Investire nei mercati finanziari è complesso e ricco di potenziali insidie per gli investitori. Per questo Ken Fisher, fondatore e Co-direttore degli Investimenti di Fisher Investments, definisce spesso il mercato azionario “il grande umiliatore”. Comprendere ed evitare le insidie più comuni può aiutare gli investitori a migliorare la loro capacità di raggiungere i loro obiettivi finanziari a lungo termine. In questo articolo Fisher Investments Italia svela otto degli errori di investimento più frequenti e spiega come evitarli.

Errore n. 1: Lasciare che l’emotività influenzi le tue decisioni di investimento

Grandi oscillazioni di mercato possono portare gli investitori a modificare l’assetto del proprio portafoglio spinti della paura o dell’avidità. Lasciare che l’emotività guidi le tue decisioni di investimento potrebbe far sì che la tua strategia sia meno coerente e disciplinata, il che potrebbe mettere a rischio il raggiungimento dei tuoi obiettivi finanziari a lungo termine. Ad esempio, se sei un investitore a lungo termine che ha bisogno di una certa crescita per conseguire i propri obiettivi finanziari, vendere le tue posizioni dopo una netta flessione di mercato potrebbe portarti a subire delle perdite e a lasciarti sfuggire il possibile rimbalzo che ne segue. Qualora il mercato rimbalzasse proprio mentre sei fuori dal mercato, il costo della mancata opportunità potrebbe rivelarsi ingente. La tua emotività potrebbe condurti fuori strada e farti assumere scelte controproducenti per i tuoi investimenti. Quando si ha un lungo orizzonte temporale di investimento (il lasso di tempo necessario al portafoglio per raggiungere gli obiettivi prefissati) è importante adottare una visione a lungo termine. La pazienza e la disciplina nei periodi più turbolenti del mercato possono rivelarsi fattori fondamentali.

Errore n. 2: Affidarsi alle regole generali del settore

Gli investitori tendono ad affidarsi alle pratiche più diffuse del settore degli investimenti. Adottare le regole generali più conosciute può aiutare nella vita personale e professionale ma non nelle decisioni di portafoglio, le quali hanno bisogno piuttosto di un approccio personalizzato che prenda in considerazione le tue esigenze specifiche. Ad esempio, alcuni gestori patrimoniali potrebbero consigliarti di basarti esclusivamente sulla tua età per la scelta della tua asset allocation, ritenendo che per ottenere il tuo orizzonte temporale di investimento sia sufficiente sottrarre la tua età al numero 100. Tuttavia, questo genere di regole non prende nella dovuta considerazione che due persone della stessa età potrebbero avere orizzonti temporali, situazioni personali e obiettivi finanziari del tutto diversi. Piuttosto che affidarsi a regole generali, è più prudente personalizzare la propria strategia di portafoglio a lungo termine.

Errore n. 3: Non tenere conto dei propri obiettivi di investimento nello scegliere la propria strategia di portafoglio

Alcuni investitori non si soffermano a pensare a quali siano i propri obiettivi di investimento a lungo termine e finiscono per adottare una strategia di portafoglio non adeguata alle proprie necessità. Spesso gli investitori commettono l’errore di evitare del tutto la volatilità azionaria a breve termine pur mirando a quella crescita a lungo termine che le azioni sono in grado offrire e che contribuirebbe al raggiungimento dei loro obiettivi finanziari a lungo termine. Sebbene una strategia a lungo termine e a bassa crescita possa apparire più sicura, in realtà aumenta il rischio che non si riesca a raggiungere i propri obiettivi di investimento. Una strategia di portafoglio ottimale dovrebbe considerare fattori quali la situazione personale, la salute, le necessità di flussi di cassa e gli obiettivi finanziari a lungo termine dell’investitore.

Errore n. 4: Ignorare quanto l’inflazione possa erodere il potere d’acquisto del portafoglio 

Nell’investire delle somme in vista della pensione non si dovrebbe mai dimenticare di considerare l’effetto a lungo termine dell’inflazione, anche in un lungo periodo di bassa pressione inflazionistica. Un incremento seppur minimo del tasso di inflazione può significativamente condizionare a lungo andare il potere d'acquisto del portafoglio. Inoltre, l’inflazione che colpisce il tuo portafoglio potrebbe rivelarsi maggiore della media qualora i tuoi acquisti siano concentrati in prodotti e servizi con un alto tasso di inflazione. Nel lungo periodo, l’inflazione può erodere gradualmente il potere d’acquisto con possibili conseguenze sul tuo tenore di vita. È dunque importante assicurarsi che il proprio portafoglio sia costruito per sostenere un possibile aumento dei costi e non sottovalutare l’impatto negativo dell’inflazione sul patrimonio investito. 

Errore n. 5: Investire soltanto in pochi titoli

Se si detiene un portafoglio incentrato soltanto su poche aziende della stessa industria, Paese o settore, si corre il rischio di una eccessiva concentrazione. Ciò significa che se qualcosa dovesse andare storto nella categoria selezionata, l’impatto sul portafoglio potrebbe essere oltremodo ampio rispetto a un approccio maggiormente diversificato. Dovresti quindi considerare di investire in aziende di diversi settori e Paesi allo scopo di ridurre il rischio e aumentare la probabilità di raggiungere i tuoi obiettivi finanziari a lungo termine.

Errore n. 6: Equiparare il reddito e i flussi di cassa

Alcuni investitori non sanno che c’è una differenza tra reddito e flusso di cassa. Il flusso di cassa si riferisce alle somme che l’investitore preleva dal proprio portafoglio di investimento. Il reddito è soltanto una parte del flusso di cassa, poiché si riferisce alle somme “paid out”, come i dividendi e gli interessi. Sebbene tu possa voler generare dei flussi di cassa per coprire le tue spese primarie, non necessariamente hai bisogno di investire soltanto in strumenti in grado di generare reddito (come le azioni ad alti dividendi e i titoli a reddito fisso) per coprire le tue spese. Investire soltanto in azioni che versano dividendi o in obbligazioni potrebbe rendere il tuo portafoglio troppo esposto a certi tipi di azioni o costituito da attivi non coerenti con i tuoi obiettivi finanziari. Se la tua situazione finanziaria lo consente, potresti considerare di generare flussi di cassa vendendo titoli in modo strategico e prelevandone i proventi; una pratica che Fisher Investments Italia definisce “dividendi fatti in casa". Focalizzarsi su un approccio che guarda al rendimento totale (plusvalenza di capitale e reddito) può contribuire a rendere più efficiente la strategia di flussi di cassa per la pensione. 

Errore n. 7: Sottovalutare il tuo orizzonte d'investimento

Molti investitori sottostimano la propria aspettativa di vita e il proprio orizzonte temporale di investimento (ossia quanto hanno bisogno che duri il proprio portafoglio). Considerati i progressi nel settore medicale e farmaceutico, potrebbe essere prudente sovrastimare il proprio orizzonte temporale di investimento. Non pianificare sufficientemente a lungo termine, potrebbe portare gli investitori a esaurire il proprio patrimonio troppo presto, mettendo in una situazione potenzialmente difficile il proprio coniuge o altri familiari a carico. 

Errore n. 8: Non considerare i mercati azionari esteri

In percentuale, il mercato azionario italiano è solo una piccola parte dell’universo delle azioni globali. Investire in un solo Paese aumenta il rischio, poiché espone il portafoglio alla situazione macroeconomica e politica di un singolo Paese. Al contrario, investire in una pluralità di mercati aumenta le opportunità di crescita e riduce il rischio che una nuova legislazione, un disastro naturale, un conflitto o altre criticità a livello locale abbiano un grosso impatto negativo sui propri investimenti. 

Come evitare errori di investimento

Per evitare gli errori di investimento una formazione sui temi finanziari e una adeguata pianificazione si rivelano fattori essenziali. Puoi trovare risorse formative online oppure affidarti a un professionista dell’investimento che possa aiutarti ad affrontare le turbolenze dei mercati. Generalmente, molti di questi comuni errori possono essere evitati individuando i propri obiettivi finanziari a lungo termine, adattando la strategia di portafoglio alla propria situazione personale e restando coerenti con essa, e mantenendo la disciplina nelle decisioni di investimento basate su emozioni quali la paura e l’avidità. Ovviamente tutto ciò è più facile a dirsi che a farsi, anche per gli investitori più esperti.

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Il presente documento contiene le opinioni generali di Fisher Investments Italia e Fisher Investments Europe e non deve essere considerato alla stregua di una consulenza personalizzata in materia di investimento o di natura fiscale, né tantomeno come un riflesso delle performance dei clienti. Non è possibile garantire che Fisher Investments Italia o Fisher Investments Europe manterrà queste opinioni, che potrebbero cambiare in qualsiasi momento in base a nuove informazioni, analisi o riconsiderazioni. Nulla nel presente deve essere inteso come una raccomandazione o una previsione delle condizioni di mercato. Al contrario, è da intendersi come l’illustrazione di una tesi. Le condizioni di mercato attuali e quelle future potrebbero presentare numerose differenze rispetto a quelle qui illustrate. Inoltre, non si forniscono garanzie in merito all'accuratezza delle ipotesi formulate negli esempi qui presenti. L’investimento nei mercati finanziari comporta il rischio di perdita e non è possibile garantire il rimborso totale o parziale del capitale investito. Le performance passate non sono una garanzia né un indicatore affidabile di performance future. Il valore degli investimenti e i relativi rendimenti sono soggetti alle fluttuazioni dei mercati finanziari mondiali e dei tassi di cambio internazionali.