In linea di massima, anche molti di questi dirigenti “non-senior” ricavano buona parte del proprio patrimonio concentrandosi sull’azienda per cui lavorano. Come abbiamo detto, ciò può essere rischioso. Non basta guardare alle storie di successo per vedere il quadro completo. Quante migliaia di persone dedicano tutto il proprio tempo, la propria energia e i propri soldi ad un’unica idea o a un solo investimento, che finisce per fallire? Difficile dirlo. Se ci si sofferma sui milionari, credendo che il loro successo sia facilmente replicabile, si rischia di commettere un errore comportamentale noto come survivorship bias, ossia distorsione della sopravvivenza.

Molte di queste persone, che diventino ricche o meno, probabilmente sono a conoscenza dei rischi e anche alcuni di quelli di maggiore successo hanno subito grandi sconfitte.

Un’altra strada verso la ricchezza

Fortunatamente, esiste un’altra strada per chi non si sente a proprio agio con rischi simili. È una strada più comune, e forse più tradizionale, che consiste nel trovare un impiego che paghi bene, non sperperare i propri risparmi ed investire correttamente. Questo percorso, che non sempre porta direttamente alla ricchezza, comporta comunque dei rischi. Alcuni di quelli che lo scelgono non investono saggiamente all’inizio e devono recuperare più avanti, lavorando più a lungo o trovando modi diversi di risparmiare. Oppure investono bene all’inizio, per poi veder diminuire il valore dei loro investimenti in un dato periodo di tempo, dato che gli investimenti che offrono rendimenti elevati tendono a subire più volatilità nel breve termine.