L’età non è che un numero. Pur non essendo un numero insignificante, quando si tratta di prendere decisioni di asset allocation l’età non deve essere l’unico fattore da considerare. L’asset allocation è la combinazione di azioni, titoli obbligazionari, cash ed altri titoli che compongono il vostro portafoglio d’investimento. Selezionare il giusto mix di asset allocation per il vostro portafoglio è una decisione importante e diversi gestori, professionisti dell’investimento e individui hanno metodi diversi per determinarlo. Tra i più classici c’è quello che si basa sulla vostra età. Alcuni possono suggerirvi di sottrarre la vostra età attuale da un altro numero (come 100) per determinare che percentuale del vostro portafoglio dev’essere investita in azioni. Oppure potrebbero spiegarvi che un 65enne deve possedere una certa quantità di azioni, ma che un 75enne dovrebbe averne una quantità diversa, e così via.

Noi, tuttavia, non crediamo che queste semplici regole generali siano allineate in modo ottimale ai vostri obiettivi e alle vostre ambizioni d’investimento. Certo, è più semplice per i professionisti finanziari basare tutte le loro raccomandazioni su un unico fattore, l’età, ma è davvero la cosa giusta da fare? La soluzione più semplice è anche la migliore nel determinare l’asset allocation per gli investimenti necessari durante la pensione? Prendiamo il caso di due individui della stessa età e con lo stesso patrimonio risparmiato per la pensione.

John e Robert hanno entrambi 65 anni e lo stesso portafoglio. John è vedovo e ha un figlio di circa 30 anni. Suo figlio è indipendente dal punto di vista finanziario e non ha bisogno di aiuto da parte di John al momento, né prevede di averne in futuro. I genitori di John sono deceduti quando avevano circa 70 anni e lo stesso John ha avuto due infarti. Per John i soldi devono essere una fonte primaria di reddito durante la pensione, ma non deve prevedere di lasciare una grande eredità.