Anguria, quadrate, gialle o arancioni: ecco le 10 varietà di angurie più strane al mondo

L’estate è in pieno svolgimento e  per rinfrescarsi in queste torride giornate di caldo e afa molti scelgono di mangiare un bel pezzo di anguria fresca. Tante sono le varietà e soprattutto negli ultimi anni se ne sono diffuse di strane: eccone 10.

L’estate è ormai inoltrata e con essa sono arrivare le calde e afose giornata. Per contrastarle non esistono soltanto i condizionatori e ventilatori ma anche una bella fetta di anguria più alleviare la calura.

Questa contiene tanti benefici che fanno bene alla nostra salute quali i carotenoidi, ossia Vitamina A, acqua e sali minerali che sono fonte inesauribile di benessere.

La polpa contiene il licopene che da il tipico colore rosso, sempre la polpa è composta dal 92% di acqua e dall’8% di zuccheri.

Ricca di poteri antiossidanti ed è una buona alleata per prevenire i tumori alla prostata e al seno, inoltre protegge la pelle dai rischi legati ad una eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti, contratta  il  colesterolo cattivo e aiuta a tenere sotto controllo il peso: 100 grammi di anguria contengono soltanto 30 calorie.

E’ un frutto molto ricco di acqua e per questo stimola la diuresi eliminando le tossine.

Inoltre la citrullina, presente nella parte bianca, previene l’ipertensione e le malattie cardiache.

Non tutti lo sanno però ma di questo delizioso frutto ne esistono tante varietà alcune molto rinfrescanti di cui alcune molto strane.

Scopriamo insieme 10 di queste.

Anguria, quadrate, gialle o arancioni: ecco le 10 varietà di angurie più strane al mondo

 L’anguria è il frutto dell’estate: tutti la amano dai grandi ai piccini, perfetta da gustare fredda senza pensare troppo alla linea.

Il frutto è originario dell’Africa e il suo nome scientifico è Citrullus Vulgaris e pertanto appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee, come cetrioli, zucchine, meloni e zucche.

In natura ne esistono oltre 50 varietà, tante anche quelle strane: ce ne sono alcune capaci produrre anche 100 frutti o addirittura arrivare a pesare anche 20 kg.

Queste possono differire anche per l’aspetto: ovali, rotonde, baby, con buccia verde acceso striato o maculato, nere, con chiazze bianche o gialle.

In Italia se ne coltivano di tante varietà me le più amate sono l’anguria Viadana (Mantova), l’anguria romagnola, il cocomero di Faenza e il gigante di Fontarronco.

Quindi non solo la versione classica ma in giro per il mondo, soprattutto in Giappone si trovano angurie di ogni forma, colore e dimensione.

Se siete abituati alla tradizionale polpa rossa dimenticatela: in Giappone ne è stata creata grazie ad incroci una con polpa gialla.

La colorazione è dovuta all’assenza di licopene, antiossidante responsabile del tradizionale colore rosso presente anche nei pomodori.

Sempre in Giappone è stata creata l’anguria nera detta densuke che ha come caratteristica una buccia scurissima, praticamente nera.

Oggi la si trova dappertutto a prezzi contenuti anche in Italia.

Un’altra stranezza d’oltre oceano tutta Giapponese è l’anguria cubica: queste vengono fatte crescere all’interno di contenitori che ne danno la forma particolare esclusivamente per motivi estetici: non solo cubi ma anche cuori o piramidi.

I prezzi di questi prodotti sono molto alti e il sapore pare sia molto blando.

Anguria, quella arancione ti farà  impazzire

Tra le tante colorazioni della polpa la varietà Yellow Siren con polpa giallo-arancio.

tra gli scaffali del supermercato capita spesso di trovare la Sugar Baby, una piccola anguria con la buccia verde scuro.

E’ molto amata dai consumatori per le sue ridotte dimensioni e per la sua dolcezza.

Coloro che non sopportano i semi sono stati accontentati, in circolazione esistono angurie definite senza semi o meglio al posto dei semi grossi e neri ne hanno pochi chiari e morbidi, che danno meno fastidio quando vengono mangiati.

Anguria piccola e dolce? No gigante e dal sapore strano

In produzione esistono anche angurie giganti come la Carolina Cross che può raggiungere i cento chili di peso.

A contrapporsi all’anguria gigante che la Cucamelon: si tratta di mini-angurie, grandi come pomodorini, ma con il sapore e l'aspetto che rimandano più quello dei cetrioli.

Negli Stati Uniti esiste una  varietà di anguria nota come “Moon and star” con buccia verse e tante piccole macchie gialle e una macchia gialla più grande: da qui il nome “Moon and star”.

Un’altra varietà strana è la “Cream of Saskatchewan” con una polpa bianca e cremosa ma ha dimensioni più piccole rispetto alle altre e ha un sapore molto aromatico.

Dal Kalahari, arriva invece la Citron, molto polposa e con semi rossi. Questa ha un gusto molto aromatico.