Gli scienziati lanciano il riso ricoperto di carne coltivata: ecco cos’è, i pro e i contro

Gli scienziati non hanno dubbi: il riso con la carne coltivata è una scoperta importantissima. Ecco cos'è e quali sono le differenze con il classico.

Cosa succede se si ricopre il riso di carne coltivata? Stando ad un esperimento di un team di ricercatori, nasce un ‘nuovo’ alimento che potrebbe essere utilizzato per l’alimentazione delle popolazioni in stato di insicurezza alimentare. Vediamo cos’è e come potrebbe cambiare la dieta di alcune persone.

Riso ricoperto di carne coltivata: cos’è e come nasce

Un gruppo di ricercatori dell’Università della Corea del Sud ha studiato un nuovo cibo nutriente e ricco di sapore che potrebbe aiutare le popolazioni che vivono precarie condizioni di sostentamento alimentare. In sostanza, hanno ricoperto il riso di carne coltivata, facendo crescere cellule di muscolo e grasso bovino sullo scheletro dei chicchi di riso precedentemente rivestiti di gelatina di pesce.

Così facendo hanno ottenuto un riso dall’aspetto simile a quello di partenza, ma diverso dal punto di vista nutritivo e di sapore. E’ bene sottolineare che non si tratta di un alimento ibrido, visto che non è stato in alcun modo modificato né il Dna del riso né tantomeno quello della carne coltivata.

Questo nuovo alimento, oltre ad essere più nutriente del riso classico, è anche accessibile a tutti. Dalle prime stime, infatti, risulta che il costo sarebbe identico a quello di 1 chilo di riso normale. Di conseguenza, il prodotto potrebbe rappresentare la svolta per le popolazioni malnutrite e meno abbienti. Lo studio dei ricercatori dell’Università della Corea del Sud è stato pubblicato su Matter e riportato da Nature.

Riso ricoperto di carne coltivata: i pro e i contro

Il riso ricoperto di carne coltivata è stato ottenuto utilizzando le normali cavità che presentano i chicchi. Questi ultimi sono stati ricoperti con una miscela di gelatina di pesce e transglutaminasi microbica, un’enzima in grado di addensare le proteine. A questo punto, i ricercatori hanno seminato le cellule di muscolo e grasso bovino nel riso glassato e inserito il tutto in un terreno di coltura adeguato alla cresciuta cellulare.

Il risultato ottenuto è stato quasi incredibile. Gli autori dello studio, che ovviamente hanno già assaggiato questo nuovo cibo, lo hanno definito “decisamente diverso dal riso tradizionale, più duro e dal sapore più nocciolato“. Dal punto di vista nutrizionale, per il momento, non ci sono grandi differenze con il riso classico. Cento grammi dell’alimento ricoperto di carne coltivata contengono 0.01 grammi di grasso in più e 0.31 grammi di proteine in più (rispettivamente il 7% e il 9% in più).

Secondo i ricercatori, questa poca differenza è data dalla scarsa quantità di cellule bovine inserite in coltura. Pertanto, aumentando il numero delle cellule si otterrebbe un risultato molto più alto. Per quanto riguardo il lato economico, non c’è un grande divario: 1 kg di riso ricoperto di carne coltivata verrebbe circa 2,07 euro, mentre il classico 2,04 euro.

La grande differenza, ovviamente, sta soprattutto nell’impatto ambientale. Questo nuovo alimento inquinerebbe molto meno rispetto alla carne da allevamento. E’ bene sottolineare che lo studio è agli inizi, per cui prima di avere qualche certezza è necessario valutarne gli effetti su larga scala.

Fabrizia Volponi
Fabrizia Volponi
Copywriter, classe 1985. Laureata in Scienze Storiche presso l'Università La Sapienza di Roma, con una seconda laurea in Scienze Religiose alla Pontificia Università Lateranense, ho una passione per la scrittura e la lettura. Ideatrice di un blog dedicato ai libri, il mio motto è πάντα ῥεῖ, tutto scorre.
Seguici
161,688FansLike
5,188FollowersFollow
773FollowersFollow
10,800FollowersFollow

Mailing list

Registrati alla nostra newsletter

Leggi anche
News Correlate