Le 6 migliori alternative al latte vaccino, per vegani e intolleranti al lattosio

Le migliori alternative al latte vaccino, per la prima colazione ma anche per tutte le ricette in cucina che prevedono il latte negli ingredienti.

diversi tipi di latte

Non solo supermercati e bar ma anche gli hotel ormai offrono a colazione alternative al latte vaccino, allineandosi quindi al nuovo trend che sta prendendo sempre più piede anche nel nostro Paese.

L’alternativa vegetale è la più apprezzata dai vegani ma c’è anche chi necessita di trovare diverse opzioni per la propria alimentazione, in quanto intollerante al lattosio.

Ecco dunque tutte le possibilità di scelta tra le quali orientarsi, sia per la prima colazione che per la preparazione di dolci e altri alimenti fatti in casa.

Cosa usare al posto del latte vaccino

Per latte vaccino si intende il comune latte di mucca. Per molti è impossibile berlo a causa di un'intolleranza al lattosio mentre per i vegani solitamente gioca un ruolo importante soprattutto il fatto di non voler cibarsi di alimenti che provengono dallo sfruttamento o dall’abbattimento degli animali.

Il latte vaccino più comunemente utilizzato, sia a casa che al bar, è quello parzialmente scremato. Infatti, quello intero risulta essere troppo grasso mentre quello scremato, con un contenuto di grassi inferiore allo 0,5%, non incontra il favore di tutti.

Il latte fresco, cioè pastorizzato entro 48 ore dalla mungitura, è quello più costoso e da consumarsi velocemente. La maggior parte delle persone invece acquista il latte sterilizzato ad elevate temperature ovvero UHT che si conserva più a lungo.

Esiste anche un’opzione senza lattosio al latte vaccino, che rappresenta una buona soluzione per chi è intollerante al lattosio. Anche il consumo di latte di capra va a soddisfare questa esigenza.

Qui trovi un elenco di tutti gli alimenti da evitare per chi soffre di intolleranza al lattosio.

Quelle che seguono invece sono le alternative al latte vaccino, ideali sia per chi deve eliminare il lattosio dalla propria alimentazione, sia per chi è vegano.

Latte di soia

Senza dubbio rappresenta l’alternativa più diffusa al latte vaccino. Ormai basta entrare in un qualsiasi bar oppure fare colazione in hotel, per rendersi conto che il latte di soia è usato esattamente come quello di mucca.

Si tratta di latte vegetale che viene ricavato per l’appunto dalla soia, è ricco di proteine vegetali, vitamina B1 e ferro e ha un basso contenuto di grassi.

Il latte di soia inoltre contiene isoflavoni, che riducono il colesterolo cattivo nel sangue.

L’unica controindicazione al suo consumo riguarda la possibile interazione con alcuni medicinali per la tiroide, anche se ormai i medici concordano nell’affermare che è possibile consumare soia per chi soffre di patologie tiroidee, assumendo il medicinale a digiuno e lontano dei pasti.

Latte di mandorla

Ha una percentuale di grassi molto bassa, inferiore anche a quello di soia. Il latte di mandorla è generalmente molto apprezzato, in particolare per il suo sapore molto dolce.

Il consumo regolare di questa bevanda vegetale aiuta chi soffre di problemi gastrointestinali e mantiene sotto controllo il livello di colesterolo cattivo.

Latte di riso

Senza dubbio è quello che presenta la quantità di grassi più bassa, tra tutte le bevande vegetali sostitutive del latte. Va bene per chi soffre di problemi cardiovascolari perché è privo di colesterolo ma non per i diabetici in quanto troppo ricco di zuccheri.

Molto simile al latte di riso è quello di avena mentre il più ricco di calcio, come il latte vaccino, è il latte di cocco.

Qual è il latte vegetale più simile al latte vaccino

Uno degli aspetti più importanti da valutare, nel momento in cui si decide di eliminare il latte vaccino dalla propria alimentazione, riguarda proprio la presenza di calcio, che lo rende prezioso da questo punto di vista.

Per chi desidera dunque acquistare il latte vegetale più simile al latte vaccino, per la presenza di calcio, abbiamo già accennato al latte di cocco come buona alternativa.

In realtà il più simile però risulta essere il latte di farro, molto ricco di calcio e quindi ideale per chi soffre di osteoporosi.

A ogni modo, quello delle bevande vegetali alternative al latte vaccino è un universo tutto da esplorare. Per chi lo desidera, è possibile ad esempio provare anche differenti opzioni, rappresentate dal latte di castagna, di miglio, di amaranto e di canapa.

Qual è il latte più sano

Nel momento in cui si parla di bevande vegetali sostitutive del latte, ce n’è una che spicca sulle altre, da più punti di vista, ed è proprio il latte di soia.

Possiamo dunque affermare che è questo il latte più sano, nonché più apprezzato anche a livello di gusto, più versatile in cucina, per la preparazione di tutti i piatti in cui è presente il latte e, il che non guasta mai, anche il più economico.

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