Borse: recuperi o nuovi cali? Eur/Usd, peggio è alle spalle?

Le Borse potrebbero beneficiare del traino del Nasdaq Composite, ma è bene fare attenzione nel breve. La view di Alessandro Cocco.

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Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, CEO di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto delle domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro ha avviato un recupero dai minimi toccati tra la fine della settimana scorsa e l'inizio di quella in corso. Cosa si aspetta ora?

L'euro-dollaro sembra aver avviato un recupero dall'area di 1,185 toccata nei giorni scorsi e ora dve fare i conti con la resistenza a 1,1953 che al momento fatica a superare.

A mio avviso ci sono però le condizioni per una rottura rialzista e se ciò dovesse avvenire avremo un primo target a 1,21 e un obiettivo successivo a 1,22, senza escludere un ritorno sui massimi del 25 maggio a 1,2267.

Attenzione ai minimi dei giorni scorsi in area 1,185, sotto cui l'euro-dollaro scivolerà verso quota 1,17, ma penso che uno scenario di questo tipo sia meno probabile al momento.

L'oro si mantiene al di sotto di area 1.800 dollari: c'è il rischio di nuovi cali nel breve?

Per l'oro segnaliamo un'area di supporto tra i 1.765,85 e i 1.730 dollari: si tratta di una fascia supportiva abbastanza importante, la cui rottura al ribasso aprirà le porte ad una discesa fino ai 1.680 dollari.

Dopo i ribassi abbastanza violenti che abbiamo visto di recente possiamo dire che quello intorno ai 1.760 dollari è già un buon supporto da cui l'oro potrebbe tentare un rimbalzo per recuperare un po' le perdite accusate di recente.

Il petrolio ha toccato nuovi massimi dell'anno: si aspetta ulteriori rialzi dai livelli attuali?

Dopo la violazione dei 68,2 dollari il petrolio è salito bene e ora il target, come già detto in altre interviste, è tra i 75 e i 76,9 dollari.

Anche se l'oro nro è in ipercomprato c'è la possibilità di raggiungere questi target, ma non è da escludere uno storno. In tal caso sarà da mettere in conto un ritorno verso i 68 dollari prima e i 65 dollari in seguito.

Al rialzo invece, sopra i 76/77 dollari il petrolio punterà agli 80 dollari prima e in seguito agli 85 dollari più in là nel tempo.

Alla luce di quanto detto fino ad ora, quali indicazioni ci può fornire per le Borse? Come valuta il recupero di Wall Street dopo i recenti cali e cosa aspettarsi ora?

Nell'intervista su Wall Street dei giorni scorsi avevamo anticipato che se il Nasdaq Composite avesse segnato nuovi massimi e gli altri indici lo avessero seguito, lo scenario generale avrebbe mostrato una ripresa.

Di fatto l'indice tecnologico ha toccato nuovi top e quindi gli altri listini dovrebbero beneficiare del traino dl Nasdaq. E' bene in ogni caso fare attenzione ai recenti minimi che, se rotti, potrebbero cambiare la view appena delineata.

Un po' di cautela non guasta, con l'attenzione rivolta al Nasdaq che è una buona conferma per puntare a nuovi rialzi nel breve.