Prendere in mano i libri e le dispense, sottolineare i concetti più importanti e ripete a mente anche quando si è sotto la doccia. Che si tratti dell'esame di maturità, del test d'ingresso per l'università o la patente o di una semplice interrogazione, per ottenere un buon risultato bisogna arrivarci in perfetta forma fisica e mentale.  Ecco perché è indispensabile mangiare qualcosa prima di compiere questa grande fatica.  Ma quali sono i cibi in grado di gratificarci sin dallo studio?

Cosa mangiare durante lo studio: 10 cibi perfetti per la mente

Lo studio di una materia d’esame e dei fondamenti che la rendono in tutto e per tutto il fulcro di una discussione tra docente e studente non è mai semplice, e ognuno vi si approccia in maniera diversa.

Esistono studenti che prendono in mano il libro due giorni prima e imparano tutto a memoria mentre quelli che ci passano mesi e mesi sopra, appena riescono a raggiungere la sufficienza.

Si accodano poi quelli che riscrivono su carta e penna i passaggi più significativi cercando di riassumere, mentre quelli che rileggono gli appunti presi in fretta e furia mandano il professore a quel paese per non aver spiegato più lentamente.

A ogni modo, potremmo dire che la partecipazione attiva alle lezioni contribuisca a influenzare quello che sarà il risultato finale, anche se lo studio rimane comunque un lavoraccio.

Quando si dice “se ascolti attentamente classe non serve che studi” o quando si esordisce con “quello che avete segnato negli appunti è tutto quello che vi verrà chiesto” sono soltanto frasi fatte che per i docenti possono corrispondere a verità, ma per chi deve preparare l’esame sono incognite in grado di generare soltanto altri dubbi e perplessità.

Arrivati a casa dopo una lunga giornata passata sui banchi, studiare è proprio l’ultima cosa che si vorrebbe fare ma l’unica alla quale si deve, per forza di cose, dedicare tempo ed energie.

Poiché la mente e il corpo hanno bisogno di ristabilire un equilibrio per poter lavorare bene, è molto importante che a questa fase di preparazione si abbini qualcosa che possa essere gratificante.

Non stiamo parlando di una canzone ascoltata sotto la doccia prima d'iniziare o dei 20 minuti di televisione mentre scolleghiamo i pensieri sul divano, bensì qualcosa che possa riempire il nostro vuoto.

E cosa c’è di più gratificante e nutriente del cibo?

Moltissimi studenti non lo sanno o non prestano l’attenzione dovuta, ma mangiare le cose giuste migliora la concentrazione, la memoria e accresce significativamente la capacità di apprendimento.

Quali sono, quindi, questi cibi che fanno diventare studenti prestanti e di successo ?

Tra quelli più importanti ci sono:

  • il cioccolato fondente: permette di far arrivare più sangue al cervello, migliora la pressione ed è ideale soprattutto per i lunghi pomeriggi passati sui libri.
  • la frutta secca: ricca di acidi grassi e di proteine è il carburante per eccellenza delle cellule celebrali e dona grande energia se consumata anche in piccole dosi.
  • il pesce: grazie al contenuto di omega 3 è perfetto per una buona attività celebrale
  • l’avena: contiene molte vitamine del gruppo B che intervengono sui processi del sistema nervoso (consigliata la combo con un bicchiere di latte o un vasetto di yogurt).
  • i cereali integrali: hanno un forte potere saziante e grazie al contenuto di fibre riescono a combattere il fastidioso senso di pesantezza post - pranzo.
  • le verdure: aiutano nel percorso di smaltimento degli zuccheri e fanno venire meno sonno durante la giornata.
  • le mele e i frutti rossi: rafforzano la memoria

Inoltre, mantenersi idratati è fondamentale per concentrarsi nello studioperciò via libera alle bottiglie d’acqua da 2 litri decisamente più facili da smaltire se trasferite in borracce colorate che stimolano la vista e rendono il tutto più piacevole.

Perché è importante mangiare prima di un esame?

Sebbene molti studenti preferiscano rimanere a stomaco vuoto per paura di non riuscire a digerire bene o di vomitare dall’agitazione, mangiare prima di un esame è una delle cose che più aiuta ad avere un buon risultato finale.

Arrivare di fronte al professore con i brontoloni di pancia, gli occhi vitrei e la bocca asciutta non è mai un’ottima idea e il più delle volte il senso di appetito è talmente forte da deconcentrare e far perdere di vista l’obiettivo.

Il nostro corpo portato all’estremo, automaticamente va in riserva e manda il cervello in confusione facendoci sentire più stanchi e provati del solito.

Va da sé dunque, che tutta la fatica dei giorni precedenti inizierà a pesare come un macigno e invece di sostenere una discussione intelligente e preparata, tutto quello che potrebbe uscire dalla nostra bocca potrebbe assomigliare vagamente a qualcosa di senso compiuto.

Mangiare prima di un esame fornisce al corpo le energie e gli elementi essenziali ad affrontare le prove più dure, aiutando a regolare la fame per le 24 ore successive ed evitando grossi e dolorosi crampi a fine giornata.

Cosa mangiare prima di un esame all'università

Per capire cosa mangiare e cosa non mangiare prima di sostenere un esame universitario è utile stilare il programma nutrizionale di quella che potrebbe essere la giornata tipo dello studente.

La colazione, uno dei pasti principali della giornata e pertanto irrinunciabile, fornisce al corpo le prime energie dopo una lunga notte di riposo: una fetta di pane integrale con miele e una porzione di frutta sono ottimi alleati per far funzionare bene il cervello perché apportano gli zuccheri necessari in grado di evitarvi un brusco picco glicemico.

Durante l’intervallo di tempo precedente al pranzo si possono mangiare qualche mandorla e qualche noce per tenere alta l’energia.

Arrivati a mezzogiorno ci si può concedere un bel piatto di pasta non troppo condito oppure un panino con dell’affettato fresco e qualche foglia di lattuga mentre a merenda, è consigliabile preferire uno yogurt magro con qualche cereale integrale e frutti rossi.

Via libera alla cena che non dev’essere per forza pesante ma adocchiare cibi nutrienti come il pesce (merluzzo, salmone, platessa) o la carne bianca.

Da evitare sono assolutamente tutti i cibi e le bevande che bloccano il cervello, ovvero:

  • biscotti e caramelle
  • torte e muffin
  • riso
  • patate
  • pizza e panini troppo farciti
  • il tè zuccherato
  • l’alcol

Seppur il caffè sia una bevanda stimolante e ricca di benefici, dovrebbe essere tenuta lontana da qualsiasi studente perché oltre ad aumentare il nervosismo può sovraccaricare il corpo e portarlo a esaurimento ancor prima di sostenere l’esame.

Per apprezzare risultati sulle performance del proprio cervello bisognerebbe correggere la propria alimentazione almeno un mese prima dell’inizio degli esami, in modo tale da potersi abituare a un ritmo ancora sconosciuto.

Tra i consigli dei migliori nutrizionisti vige anche la regola di non provare cibi nuovi prima del giorno dell’esame mentre si possono assumere multi vitaminici che possono aiutare nella gestione dello stress. Inoltre, una cosa davvero importante è dormire a sufficienza perché anche se molti studenti preferiscono passare la notte sui libri, il cervello non è della stessa idea e potrebbe scegliere di giocare brutti scherzi proprio quando meno lo necessitano.

Cosa fare la notte prima di un esame

Tutti conosciamo l’ansia e le emozioni contrastanti che si palesano in noi proprio la notte prima degli esami, l’unica notte in cui il nostro corpo dovrebbe lasciarsi andare e non preoccuparsi eccessivamente per come andrà il giorno successivo.

Purtroppo però i dubbi, le perplessità e il senso d'incompiuto difficilmente lasciano il nostro corpo prima di chiudere gli occhi e pertanto, potrebbe rivelarsi utile fare qualcosa che ci stranii e ci doni un attimo di respiro.

Nella lunga lista di cose da fare la notte prima degli esami ci sono:

  • una passeggiata prima di cena
  • staccare la mente e gli occhi dallo studio
  • preparare zaino e abiti per il giorno dopo
  • ascoltare buona musica
  • giocare ai videogiochi
  • guardare un film divertente
  • cercare la compagnia di persone positive
  • bere una camomilla per rilassare i muscoli
  • andare a letto presto
  • uscire con gli amici senza fare troppo tardi

È vero che si è arrivati alla fine di un lungo percorso o si sta per dare l’ultimo esame universitario di un’intera carriera studentesca, ma è basilare non perdere di vista il traguardo e arrivarci al meglio delle proprie possibilità.