Il riso migliore per risotti cremosi è questo, tra più di 100 varietà: ecco perché

Ogni tipologia si presta alla preparazione di una specifica ricetta. Ecco qual è il riso migliore per risotti cremosi e buonissimi.

risotto con gamberetti e calice di vino bianco

Uno degli alimenti tra i più versatili in cucina e più utilizzati in ogni stagione. Ma ora che si avvicina l’inverno, qual è il riso migliore per risotti che possiamo utilizzare, così da preparare un piatto a regola d’arte?

Ebbene sì, perché forse in tanti non sanno che in Italia esistono oltre 100 tipi diversi di riso. Al supermercato, ne troviamo a occhi chiusi almeno una decina differenti ma sarebbe uno sbaglio pensare che siano intercambiabili.

Ogni tipo di riso invece si presta alla preparazione di una specifica ricetta. Ecco qual è quello ideale per ottimi risotti cremosi.

Il riso migliore per risotti cremosi: ecco qual è

Buono, economico e in grado di soddisfare il palato di grandi e piccini. Parliamo del riso, tra l’altro un vero passe partout anche per celiaci o chi ha deciso di mettere da parte la farina bianca per dare la precedenza ad altri cereali, magari integrali.

Per ottenere un risotto cremoso il trucco c’è ma dobbiamo dare per scontato che il riso utilizzato sia soprattutto il carnaroli.

Questa tipologia di riso fa sì che il piatto si addensi ma permettendo ai chicchi di rimanere separati e non incollarsi l’uno all’altro.

Anche il Roma va bene ma a patto che il condimento sia molto semplice, come della passata di pomodoro, ad esempio.

Nella ristorazione si utilizza molto il riso Arborio. Ad esempio i puristi del risotto alla milanese non transigono su questo punto e scelgono proprio questa varietà, per il tradizionale piatto profumato allo zafferano.

Se invece la ricetta è più elaborata e sofisticata, allora gli chef consigliano di utilizzare il Vialone Nano, ad esempio con gli scampi o con il gorgonzola.

Che differenza c’è tra riso Carnaroli e Arborio

Dal momento che alcuni chef non concordano su quale sia il migliore riso per risotti, tra carnaroli e arborio, va comunque detto che entrambi fanno parte della categoria del Superfino.

Il carnaroli si presta bene alla totalità delle ricette di primi piatti a base di riso; l’arborio in realtà presenta una minore consistenza e tende a scuocere più facilmente, però assorbe meglio il condimento e il sapore. Per questo motivo, un risotto alla milanese si presta all’utilizzo anche dell’arborio, per la sua preparazione.

Qual è il miglior riso da mangiare in bianco

Se l’obiettivo è condire il riso con un po’ di limone o un filo d’olio, allora va bene come sempre il Carnaroli, che resta più al dente. Si prestano però alla preparazione anche l’Arborio, il Baldo e il Roma.

Come cucinare il riso: qual è il migliore per tutte le ricette

In inverno un buon risotto è l’ideale, per riscaldarsi a cena dopo una giornata fuori casa. Ma, come già abbiamo avuto modo di accennare, il riso è molto versatile in cucina e si presta alla preparazione di svariati piatti.

Molti tra questi si possono preparare in anticipo, così da averli già pronti per un pranzo veloce o portarli ad esempio in ufficio per la pausa pranzo.

L’importante è seguire le regole che qui di seguito elenchiamo, così da esaltare al massimo il sapore del piatto che stiamo preparando e apprezzare la giusta consistenza.

Ecco qual è il riso migliore per queste ricette:

  • minestre e riso in brodo. Il Roma è l’ideale perché i chicchi si aprono un po’ e assorbono il condimento. Se però si tratta di un minestrone o una zuppa è preferibile il riso integrale, perché tiene di più la lunga cottura

  • crocchette o polpette di riso, arancini/e (c'è una differenza tra arancino e arancina). Anche in questo caso il Roma è perfetto perché tra l’altro cuoce velocemente ed è possibile assemblarlo al meglio con le mani, per raggiungere la consistenza ideale per queste delizie

  • insalate di riso. In questo caso si utilizza il Parboiled perché tiene maggiormente la cottura e i chicchi restano ben separati. Per chi lo gradisce, si può realizzare l’insalata di riso anche con quello integrale

  • ripieni. ad esempio, per preparare verdure ripiene, come i peperoni o i pomodori, le due varietà più apprezzate in cucina sono il Roma e il Parboiled

  • dolci. Il budino di riso si prepara solitamente con l’Arborio. Nella ristorazione però sono diversi i dessert che prevedono il Vialone Nano, tra i più pregiati d’Italia, nella ricetta

  • contorni. Il riso si può utilizzare anche come contorno? In realtà si tratta di un’usanza orientale ma che ormai ha preso piede anche da noi. Dall’integrale al basmati, oggigiorno è già un’abitudine per molti utilizzare il riso come accompagnamento dei secondi piatti.

Ecco gli abbinamenti migliori:

  • il riso Venere (l’integrale nero) si abbina a pesci e crostacei. Ottimo ad esempio con gamberetti e rucola

  • il riso Ermes (integrale rosso) è da preferire per accompagnare piatti a base di carne ma è perfetto anche con scaglie di grana e pomodoro fresco

  • il Basmati è il classico riso che si accompagna alla carne bianca. Buonissimo con il pollo al curry.

Tra le migliori ricette a base di riso, troviamo anche quello alla cantonese, riso patate e cozze alla barese e sartù napoletano.

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