La scomparsa della regina Elisabetta II, il sovrano più longevo della storia d’Inghilterra, è un colpo al cuore per il popolo britannico e non solo. Oltre a essere un capo di Stato che ha attraversato tutta la storia del secondo Novecento, con l’avanzare dell’età è diventata sempre più un’icona pop per lo sfoggio dei suoi tailleur, tanti quanti sono i coloro degli smarties, i cappellini in tinta a tesa larga e le immancabili borsette (vuole la leggenda, non di marca).

Con lei se ne vanno anche le sue abitudini quotidiane, garanzia di continuità e routine per i suoi servitori, come quella di consumare alcolici, nei tempi migliori anche quattro al giorno. Insieme al gin, rigorosamente Gordon’s, il drink preferito della regina era il Dubonnet, un cocktail concentrato che l’inquilina di Buckingham Palace si faceva servire dal suo sommelier di fiducia Paul Whybrew, e amava sorseggiare prima della cena. In questo articolo vediamo insieme la storia e la preparazione di questa nobile bevanda che la sovrana amava beva ogni sera, "segreto" della sua longevità. 

La regina Elisabetta lo beveva ogni sera: storia e origine del Dubonnet

Il cocktail prende il nome dal suo inventore, il chimico Joseph Dubonnet, il quale nel 1846 partecipò a un concorso indetto dal governo francese, che stava cercando un modo persuasivo per invogliare i legionari stranieri francesi in Nord Africa a bere il chinino, un alcaloide naturale perfetto contro la malaria, ma insopportabilmente amaro. Dubonnet ebbe l’idea di “nascondere” una piccola quantità del medicinale in una miscela composta da un vino dolce aromatizzato con erbe e spezie

La proprietà fu rilevata da Pernod Ricard nel 1976. Nell’era della pubblicità tornò di moda grazie a uno spot con protagonista la cantante e attrice Pia Zadora. Prima della celebre regina Elisabetta, il Dubonnet aveva conquistato il palato di un altro importante personaggio del secolo scorso: l’imprenditore americano Nelson Rockefeller, che preferiva berlo “on the rocks”, mentre a Queen Elizabeth piaceva che venisse servito insieme a tanto gin e una scorza di limone sotto il cubetto di ghiaccio. 

Come si prepara, la ricetta ufficiale a base di gin di Buckingham Palace 

Le varianti del Dubonnet sono principalmente tre: Rouge, Blanc e Gold, quest’ultimo realizzato con vaniglia e arancia.

Ideale per l’aperitivo, la versione moderna segue i gusti della regina, con l’aggiunta di gin e limone. Il primo step è versare 45 ml di Dubonnet e 22,5 ml di gin in un mixing glass. Dopo aver mescolato lentamente, la miscela va filtrata in un bicchiere da cocktail freddo, con l’aggiunta di due cubetti di ghiaccio. Infine, il tocco di classe: uno spicchio di limone per dare una nota aspra. Ed ecco la ricetta di una bevanda aromatica, abbastanza forte da assumere prima dei pasti, a meno che non abbiate uno stomaco allenato come lo era quello della regina!

Curiosità: cambiando le proporzioni dei due ingredienti e usando 2 parti di Dubonnet in una parte di gin, avrete dato vita al Queen Queen, un omaggio alla famiglia reale. 

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