Non riusciamo a farne a meno: cosa è meglio tra te, caffè e cioccolato e in quali dosi?

Caffè, te e cioccolato sono tre le sostanze psicoattive più diffuse al mondo, tre alimenti dei quali proprio non possiamo fare a meno. Ma quale scegliere nella dieta e quali sono le dosi da assumere? Ecco le risposte.

quantità giornaliere di caffè, te e cioccolato

Sono tre le sostanze psicoattive più diffuse al mondo stiamo parlando di caffè, te e cioccolato; tre alimenti dei quali proprio non possiamo fare a meno. Rispetto a questi tre alimenti circolano davvero tantissime informazioni, che portano spesso molta confusione rispetto a come e quanto consumare codesti alimenti all'interno della nostra dieta.

Proprio per questo oggi siamo qui per portare un po' di chiarezza rispetto al quantitativo ed alle dosi consigliate per assumere caffè, te e cioccolato nella dieta quotidiana.

È importante capire questi punti, in quanto i tre alimenti dei quali parliamo oggi sono presenti nella vita di ognuno di noi, sia per i più piccoli che per i più grandi, ed è giusto conoscere quali sono i limiti per la loro assunzione.

Gli effetti della caffeina

La caffeina è sicuramente l'elemento denominatore tra caffè, te (in questo caso abbiamo la teina) e cioccolato, famosa soprattutto per essere uno stimolante del sistema nervoso.

La caffeina si trova naturalmente all'interno delle foglie di mate, nella bacche di guaranà oppure nelle noci di cola, si tratta quindi di un alimento completamente naturale e diffusi in natura.

Gli effetti principali che provoca l'assunzione di caffeina all'interno del nostro organismo sono: un aumento della concentrazione e dell'attenzione che porta automaticamente ad una riduzione della sonnolenza.

Questi effetti sono sicuramente molto benefici ed utili nella vita di tutti giorni, ci basti pensare a come può venirci in aiuto una tazza di ottimo caffè per riprenderci dei momenti di sonnolenza durante la giornata di lavoro. Oppure a come sia piacevole svegliarsi facendo colazione gustando una calda tazza di te accompagnata da dei biscotti o da delle fette biscottate.

Come riconoscere la caffeina negli alimenti

Abbiamo descritto quali sono gli effetti principali sul nostro organismo della caffeina, ed anche quali benefici può portare. Esistono però anche degli effetti sgradevoli che può portare la caffeina sul nostro organismo motivo per cui è importante conoscerne le quantità presenti negli alimenti.

Per questo motivo è importante limitare il consumo di più alimenti, contemporaneamente nella nostra giornata, che contengono caffeina, o perlomeno limitarne le dosi.

All’interno di caffè, te e cioccolato è presente in piccole quantità, ma vediamo quali sono:

  • 80 mg di caffeina sono presenti i una tazzina di caffè espresso oppure in una bevanda energetica;

  • 90 mg di caffeina sono presenti i una tazza di americano;

  • 50 mg di caffeina sono presenti i una tazza di te;

  • 40 mg di caffeina sono presenti i una lattina di coca cola;

  • 25 mg di caffeina sono presenti i una tavoletta di cioccolato fondente.

Sappiamo anche che uno studio dell’Autorità Europea per la sicurezza Alimentare (EFSA) il limite massimo di caffeina consentito per non causare problemi alla nostra salute è 400 mg. Secondo altre linee guida sappiamo anche che è opportuno non superare la dose giornaliera di 3-5 tazzine di caffè.

Quale alimento preferire tra i tre

Se vogliamo scegliere quale tra i tre alimenti presenta meno caffeina, la scelta ricadrà sicuramente sul cioccolato fondente, anche se non sempre può essere la scelta migliore.

Nonostante questo la scelta tra i tre alimenti è sempre molto soggettiva e dipende anche da molte abitudini personali. Se si tengono delle ottime abitudini nutrizionali il consumo di questi alimenti non andrà a nuocere alla nostra salute; per esempio è consigliato assumere tre caffè al giorno privi di zucchero piuttosto che due con lo zucchero. Allo stesso modo si preferisce il cioccolato fondente a quello zuccherato.

Il quantitativo di caffeina dipende poi anche dalle abitudini culturali di ogni singolo paese, in quanto a seconda della nostra nazione possiamo consumare più o meno caffeina anche in base agli alimenti tipici della nostra cultura.

In generale la scelta che possiamo considerare come la più sana per il nostro organismo è quella di non abusare mai di questi alimenti, e di concentrarci sul consumo di varianti sane, piuttosto che di alimenti elaborati e ricchi di zucchero.

Quale paese al mondo consuma più caffeina?

Secondo uno studio dell’Autorità Europea per la sicurezza Alimentare (EFSA) la principale fonte di caffeina per tutta la popolazione europea è il caffè, primi tra tutti noi italiani, seguiti da francesi e spagnoli. In altri paesi invece la fonte principale risulta essere il te, come accade in Irlanda e Regno Unito.

Se andiamo a prendere in considerazione le fasce di età, tra i bambini con un età compresa tra i 3 ed i 10 anni, il consumo principale di caffeina avviene grazie al consumo di cioccolato, oppure di bevande a case di cacao oppure dalle bevande gasate.

Come sostituire la caffeina con il power nap

Una curiosità importante è che risulta essere possibile sostituire l’effetto stimolante della caffeina con altre pratiche. Per esempio se ne avete la possibilità potete provare il cosiddetto “power nap”, una tecnica di recupero delle energie utilizzate per aiutare a spezzare le giornate molto pensanti.

Si tratta di un piccolo lasso di tempo, dai 10 ai 20 minuti massimo, dove chiudere gli occhi e rilassarsi, per i più fortunati anche dormire. Secondo gli studi fare questo breve pisolino subito dopo aver bevuto una tazza di caffè farà in modo di assimilare ancora meglio la caffeina all’interno del vostro organismo.