I pistacchi, fanno bene alla salute. Ecco i benefici e le proprietà

I pistacchi sono dei validi alleati della nostra salute oltre ad essere un’eccellenza del made in Italy. Ecco quali sono i benefici e le proprietà di questo meraviglioso alimento.

pistacchi-benefici-proprieta

I pistacchi sono dei validi alleati della nostra salute oltre ad essere un’eccellenza del made in Italy. Ecco quali sono i benefici e le proprietà di questo meraviglioso alimento.

Utili contro la perdita dei capelli, la stitichezza e a mantenere il peso forma, i pistacchi sono un toccasana per la nostra salute.

La Pistacia vera, comunemente conosciuto come pistacchio è un albero da frutto della famiglia delle Anacardiaceae.

Si tratta di un albero che può raggiungere i 10 metri di altezza che produce un piccolo seme racchiuso in un guscio di legno che giunge a maturazione a fine estate.

Originario dell’Oriente oggi si coltiva in Italia, in California, in Spagna e in molte altre zone del Mediterraneo.

Da mangiare al naturale oppure come ingredienti di ricette dolci o salate, i pistacchi ormai sono famosi in tutto il mondo.

Ma quali sono i benefici di questo prodotto? Scopriamoli insieme.

I pistacchi, fanno bene alla salute. Ecco i benefici e le proprietà

Per anni si è detto che il pistacchio facesse ingrassare. Attenzione, non è cosi. Ricerche recenti hanno messo in evidenza come i grassi insaturi presenti nel pistacchio sono ben assorbiti dal nostro organismo.

Il pistacchio ha moltissimi benefici ed in particolare fornisce al nostro corpo vitamine e minerali. Numerose solo le proprietà di questi semi soprattutto se associati ad una dieta equilibrata e ad attività fisica.

Infatti danno un immediato senso di sazietà che riducono il senso di fame e essendo ricchi di fibre combattono la stitichezza, riducono lo stress e favoriscono il buonumore.

Sono attimi alleati del cuore perché sono ricchi di potassio e aiutano tenere sotto controllo la pressione favorendo la vasodilatazione.

Combattono il colesterolo cattivo nel sangue, grazie ai grassi monoinsaturi e la vitamina B6 stimola la produzione di emoglobina ma anche la produzione della mielina, una  sostanza che permette lo scambio di informazioni tra le fibre nervose del cervello.

Il fosforo e i Sali minerali presenti nei pistacchi prevengono il diabete di tipo due e tengono sotto controllo il glucosio e garantiscono anche l’assorbimento del ferro combattendo l’anemia.

Perfetti per le mamme in dolce attesa per la presenza di Omega 3, Omega 6 e acido folico, perchè aiutano il corretto sviluppo del feto.

Selenio, zinco, luteina e vitamina H presenti nei pistacchi invece si prendono cura dei capelli e pelle. L’olio di pistacchio invece combatte la secchezza cutanea.

Pistacchi, questa la dose consigliata da consumare

Affinchè i pistacchi possano portare i benefici elencati è necessario non mangiare più di 30 gr per un apporto calorico di 170 kcal.

Ottimi da mangiare a metà mattina o a merenda, per spezzare la fame.  Va detto che hanno un elevato contenuto calorico. Circa 100 grammi di pistacchi infatti contengono 570 Kcal quindi meglio non abusarne.

La dose consigliata è di circa 49 pistacchi al giorno, cioè 30 grammi. Se consumati con la giusta moderazione aiutano a mantenere il pesoforma  favoriscono la circolazione sanguigna e contrastano il gonfiore

I pistacchi contengono anche acqua, proteine, sali minerali, grassi, zuccheri e poi tantissimi antiossidanti e folati che rallentano il processo di invecchiamento.

Pistacchi, ecco alcune varietà

In Italia sono due le varietà di pistacchio conosciute. I pistacchi di Bronte e quelli di Stigliano, in provincia di Matera.

I pistacchi di Bronte, con guscio violaceo hanno una forma poco schiacciata e un frutto verde smeraldo, perché ricco di clorofilla.

Dal gusto dolce e aromatico non subiscono salatura ne tostatura.

Attenzione, il vero pistacchio di Bronte ha la denominazione “Pistacchio verde di Bronte DOP”. Tale dicitura ne garantisce la qualità e l’origine 

Altro pistacchio italiano è quello di Stigliano, in provincia di Matera. La sua origine è greca ed è arrivato in Italia grazie all’imprenditore Innocenzo Colangelo che lo importò negli anni 90 diventando a tutti gli effetti, un prodotto italiano.

Ottimi anche i pistacchi turchi, l’Antep e il Siirt. L’Antep, piccolo e dolce viene coltivato nella zona occidentale. Il Siirt è molto più grasso ed è nella zona orientale.

Anche negli Stati Uniti si producono molti pistacchi, soprattutto in California, grazie al clima caldo.

Questa tipologia è molto ricca di grassi ed è molto salata.