Frutta da mangiare con la buccia: questi 4 frutti potrebbero sorprenderti

Tra la frutta da mangiare con la buccia non ci sono solo mele o pere. Ecco alcuni frutti insospettabili la cui buccia ha tantissime proprietà benefiche.

frutta da mangiare con la buccia

La frutta è un alimento che non dovrebbe mai mancare nella propria dieta.

Sin da bambini siamo abituati a sentirci dire che mangiare frutta e verdura tutti i giorni fa bene alla salute. In effetti, queste contribuiscono a innalzare le difese immunitarie, grazie all’alto contenuto di vitamine, ma anche a migliorare la regolarità intestinale.

Diversi sono gli esperti che segnalano l’importanza di consumare la frutta senza privarla della buccia. Un’azione che facciamo molto spesso, per abitudine o perché non ne gradiamo la consistenza o il sapore, almeno quando si tratta di alcuni frutti, ma che in realtà costituisce un errore non da poco.

Nella buccia della frutta, infatti, vi sono tantissime proprietà benefiche. Il valore nutrizionale, infatti, è ancor più alto nella buccia rispetto alla polpa del frutto.

E anche se in genere, quando si pensa a frutta da mangiare con la buccia, si fa riferimento a mele o pere, ci sono anche altri frutti (alcuni dei quali insospettabili) di cui non dovremmo mai scartare buccia o semi. Vediamone alcuni.

Arancia

Gli agrumi, come arance, limoni, mandarini o pompelmi hanno tantissime proprietà benefiche per l’organismo.

Questi ultimi, infatti, sono ricchi di vitamina C, un potente antiossidante che aiuta a proteggere le cellule dallo stress ossidativo e che aiuta a mantenere alte le difese immunitarie. Inoltre, gli agrumi sono una buona fonte di fibre, promuovono la sazietà e possono aiutare a controllare i livelli di zucchero nel sangue e il colesterolo.

E, per quanto strano possa sembrare, anche la buccia degli agrumi, specialmente quella dell’arancia, non andrebbe mai gettata via.

Certo, questa può risultare molto amara. Per questo motivo, spesso viene utilizzata in cucina per preparare primi piatti, secondi a base di pesce o anche per dolci e cocktail. Anche quando viene impiegata per diverse ricette, è importante fare attenzione ed evitare la parte bianca della buccia, la quale risulta essere davvero molto amara.

Perché conviene mangiare la buccia dell’arancia? In questa sono presenti quasi il doppio delle vitamine contenute nella polpa.

Kiwi

Può sembrare davvero bizzarro, ma la buccia del kiwi non solo è commestibile, ma è anche un’ottima fonte di fibre.

Come ben sappiamo, però, questa ha una consistenza pelosa che difficilmente può essere gradita da tutti. In ogni caso, esistono diversi modi per consumare il frutto con tutta la buccia.

Bisognerà lavarlo accuratamente sotto acqua corrente, magari aiutandosi con una spazzola a setole morbide per strofinare delicatamente la buccia del kiwi e rimuovere eventuali residui indesiderati.

Mangiare il kiwi con la sua buccia è consigliato a tutti coloro che hanno carenza di ferro e a chi soffre di stitichezza.

Banana

Può sorprendere, ma una volta scoperte le proprietà benefiche della buccia di banana non la butterai mai più nel cestino!

La buccia di banana presenta tantissimi antiossidanti, fibre e minerali come potassio e magnesio.

Come consumarla? Ci sono diversi modi per utilizzare la buccia di banana in cucina e godere delle sue proprietà. Un’idea, per esempio, è frullarla aggiungendola come ingrediente in bevande e frullati, ma si può scegliere anche di lasciar bollire la buccia o friggerla.

Mango

Anche la buccia del mango è assolutamente commestibile e, anzi, apporta non pochi vantaggi.

Un’università australiana ha confermato che alcune sostanze presenti nella buccia di questo frutto aiuterebbero anche a inibire la formazione di grasso corporeo. Insomma, oltre a una buona scorta di importanti sali minerali, questa buccia spesso scartata (anche perché un po’ amara rispetto alla polpa del frutto) avrebbe anche un certo potere dimagrante.

Quali sono i frutti da mangiare con la buccia: tutti i pro e i contro

In linea generale, i nutrizionisti concordano sul fatto che consumare la frutta con la buccia sia un’ottima idea rispetto a scartarla e mangiarne solo la polpa.

La buccia è spesso ricca di fibre, vitamine, minerali e antiossidanti, che contribuiscono alla salute generale garantendo una migliore digestione, una maggiore sazietà e la regolarità intestinale. Inoltre, mangiare la buccia può ridurre gli sprechi alimentari e apportare varietà alla dieta.

È bene, però, riflettere su alcuni “contro” di questa abitudine. Molte sono le persone che scelgono di consumare la buccia della frutta solo quando sono convinti di acquistare frutta biologica.

In effetti, la buccia della frutta è comparabile alla pelle dell’essere umano. Questa protegge e, di conseguenza, accumula sporco, batteri e muffe. Molti, poi, desistono perché intimoriti dalla presenza di pesticidi.

Vale sempre la pena, dunque, lavare molto accuratamente la buccia prima di consumare il frutto.

In ultimo, c’è da dire che alcune bucce, come quelle che abbiamo elencato in questo articolo, possono avere una consistenza o un sapore sgradevoli o, più in generale, maggiormente amari rispetto alla polpa.

È importante ascoltare il proprio gusto personale e le preferenze per decidere se mangiare o meno la buccia di una particolare frutta.

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