Dopodiché, studiate le vostre spese: vi sono spese eccessive? Potreste forse risparmiare in alcuni settori e tenere più risorse per il vostro futuro finanziario? Che cosa tagliereste se davvero non aveste altra scelta? Queste domande possono essere ottimi spunti di riflessione per aiutarvi a capire come stimolare il vostro risparmio periodico. Ma soprattutto: non sforate il budget. In base alla nostra esperienza, molti creano budget che sembrano fantastici, ma poi non li rispettano, rendendo l’esercizio di redazione di un budget puramente teorico e privo di significato nella vita reale. Create budget realistici e rispettateli.

Orizzonte temporale: quanto tempo devono durare i vostri attivi?

Pensate a lungo termine

A meno che non siate un trader di breve termine, è probabile che per raggiungere i vostri obiettivi d’investimento ci voglia tempo, a volte molto tempo. Questo tempo si chiama orizzonte temporale, ovvero l’intera durata di tempo che il vostro piano finanziario deve coprire, o l’intero periodo di tempo in cui i vostri attivi devono lavorare per voi e i vostri obiettivi finanziari. Uno degli errori più comuni? Pensare che l’orizzonte temporale si concluda con il pensionamento. Se i vostri risparmi devono aggiungersi al denaro che riceverete per la pensione, molto probabilmente il vostro orizzonte temporale equivarrà ad almeno la durata della vostra vita.

L’aspettativa media di vita dopo i 65 anni è di circa altri 20 anni, secondo Eurostat.(i) Quindi, l’orizzonte temporale di un investitore che investe per la propria vita dopo la pensione dovrebbe potersi estendere almeno 20 anni oltre il pensionamento. Ad ogni modo, soprattutto se volete essere cauti, se desiderate lasciare un’eredità, avete un/a coniuge giovane di cui prendervi cura o un altro obiettivo che va al di là della vostra vita, il vostro orizzonte temporale potrebbe in effetti superare la durata della vostra vita. Questo potrebbe avere un pesante impatto sulla combinazione di azioni, obbligazioni, liquidità ed altri titoli in cui investite. In base alla nostra esperienza, molti investitori riducono drasticamente l’esposizione azionaria al momento della pensione. Anche se potrebbe essere una decisione sensata per alcuni, forse occorre conservare una certa esposizione finanziaria per cogliere una crescita sufficiente a superare l’inflazione e finanziare i vostri ultimi anni. Investimenti in reddito fisso con rendimenti inferiori (che alcuni considerano sicuri) potrebbero non generare un rendimento sufficiente, e quindi comportano il rischio di non riuscire a finanziare le proprie spese a lungo termine.