5 verdure che non devi mangiare se hai il colon irritato: ecco la sconvolgente verità

Quali sono le verdure che fanno male al colon? Ce ne sono cinque che vanno assolutamente bandite dalla dieta.

Verdure che fanno male al colon

Quanti soffrono di colon irritabile sanno benissimo che le verdure possono scatenare parecchi problemi. Eppure, ce ne sono alcune che possono assolutamente essere consumate, anzi sono caldamente consigliate. Vediamo quali sono quelle che fanno male e le altre che hanno il via libera.

Quali sono le verdure che fanno male al colon?

Il colon irritabile, il cui nome tecnico è sindrome dell'intestino irritabile (IBS), causa problematiche che spesso sono anche imbarazzanti, se non invalidanti. Tra i disturbi più comuni ci sono: dolori e gonfiore addominale, diarrea o stitichezza, aerofagia, eruttazione e disturbi digestivi. Oltre a tenere a bada lo stress, quando si soffre di questa patologia bisogna prestare particolare attenzione all'alimentazione.

Tra le verdure, che spesso vengono erroneamente bandite in toto, ce ne sono alcune concesse e altre che fanno male. Soffermandoci su quest'ultima categoria, vediamo quali sono le cinque varietà che non dovete mangiare se soffrite di colon irritabile.

Quanti combattono contro la IBS devono limitare tutti gli alimenti che contengono FODMAP, ossia i gruppi di carboidrati tipicamente meno assorbibili e maggiormente fermentati dalle colonie batteriche che vivono nel nostro intestino. Questi carboidrati sono presenti soprattutto nell'aglio, nella cipolla, negli asparagi, nel cavolfiore e nei cavoletti di Bruxelles.

Sono queste, quindi, le cinque verdure che dovete evitare se soffrite di colon irritabile. Al contrario, però, ce ne sono molte altre che potete, anzi dovete inserire nella dieta.

Colon irritabile: quali sono le verdure da inserire nella dieta?

Mentre le cinque verdure citate in precedenza devono essere consumate in poche quantità e raramente, ce ne sono altre che devono necessariamente inserite nell'alimentazione quotidiana. Ricordiamo, infatti, che gli ortaggi sono una parte essenziale di una dieta sana ed equilibrata.

Via libera a: germogli di bambù, fagioli, fagiolini, zucca, zucchine, pomodoro, bietola, spinaci, cicoria, lattuga, rucola, indivia, carote, ravanelli, pastinaca, rapa, patata bianca, melanzane, finocchi e peperoni.

In linea di massima, quindi, quasi tutte le verdure tranne le cinque citate sopra possono essere consumate. Alcune precisazioni, però, sono d'obbligo. Innanzitutto, è bene non mangiare tutti i giorni gli stessi alimenti, poi è fondamentale la cottura, Per varietà come la bietola, gli spinaci e la cicoria, vi basterà lessarle e poi condirle a crudo con olio extra vergine di oliva. Per tutte le altre, invece, optate per la cottura in forno o al vapore.

Non solo per il colon irritato, ma anche per la salute in generale, la cottura è fondamentale. Ovviamente, un bel piatto di cicoria ripassata in padella non avrà mai lo stesso sapore di quella lessata e condita a crudo, ma di certo sarà più salutare. Ricordate sempre: prevenire è meglio che curare, anche a tavola.