Quali sono i formati di pasta preferiti dagli italiani? Ecco la classifica

La pasta è uno dei cibi più amati in Italia. Ma quale formato di pasta prediligono gli italiani? Scopriamo la classifica.

Quali sono i formati di pasta preferiti in Italia? La classifica

In Italia i primi piatti sono immancabili sulle tavole degli italiani. La pasta è una vera e propria istituzione e anche una semplice pasta asciutta può essere un'occasione di convivialità. Accompagnata da sughi, verdure, carne, aglio e olio, pesce, ma anche in bianco. In qualsiasi modo venga cotta, la pasta è un pasto molto importante, soprattutto per i pranzi italiani.

Ma quali sono i formati di pasta che gli italiani preferiscono per la loro cucina? L'Italia vanta una vasta scelta di formati e ciascuno viene usato per un particolare accompagnamento.

I formati di pasta prediletti dagli italiani

Quale è la pasta preferita dagli italiani? A rispondere a questa domanda ci ha pensato l'Unione Italiana Food che, partendo da un'indagine condotta da Nielsen, ha stilato la classifica dei formati di pasta preferiti in Italia. Prima di tutto, il nostro Belpaese è stato suddiviso in quattro aree: il nord-ovest, il nord-est, il centro e il sud. In questo studio è emerso anche che l'Italia è il primo paese produttore di pasta al mondo ma è anche il paese che ne consuma di più. Si stima una media di 23 kg a testa di pasta consumati.

Va ricordato che alcuni formati si collegano a piatti appartenenti alla tradizione culinaria di alcune regioni. Al primo posto di tutte e quattro le zone ci sono gli spaghetti, che superano le penne. Questi due formati di pasta rappresentano il 78% della pasta venduta in tutto il territorio nazionale. Al terzo posto troviamo, invece, le preferenze delle singole regioni e si evince di più la differenza tra le quattro aree delineate.

Al nord (sia ovest che est) si trovano i fusilli, al centro al terzo posto c'è la pasta corta, come la mezza manica, mentre al sud detengono la medaglia di bronzo la pasta mista, ideale per brodi e minestre, ma anche per molti piatti della tradizione meridionale.

Ad avere la medaglia di legno troviamo sia al nord che al sud un'unanime preferenza per la pasta corta. Al centro, invece, i fusilli occupano la quarta posizione della classifica.

Al quinto posto della classifica della pasta preferita dagli italiani al nord ci sono i formati di pasta per brodi, mentre sia al sud che al centro predominano i maccheroni, rigatoni e tortiglioni.

Come si cuoce la pasta

Uno dei quesiti che genera maggiore divisione tra l'Italia e il resto del mondo è la cottura della pasta. In giro sul web sono diventati virali alcuni video di utenti inglesi o americani che cuociono la pasta in una teiera ricoperti da sugo e altro condimento senza essere stata precedentemente cotta in una pentola generando indignazione tra gli utenti in Italia.

Ma quale è la cottura perfetta per la pasta? Prima di tutto, si deve portare ad ebollizione l'acqua (la quantità di acqua dipende dalla quantità di pasta da cuocere). Una volta portata ad ebollizione, si procede con la salatura dell'acqua e, successivamente, con l'aggiunta della pasta. Al fine di preservare le proprietà organolettiche della pasta, si consiglia di seguire le indicazioni dei minuti di cottura indicate sulla confezione o, meglio ancora, di cuocerle al dente.