I wurstel sono pericolosi? Aumentano i casi di Listeria, ecco marche e lotti contaminati

Cresce la preoccupazione per un batterio che è stato trovato in alcuni prodotti alimentari, tanto da ritirare alcuni lotti dal commercio. Vediamo quali sono e cosa fare.

Image

Con i cibi non c’è mai da scherzare, infatti se non vengono cotti adeguatamente o non si conservano rispettando le precauzioni si può incorrere in vari rischi, come l’intossicazione alimentare o anche peggio.

Questa volta è il turno di un batterio, il Listeria monocytogenes, responsabile della listeriosi alimentare, i cui casi clinici sono in continuo aumento e questo ha fatto pensare che alcuni lotti nello specifico siano stati contaminati, causando il suo dilagare in alcune regioni italiane.

Vediamo dunque quali cibi sono stati infettati, quali sono i sintomi e alcune precauzioni da prendere per evitare i rischi.

Cos’è il batterio Listeria e quali sono i suoi sintomi?

Il Listeria è un batterio trasmissibile per via alimentare, in particolare in cibi come latte, verdura, formaggi molli, oppure anche carni poco cotte o insaccati poco stagionati, e colpisce in maniera più grave i soggetti immunodepressi e le donne in gravidanza.

I sintomi sono variabili e dipendono sia dalla dose infettante sia dallo stato di salute dell’individuo colpito, ma generalmente ci ritroviamo davanti a forme simili a quelle influenzali o gastroenteriche, mentre nei soggetti a rischio si passa da febbre elevata a setticemie, fino a meningiti o addirittura all’aborto.

I lotti e le marche dei cibi ritirati dal commercio

Dopo una serie di verifiche e campionamenti si è scoperto che lo stabilimento da cui è partito tutto è la ditta Agricola Tre Valli, che ha prodotto wurstel a base di carni avicole contaminate dal batterio.

Sono stati dunque ritirati tutti i lotti che recano la dicitura IT 04 M CE, nello specifico il 1785417 e 01810919, e data di scadenza che va dal 20/09/2022 al 05/12/2022. Le marche di würstel che possono essere state contaminate, infine, sono le seguenti: Töbias, Golo, Wurs, Pavo, Salchichia, AV5, Salumeo e infine la ben nota Wudy Aia.

Leggi anche: Non solo wurstel, ecco la lista dei cibi a rischio Listeria che mangiamo ogni giorno

Precauzioni e raccomandazioni in cucina

Se vengono seguite alcune regole di comportamento per quanto riguarda l’igiene in cucina, però, si può ridurre sensibilmente il rischio di contrarre la malattia, pertanto il Ministero della Salute invita a fare molta attenzione e offre vari consigli, tra cui:

  • lavarsi frequentemente le mani
  • pulire spesso tutte le superfici e i materiali a contatto con gli alimenti
  • conservare in frigorifero, separatamente e in contenitori chiusi, gli alimenti sia crudi che cotti, pronti al consumo
  • cuocere adeguatamente gli alimenti secondo le istruzioni presenti sull’etichetta
  • non preparare con largo anticipo gli alimenti che vanno cotti prima di essere consumati
  • conservare altrimenti questi alimenti in frigo e riscaldarli prima di consumarli
  • non tenere a temperatura ambiente cibi che possono andare a male
  • rispettare la temperatura di conservazione