La morte della regina Elisabetta II ha ampiamente travalicato i confini del Regno Unito come testimoniano i milioni di spettatori che anche in Italia hanno seguito i funerali della sovrana e in generale l'enorme copertura mediatica che c'è stata in ogni paese del mondo. Non potevano dunque mancare dediche e richiami alla monarca in ogni ambito della società. 

L'ultima simpatica trovata arriva da Napoli dove si è tenuto il "Memorial Rodolfo Sorbillo", una gara tra pizza-chef per ricordare il maestro pizzaiolo napoletano, organizzata dall'associazione  Promozione Sociale Impastatori italiani e dal maestro pizzaiolo Luciano Sorbillo, figlio di Rodolfo. In questo evento a conquistare il primo posto è stata una rivisitazione del piatto tradizonale dedicato alla sovrana venuta a mancare. Gli ingredienti? Non sono quelli che ti aspetteresti!

Arriva a Napoli la Pizza "Queen Elisabeth", vince la chef sarda 

Ad aggiudicarsi la competizione è stata Emiliana Scarpa, pizzaiola sarda già nota per il secondo posto raggiunto con il suo "team Cagliari" ai mondiali di pizza a squadre di Palermo, che tra le sue proposte ha incluso una speciale pizza dall'eloquente nome "Queen Elisabeth".

La pizza dedicata alla regina si è classificata addirittura al primo posto della sua categoria consentendo, insieme ai punteggi totalizzati anche dalle altre proposte presentate, alla pizza-chef sarda di vincere la competizione raggiungendo il punteggio complessivo più alto.

Nella altre categorie ha infatti concluso con un terzo posto nella categoria "napoletana" con "S'Incontrù" una pizza realizzata con un mix di prodotti tipici sardi e campani come i datterini di Pula e i San Marzano. La giuria che ha premiato Emiliana Scarpa e il suo ristorante-pizzeria "Sea Flower" di Cagliari era composta da maestri pizzaioli e persone del settore come: Antonio Starita, Carolina Sorbillo, Alvise Cagnazzo, Nino Docimo, Carlo Migliaccio e Iris Manco. 

Tutti gli ingredienti della pizza dedicata alla sovrana

Gli ingrediente della pizza "Queen Elisabeth" rappresentano un richiamo ad elementi della cultura sarda da cui Emiliana Scarpa proviene. Si parla infatti di una corona adornata con culurgiones (un tipo di pasta fresca che rientra tra i piatti tradizionali dell'isola), un impasto al nero di seppia, scaglie di bottarga, foglie d'oro e per concludere crema Parmentier all'anice stellato. 

Una pizza molto particolare che si distacca dalla ricetta tradizionale per omaggiare la sovrana con dei gusti sofisticati. Chissà se la regina la avrebbe apprezzata. 

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