sanitarie. 

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TARI, come funziona lo sconto del 10%

I cittadini residente nel comune di Lamezia Terme che intendono fare il compostaggio domestico possono richiedere quando vogliono la compostiera, inviando apposita richiesta tramite mail oppure consegnandola a mano presso lo sportello di Ecopunto. Qui, come già detto sopra, muniti di tessera sanitari potranno ritirare la compostiera.

Lo sconto del 10 % della TARI sarà riconosciuto ai fortunati cittadini calabresi, sulla base dei giorni effettivi di compostaggio domestico, calcolati dalla data di consegna del kit. Periodicamente, il Comune di Lamezia in maniera casuale potrà effettuare dei controlli per verificare l’effettiva pratica del compostaggio domestico dichiarata.