Benjamin Franklin, uno dei padri fondatori degli Stati Uniti d’America nonchè protagonista della Rivoluzione Americana, un giorno se ne uscì dicendo:“ Nella vita ci sono solo due cose assolutamente certe: la morte e le tasse”.

A distanza di secoli e dall’altra parte del mondo, noi italiani siamo riusciti a trasformare questa importante citazione: “ A pagare e a morire c’è sempre tempo”.

Riuscendo a sottolineare ancora una volta come la tassazione nel nostro Paese sia caratterizzata dalle costanti date dalla variabilità e dalla complessità, indichiamo quante modifiche siano state apportate alle regole fiscali.

Nella maggior parte dei casi, queste modifiche non hanno fatto altro che disorientare e creare un senso di incertezza fra i cittadini.

L’arrivo di questa pandemia ha fatto il resto.

I pagamenti delle tasse non hanno subito alcun arresto e andando per ordine, la prossima scadenza segnata sul calendario è quella relativa all’Imu, la tassa sulla prima casa.

Fortunatamente vi sono delle agevolazioni e delle esenzioni per alcuni soggetti e determinati immobili in condizioni specifiche, ecco perché andremo a vedere se anche tu potrai godere di questo beneficio.

L'Imu 2021 tra agevolazioni, sconti ed esenzioni

Come ben sappiamo, l’ acronimo Imu  sta ad indicare l’Imposta Municipale Unica ed è, come spiega it.m.wikipedia.org:

" un’imposta dovuta a chi possiede un bene immobile, sia esso per uso commerciale o sia il soggetto il  titolare del diritto di usufrutto, uso o abitazione."

Viene istituita nel 2011 e la sua normativa è stata in balìa di numerosi cambiamenti.

Nel 2014 viene abolita per le prime case e nel 2020 quando viene sostituita con una nuova imposta in grado di unificare IMU e TASI nell’ottica della semplificazione.

Questo accorpo in un unico addebito ha dato origine all’Imu che conosciamo oggi.

Poichè si tratta di una somma consistente, in molti si chiedono quali siano le modalità per usufruire delle riduzioni previste dal Decreto Rilancio e quali siano i requisiti principali per rientrare nella totale esenzione del pagamento.

L'Imu per le imprese con fatturato del meno 30%

Al fine di sostenere l’economia delle attività commerciali artigianali, il Governo Draghi ha espresso nella Legge Bilancio 2021 la volontà di agevolare tutte quelle imprese che nel 2020 hanno registrato un calo del fatturato del 30% rispetto all’anno 2019.

Rientrano in queste, tutti i soggetti che svolgono un’attività di impresa sia essa agricola, artistica o professionale e che, in ogni caso, non abbia avuto ricavi o compensi al di sopra dei 10 milioni di euro.

In più, deve essere in grado di dimostrare il suddetto calo mensile del fatturato.

A questa condizione si preve la sospensione del pagamento dell’acconto Imu sugli immobili ad uso commerciale.

Più che un esenzione, in questo caso si tratta di una sospensione temporanea poiché, come dice ilgiornale.it.:

“l’Imu verrà recuperata dai Comuni una volta che lo stato di emergenza nazionale sarà concluso e l’esenzione è valevole solo per gli immobili nei quali i soggetti passivi esercitano attività di cui sono anche gestori”

Nel caso in cui le imprese non abbiano subito alcun calo bensì una flessione del fatturato che supera il 30%, l’acconto dovrà essere versato entro il 16 giugno.

La stessa cosa vale anche per le imprese con compensi superiori ai 10 milioni di euro.

Imu 2021, quali sono gli sconti e a chi spettano

Si è sentito parlare tanto di sconti e agevolazioni, nella maggior parte dei casi ancora non si sono capite bene le differenze e le categorie.

Ecco perché nella lista che vado a stilarvi potrete leggere chiaramente a chi si possono applicare. Le possibilità di avere uno sconto dell’Imu sono riassumibili in 5 punti:

Nel primo abbiamo i pensionati che vivono all’estero ( se si percepisce una pensione in regime di convenzione internazionale): in questo caso  più che uno sconto è un aggravio, perchè, come dice money.it:

“ i beneficiari della nuova agevolazione sull’Imu sono le persone che hanno lavorato in Stati con i quali l’Italia ha stipulato una Convenzione bilaterale in materia di protezione sociale”

Vi sono poi i fabbricati dichiarati di interesse storico o artistico, inagibili o inabitabili (art. 10 dl 42 del 22 gennaio 2004): nella prima dicitura, la legge cerca di supportare i proprietari di questa tipologia di fabbricati che già sostengono opere di ristrutturazione e manutenzione piuttosto costose.

Nella seconda dicitura, la condizione di inagibilità deve essere accertata da un perito del comune di riferimento o tramite dichiarazione fatta dal proprietario. È comunque fondamnetale verificare le delibere comunali.

Nel caso delle unità immobiliari concesse in comodato vi è lo sconto del 50% per quelle unità che sono state concesse dal soggetto passivo ai parenti in linea diretta entro il primo grado e che vengono utilizzate come abitazione principale.

L’Importante è che non siano classificate nelle categorie catastali A1/ A/8 e A/9.

Il contratto di comodato deve essere registrato ( come di regola) e, come dice blog.aviva.it :

“il comodante deve possedere in Italia la sola abitazione concessa in comodato e deve risiedere anagraficamente nonchè dimorare abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato.”

Nella variante della  sola unità  destinata all’uso abitativo deve essere a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti in Italia che abbiano una pensione in regime di convenzione internazionale.

Ovviamente, chiunque non rientri in queste categorie sarà tenuto a pagare l’Imu in due rate: il 16 giugno 2021 e il 16 dicembre 2021.

Ecco chi non deve pagare l'Imu 2021

Siamo arrivati alla parte che più vi interessa: la totale esenzione dall’Imu.

Si perché se da un lato vi sono le agevolazioni, dall’altro si può anche fare a meno di preoccuparsi dell’intero pagamento.

A questo proposito, la Legge di bilancio 2021 prevede l’eliminazione del pagamento dell’acconto per gli immobili delle imprese che sono state colpite dall’emergenza Covid e che, quindi, posseggono tutti i requisiti per avere diritto al contributo a fondo perduto.

Vediamoli insieme:

  • alloggi sociali e quelli che appartengono alle cooperative edilizie a proprietà indivisa,
  • abitazioni destinate a studenti universitari,
  • immobili posseduti dallo Stato, dalle Regioni, dalle Provincie e dai Comuni,
  • immobili posseduti dalle località montane e dei consorzi, dal servizio sanitario nazionale ,
  • fabbricati destinati esclusivamente all’esercizio del culto,
  • alcuni fabbricati di proprietà della Santa Sede,
  • enti senza scopo di lucro, stabilimenti balneari, lacuali, fluviali e termali,
  • agriturismi, villaggi turistici, ostelli e B&B,
  • immobili per eventi fieristici e manifestazioni,
  • discoteche e night club.

I soggetti che non pagheranno la tassa unica sulla casa, come dice money.it sono:

“ i titolari di diritti di proprietà, il concessionario di aree demaniali, il locatario di immobili in leasing”

ed è assolutamente importante precisare che nemmeno chi possiede un immobile adibito ad abitazione principale (nonchè sede anagrafica e dimora effettiva dello stesso) paga l’Imu.

 

Diverso invece per chi possiede case di lusso, la disciplina di sfavore non cambia e quindi sono tenuti a pagare l’Imu e i Comuni potranno aumentarne l’aliquota di base.

Imu 2021, fate attenzione alle scadenze!

L’Imu 2021 si potrà pagare tramite bollettino postale ( modello F24) o nell’apposita piattaforma PagoPa.

Come spiega altroconsumo.it:

“ L’imposta è dovuta per l’anno in corso e viene calcolata in proporzione alla percentuale di possesso e ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso.”

quindi se si eredita una casa il 18 febbraio, l’Imu sarà dovuta a partire dal mese di Marzo. Inoltre, in caso di vendita, altroconsumo.it precisa che :

“ il giorno del rogito ricade sull’acquirente, l’imposta del mese del trasferimento resta interamente a suo carico nel caso in cui i giorni di possesso risultino uguali a quelli del venditore”

quindi fate molta attenzione, ogni condizione in cui potreste rientrare ha sempre qualche particolarità da non diemnticare!