Coldiretti svela la black list dei cibi più pericolosi: ecco 10 alimenti da evitare

Coldiretti ha stilato la classifica dei cibi più pericolosi. Attenzione a questi alimenti.

Coldiretti: attenzione a questi alimenti

Sulle nostre tavole quotidianamente si portano alimenti che risultano essere pericolosi per la nostra salute. È questo il grido di allarme della Coldiretti, l'associazione che rappresenta e assiste il comparto dell'agricoltura in Italia.

L'associazione ha stilato una black list sulla base dei dati del sistema di allerta Rapido in sinergia con The European House - Ambrosetti. Dai risultati emersi, si stima che soltanto nel 2022 in Italia sono stati ben 317 gli alimenti che hanno fatto scattare l'allarme. Ecco la lista di alcuni dei cibi più pericolosi (a cui faresti bene a prestare attenzione).

I dati presi in esame da Coldiretti

Il cibo viene importato in tutto il mondo e sono molti i prodotti che raggiungono anche l'Italia. E così ecco che i cibi inseriti nella black list di Coldiretti sono presenti persino sui nostri scaffali. Tra le 317 segnalazioni, nella maggior parte dei casi si tratta di importazioni da altri Paesi dell'Unione europea e da Paesi extraeuropei. Soltanto 44 sono i prodotti segnalati che hanno origine in Italia.

Tuttavia, anche le indagini condotte nel 2023 non sono molto incoraggianti. Secondo l'ultimo rapporto condotto dall’EFSA (l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare), nel 6,4% dei prodotti importati sono stati riscontrati sostanze chimiche irregolari.

La classifica di Coldiretti

Tra gli alimenti messi nella lista nera della Coldiretti figurano:

  • i fichi secchi provenienti dalla Turchia, in quanto ricchi di aflatossine, che sono cancerogene

  • tonno e pesce spada proveniente dalla Spagna, i cui alti livelli di mercurio possono provocare problemi di salute all'organismo

  • carne di pollo proveniente dalla Polonia. In molti casi, si tratta di carne affetta da salmonella che è la principale responsabile di infezioni gastrointestinali

  • vongole e cozze provenienti dalla Spagna. Anche in questo caso risultano essere contaminati dalla salmonella, ma non solo. In alcuni casi, sono state riscontrate anche tracce di escherichia coli, un batterio che provoca infezioni intestinali serie

  • i pistacchi provenienti dalla Turchia. La presenza di aflatossine rende il prodotto cancerogeno per l'uomo e quindi non è adatto alla consumazione

  • le ostriche provenienti dalla Francia. Stiamo parlando di uno dei cibi che rappresenta il lusso, perché il loro costo non è di certo economico. Eppure anche in questo caso la salute è messa a repentaglio. La minaccia in questo caso è rappresentata dal norovirus, un agente patogeno che causa gravi gastroenteriti. Ne conseguono diarrea, febbre, vomito e dolori all'addome

  • i pistacchi provenienti dagli Stati Uniti d'America (e molto amati dagli italiani). Anche in tal caso, l'alimento è stato contaminato dalle aflatossine

  • erbe e spezie provenienti dall'India. Sono state riscontrate tracce di pesticidi in una misura maggiore rispetto alla quantità indicata dalle attuali regole vigenti in Italia

  • i pistacchi provenienti dall'Iran. I pistacchi fanno bene alla salute, ma l'elevata quantità di aflatossine rilevate li rende dannosi

  • i litchi dalla Cina. Questi frutti esotici che non si trovano naturalmente in Italia presentano in alcuni casi alte quantità di pesticidi, deleteri per l'organismo