Le notizie che documentano potenziali aspetti negativi abbondano nelle pubblicazioni seguite da Fisher Investments Italia. Quando queste storie somigliano a eventi passati, abbiamo riscontrato che gli investitori si aspettano gli stessi esiti negativi. Si tratta di un errore psicologico che definiamo: "combattere la guerra passata". Riteniamo che questo approccio possa indurre gli investitori a concentrarsi sul passato e a trascurare le reali probabilità del presente, il che, secondo la nostra esperienza, può portare a errori di investimento.

Combattere una guerra già finita deriva, a nostro avviso, da alcuni pregiudizi psicologici comuni. Uno di questi, definito come “bias degli eventi recenti”, è la tendenza umana a dare maggior peso alle ultime esperienze rispetto a quelle più lontane nel tempo. Poiché gli eventi attuali possono spesso somigliare a quelli passati, abbiamo riscontrato che alcuni investitori li equiparano, sebbene vi siano differenze significative. A nostro avviso, l’analisi degli esiti di eventi passati può portare a decisioni di portafoglio errate. Pur non escludendo la possibilità che le notizie attuali producano gli stessi risultati del passato, Fisher Investments Italia ritiene che i mercati azionari si muovano soprattutto in base alle probabilità, non alle possibilità. Sebbene gli errori e le lezioni imparate nel recente passato siano ancora vivi nella memoria e possano aiutare, è improbabile che gli eventi si ripetano in modo del tutto identico.

Siamo inoltre convinti che la Teoria del prospetto sia alla base della tendenza degli investitori a proiettarsi verso gli ultimi eventi. Sviluppata dagli economisti comportamentali Daniel Kahneman e Amos Tversky, la teoria del prospetto afferma che le perdite sono percepite come peggiori dei guadagni, sebbene della stessa entità.(1) Di conseguenza le perdite pesano di più. Siamo dell’idea che questo possa valere anche per le notizie negative, in quanto gli investitori sono più propensi a soffermarsi sui risultati negativi, più che su quelli positivi, quando si presentano eventi simili tra loro.

Un esempio recente di investitori che “combattono la guerra passata”, basato sull'analisi della stampa finanziaria di Fisher Investments Italia, è una nuova pandemia globale che provoca una recessione economica simile a quella del Covid-19. Altre pandemie si sono verificate in passato, naturalmente, ma ciò che ha reso diversa quella recente rispetto alle altre è stata la risposta istituzionale. I governi di tutto il mondo hanno imposto chiusure senza precedenti che hanno frenato bruscamente l'attività economica. A nostro avviso, questi lockdown, e non il virus, hanno causato un crollo dei mercati, con l'indice MSCI World che è sprofondato in un mercato ribassista (tipicamente un calo prolungato oltre il 20% dovuto al deterioramento dei fondamentali economici) all'inizio del 2020.(2) Di recente, abbiamo visto molti combattere l'ultima guerra ogni qualvolta si siano diffusi nuovi virus. La stampa finanziaria seguita da Fisher Investments Italia ha iniziato a temere focolai di influenza aviaria tra la fine del 2021 e l'inizio del 2022, il vaiolo delle scimmie a metà del 2022 e il virus Langya nell'estate successiva, facendo paralleli con il Covid e chiedendosi se la storia si sarebbe ripetuta.(3) Non neghiamo i costi umani legati alle epidemie virali, ma a meno che non interrompano l'attività economica in modo sostanziale e inaspettato, il che appare improbabile al momento sulla base delle ricerche esaminate da Fisher Investments Italia, non pensiamo che l'impatto economico e di mercato sia paragonabile all'ondata iniziale di lockdown dovuti al Covid.

Un altro scenario in cui pensiamo che molti investitori combattano la guerra passata è una nuova crisi del debito europeo che riproponga gli eventi dei primi anni 2010. Abbiamo riscontrato che i timori per il debito europeo si sono protratti nell'ultimo decennio, in particolare per quanto riguarda Italia, Irlanda, Grecia, Spagna, Portogallo e Cipro. Molti investitori oggi ricordano le storie che mettono in guardia dall'eventualità di un default dell'Italia sul suo debito sovrano, con conseguenti ampie ripercussioni economiche.(4) Pertanto, quando nel 2022 sono tornati gli avvertimenti sulla sostenibilità del debito italiano, le pubblicazioni seguite da Fisher Investments Italia hanno iniziato a temere ripercussioni simili a quelle dei primi anni 2010, o ancora peggiori.(5) In base alle nostre ricerche, tuttavia, il debito italiano rimane gestibile: Alla fine del primo trimestre 2022, il pagamento degli interessi ammontava a circa il 12% degli introiti fiscali italiani.(6) Si tratta di una percentuale decisamente inferiore rispetto a quella dei primi anni 2010 e degli anni '90, rispettivamente del 20% e del 40%, entrambi periodi in cui l'Italia non ha fatto default.(7) Eppure gli investitori continuano a proiettarsi sull’evento già vissuto.

Fisher Investments Italia ritiene che la comprensione dei combattimenti dell'ultima guerra possa favorire il processo decisionale degli investitori. Abbiamo riscontrato che la ricerca di una ripetizione delle cause della precedente flessione può rendere gli investitori ciechi di fronte agli aspetti negativi che si stanno formando nel presente, o impedire loro di prendere in considerazione le cause realistiche del prossimo calo. La consapevolezza che si sta combattendo una guerra passata, e non quella attuale, può aiutare a non trascurare i probabili rischi. Inoltre, riteniamo che la consapevolezza che altri stiano combattendo l'ultima guerra possa giovare agli investitori, rivelando dove non è opportuno concentrarsi. Riteniamo che siano le sorprese a muovere maggiormente i mercati e, se gli avvertimenti del passato che si ripetono sono diffusi, pensiamo che le azioni li scontino in anticipo, riducendo l’effetto sorpresa. La conoscenza di questo errore di investimento può aiutare gli investitori a guardare altrove per identificare gli sviluppi sottovalutati, che a nostro avviso hanno maggiori probabilità di fornire un vantaggio d’investimento. Ken Fisher, fondatore, Presidente Esecutivo e Co-direttore degli Investimenti di Fisher Investments, ne ha discusso in dettaglio nel suo libro The Wall Street Waltz, pubblicato nel 2007. "Cosa riesci a capire che agli altri sfugge?" (8) Pensiamo che capire come si è combattuta l'ultima guerra possa aiutare gli investitori a rispondere a questa domanda.

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Il presente documento contiene le opinioni generali di Fisher Investments Europe e non deve essere considerato alla stregua di una consulenza personalizzata in materia di investimento o di natura fiscale, né tantomeno come un riflesso delle performance dei clienti. Non è possibile garantire che Fisher Investments Europe manterrà queste opinioni, che potrebbero cambiare in qualsiasi momento in base a nuove informazioni, analisi o riconsiderazioni. Nulla nel presente deve essere inteso come una raccomandazione o una previsione delle condizioni di mercato. Al contrario, è da intendersi come l’illustrazione di una tesi. Le condizioni di mercato attuali e quelle future potrebbero presentare numerose differenze rispetto a quelle qui illustrate. Inoltre, non si forniscono garanzie in merito all’esattezza delle ipotesi formulate negli esempi qui presenti.

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Note

  1. “Prospect Theory: An Analysis Of Decision Under Risk,” Daniel Kahneman e Amos Tversky, Econometrica, marzo, 1979. Accesso tramite UZH.
  2. Fonte: FactSet, al’11/08/2022. Sulla base dei rendimenti dell’indice MSCI World con dividendi netti, in euro, dal 19/02/2020 al 23/03/2020.
  3. “The Bird Flu Is Back In The U.S. Should You Worry?” Herb Scribner, Deseret News, 24/01/2022, “Monkeypox: Have We Learned Nothing From AIDS or COVID?” Lyndon Haviland, The Hill, 27/07/2022, e “There’s A ‘Shrew Virus’ Now?” Stephen Johnson, Lifehacker, 11/08/2022.
  4. “Is The Problem With Italy Solvency Or Liquidity?” Patrick Allen, CNBC, 09/11/2011.
  5. “Analysis: For Some European States, Rising Debt Costs Rekindle 2011 Crisis Memories,” Dhara Ranasinghe, Reuters, 10/05/2022. Accesso tramite Yahoo! Finance.
  6. Fonte: FactSet, al’11/08/2022. Pagamenti di interessi ed entrate fiscali italiane.
  7. Ibid.
  8. The Only Three Questions That Count: Investing by Knowing What Others Don’t, Ken Fisher, Wiley, 2007